Domanda di Corone

Risposte pubblicate: 10

Da circa quattro mesi mi è stata messa la prima corona di metallo ceramica su un impianto

Scritto da Simone / Pubblicato il
Buongiorno, da circa quattro mesi mi è stata messa la prima corona di metallo ceramica su un impianto e da pochi giorni la seconda (sempre su impianto). Fin da quando ho inserito in bocca la prima capsula ho avvertito una sensazione di ingombro che non è mai passata. Nonostante la corona sia stata ritoccata e rimpicciolita diverse volte continuo ad avvertire la continua sensazione di corpo estraneo nella bocca. Avverto questo sensazione sia sul lato esterno che poggia sulla guancia ma ancora maggiormente nel lato interno a contatto con la lingua soprattutto quando la muovo per parlare e deglutire sento che va a "sbattere" contro le corone. Percepisco comunque la sensazione di continua "presenza" (se così si può descrivere)anche in fase di "riposo" tant'e che spesso mi accorgo di mantenere una posizione poco naturale e "tirata" con i muscoli della bocca quasi per evitare di toccare le corone sia con la lingua che con le guance. Il mio dentista dice che più piccoli di cosi le corone non si possono fare, ne limarle ulteriormente perche sennò si eliminerebbe tutta la parte in ceramica e si arriverebbe al metallo; dopo averle mandate in laboratorio per rimpicciolirle mi ha detto che quello era il massimo che si potesse fare. Io comunque continuo a percepire questo fastidio costantemente in bocca e non riesco ad abituarmici: cosa potrebbe essere? Un allergia? Un intolleranza? Ad occhio (per quanto ne possa capire io) le corone non sembrerebbero così ingombranti da giustificare questo mio fastidio e non mi spiego proprio a cosa possa essere dovuto. A questo punto sto pensando che possa essere io in qualche modo ipersensibile o allergico o non so che. Inoltre mi sembra di provare fastidio/lieve dolore proprio sotto la corona a volte. Vi preciso infine che il fastidio è cominciato solo dopo l'inserimento delle corone in bocca, durante la fase di impianto e solo col moncone (quando mi e stata rimossa la capsula) non ho avuto problemi. Per concludere noto un ritiramento della gengiva, vi chiedo se è normale. Vi allego foto. Grazie Cordiali Saluti
Caro Signor Simone, buongiorno. Tralascio l'aspetto che riguarda il materiale metallico di sopporto alla ceramica che personalmente non uso mai perché non di qualità! Evidentemente c'è un problema Gnatologico di errati contatti con precontatti con gli antagonisti e un problema di forma della corona protesica e dei suoi rapporti con la Gengiva ed i denti prossimali ed antagonisti come si vede chiaramente dalla foto in particolare della corona delsecondo premolare superiore sinistro che ha una superficie occlusale non modellata, senza i piani inclinati delle cuspidi, senza fossette, solchi e cresta marginale. Dalla fato le corone sembrerebbero "basse" ossia la corona clinica (parte di dente che emerge dalla gengiva) dei suoi denti naturali e della protesi fissa sono molto "basse", "Corte" e le si sarebbero dovute allungare con un piccolo intervento di chirurgia parodontale preprotesica, prima, in sede di progettazione implantologica e preprotesica! Insomma, per pianificare una eventuale Protesi Fissa Risolutiva bisogna avere Grande Esperienza. La Protesi deve essere un'opera d'arte, come una pittura di un quadro in cui l'Arista, gioca con i colori e le sfumature per armonizzare le forme e le prospettive. Fare Protesi è quindi altamente "Artistico" ed è un'arte che purtroppo è in "declino" con lo spesso falso "abbaglio di modernità" di un impianto e glielo dico io che faccio impianti ma solo se necessari e solo come seconda scelta per non dire ultima. :)Il discorso protesico poi è molto più complesso di quanto pensi, ma molto efficace se fatto da un Protesista Parodontologo Gnatologo molto esperto. Il materiale protesico si sceglie in base alle funzioni che deve avere. Sappia solo che ci sono Leghe Auree a basso contenuto d'oro e altre ad alto contenuto d'oro! Ce ne sono altre a bassissimo contenuto ed altre ad altissimo contenuto! Dipende da cosa si vuole avere come risultato protesico! Volendo proprio fare i pignoli, in metallurgia protesica si definisce una lega aurea se ha una percentuale di oro dal 50,01% in su e più si avvicina al 100% e più è alto il suo contenuto. Di solito il Platino c'è in leghe con percentuali di oro dal 90% in su, ma non sono regole "legali"! Poi si può dire che più oro giallo c'è e più tenere ed elastica è la lega, con l'oro bianco è già meno tenera ma con l'aggiunta di platino diventa più elastica e con invece l'aggiunta all'oro bianco senza platino, di Palladio , la lega diventa più rigida e dura! Altra durezza ha per esempio lo Zirconio porcellana. Altra l'ha la Ceramica Integrale o lo Zirconio Integrale, più adatti per i denti frontali e non parodontopatici. Insomma il Dentista Protesista sceglie il tipo di materiale più adatto alla situazione clinica cercando di accontentare anche i desiderata del paziente! Personalmente non scelgo mai e poi mai l'acciaio o altri metalli non nobili per non scadere nella Qualità che è la base della mia Professionalità! Spero di averle fatto cosa gradita e risposta a quanto è nelle sue capacità di paziente, recepire! Legga sul mio profilo "Le protesi dentali fisse Excursus su i vari tipi di protesi fisse. Consigli e suggerimenti per i pazienti" ed anche "La chirurgia parodontale estetica Introduzione Divulