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Domanda di Corone

Risposte pubblicate: 8

Da stanotte mi dà fastidio ultimo molare inferiore devitalizzato

Scritto da Loris / Pubblicato il
Buongiorno da stanotte mi dà fastidio ultimo molare inferiore devitalizzato e incapsulato circa 5-6 anni fa. Gengive non sanguinano e non noto fistole. Da fastidio solo alla pressione. Sono fuori per lavoro e ho letto che per stress c'è anche bruxismo che può influire. Ma anche su un devitalizzato? Proprio ieri ho anche avuto dolori intercostali forse x tensione x il lavoro. Grazie
Gent sig. LORIS credo che si stia formando un'infezione sotto le radici del dente. Il bruxismo e lo stress possono influire ma e necessario fare una radiografia e una visita per porre una diagnosi certa. Per il momento le consiglio una terapia antibiotica ed antiinfiammatoria.. Cordialmente 

Scritto da Dott. Franco Tarello
Torino (TO)

Caro Signor Loris, buongiorno. Non è così semplicistico! Bisogna fare una Visita Clinica Odontoiatrica Completa con anche una Rx Endorale ed un Sondaggio Parodontale non solo del Dente in questione ma di tutti i denti di tutta la bocca! Poi, attenzione a parlare superficialmente di Bruxismo: Anzitutto è bene parlare di Bruxismi e non di Bruxismo.Tenga presente che malocclusione e Bruxismi sono due cose completamente diverse ed indipendenti. Intanto non spiega se questo bruxismo si verifica in Digrignamento per lo più di origine Nervosa Centrale o da "serramento" per lo più da Stress! Bisogna valutare, tra le tante verifiche da fare, se procedere a registrazioni particolari presso Odontoiatri esperti in Medicina del Sonno. Per esempio Mia Figlia Claudia è una Odontoiatra che si occupa di queste patologie (della Medicina del Sonno), dette con l'acronimo di OSAS se meno gravi o CPAP, (continuous positive airway pressure)se più gravi, quando la respirazione a pressione continua positiva diventa intollerabile, con terapie con TRD (tongue retaining device)che trattengono la lingua in posizione anteriorizzata o MRA (mandibular repositioning appliances)che fanno avanzare la mandibola, dopo analisi neurologica anche a domicilio, tra cui anche la POLISONNOGRAFIA e se il caso, per completezza è bene saperlo, è necessaria una valutazione Medica in ogni caso, Bruxoff, holter portatile in grado di registrare simultaneamente l'attività dei muscoli masseteri e cardiaca, tutto in collaborazione con un Neurologo od un Centro Specializzato ad Hoc! Bisogna valutare se si verificano apnee notturne e "russamento"! Se poi fossero presenti usure delle superfici masticanti dentali, allora la diagnosi di Bruxismo sarebbe altamente sospetta! Poi parliamo di malocclusione, completamente separata dal bruxismo ma che può coesistere come tutte le malattie dell'organismo. Serve quindi un esame Gnatologico. Non basterebbe un corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria per risponderle. In ogni caso, in senso lato e solo dal punto di vista Culturale cercherò, per quel che potrò, di soddisfare la sua curiosità! l'apparato Stomatognatico è costituito dal rapporto tra tre organi essenziali: L'Articolazione statica e dinamica dei denti, ossia l'Occlusione. L'Articolazione Temporo Mandibolare. Il Sistema Neuro Muscolare, che governa il tutto. In queste tre componenti si inseriscono diverse varianti importanti, quali la Masticazione, la Fonazione, la Deglutizione, la Postura, l'Interazione tra Cuspide, Fossa, Parodonto, le Tre Curve cosiddette di Compensazione, ossia le curve di Spee, Wilson e Monsen, il Muscolo Pterigoideo Esterno. Ed ancora, l'Overjet e l'Overbite, i Precontatti in Relazione Centrica, in Centrica Abituale, in Massima Intercuspidazione, in Protrusiva, in Lateralità, sul Lato lavorante e sul Lato non lavorante. Ed ancora i Movimenti Mandibolari nei Tre Piani Spaziali e l'Angolo e meglio ancora il Movimento di Bennet, il movimento del Condilo Lavorante e di quello Bilanciante. Mi fermo qui, se no diventerebbe una Lezione "Universitaria"! Detto questo la cosa più probabile è che abbia una patologia periapicale e/o periradicolare endoparodontale da valutare e da Diagnosticare ed eventualmente trattare con una terapia endodontica di rimozione della precedente terapia e suo rifacimento. concettualmente i microbi presenti nella radice inviano fuori nell'osso le loro tossine a cui l'organismo risponde con la formazione cistica o granulomatosa per arginare l'infezione stessa e difendersi. Tolti i microbi con la terapia endodontica per via ortograda (normale ) o retrograda, se fossero presenti ostacoli insormontabili come perni non rimovibili etc (chirurgica) le tossine non vengono più emesse e la zona di osteolisi (lisi dell'osso) scompare con rigenerazione dell'osso stesso. le osteolisi periapicali non sono solo batteriche ma possono anche non avere origine solo da una necrosi endodontica, ma hanno origine, parlo di cisti, anche dai residui epiteliali del Malassez, rete cellulare embrionale deputata alla formazione di cementoblasti che formano a loro volta le cellule del cemento della radice. Queste cellule dette del Malassez prendono origine dalla guaina di Hertwig e stabilisce il limite inferiore dell'organo dello smalto e della futura corona del dente, tra i due si forma la zona del colletto. Da queste cellule possono prendere origine le cisti o più in senso lato le zone di osteolisi periapicale. Cosi è! Spero che in ogni caso le siano stati prescritti antibiotici ed antidolorifici! Se postasse una Rx endorale potrei essere più preciso e confermarle il mio sospetto altrimenti rimane solo un discorso accademico e di "massima" per cercare di rispondere alla sua domanda, dato che io sono qui per questo :) Cari saluti!
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Potrebbe anche essere un granuloma su un dente devitalizzato. Meglio un controllo dal suo dentista con radiografia il bruxismo più facilmente determina fastidi diffusi. Cordiali saluti

Scritto da Centro medico Vesalio Padova
Padova (PD)
Venezia (VE)

Gentile Sig. Loris, grazie per averci scritto! Da quanto ci riporta (con tutti i limiti resi dal fatto che non l'abbiamo visitata e che non ci mostra neppure una radiografia ...), personalmente, ho buone ragioni (i.e. casi analoghi) per sospettare o che si sia creata una frattura verticale dell'elemento devitalizzato (e -presumo- incapsulato con corona in ceramica), o che si stia manifestando la sintomatologia di una lesione infettiva all'apice del dente devitalizzato, oppure entrambe le cose. Tutte le parafunzioni da bruxismo o condizioni simil-bruxismo [statico (serramento) e/o dinamico (digrignamento)] possono senz'altro rappresentare la "causa scatenante", ma è molto importante valutare l'esistenza o meno di eventuali patologie pre-esistenti (lesioni apicali, parodontopatie, ecc.) che hanno potuto creare le condizioni necessarie a che si verifichi la sintomatologia. Ergo, Le suggerisco caldamente di rivolgersi al Suo curante di fiducia per un'accurata visita medico-odontoiatrica (inclusa indagine radiologica endorale) del caso di specie. Con l'auspicio di una tempestiva diagnosi e del miglio trattamento possibile del Suo caso!
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Scritto da Dott. Antonio Scala
Brescia (BS)

Con ogni probabilità c'è un'infezione peri-apicale che si é ri-acutizzata. Il bruxismo è un elemento secondario. Comunque quando ha modo di farsi visitare da un collega, rx endorale e test clinici risolveranno il dubbio.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)

Gentile Sig. Loris, per fare una diagnosi bisogna fare una rx endorale e accurata visita. Il dolore che riferisce è suggestivo per un processo infiammatorio, ma via web non è corretto dare giudizi. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)

Sig. Loris, leggere in internet in questo caso non da grandi frutti, perché si potrebbe trascurare qualcosa d'importante, occorre visita odontoiatrica.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)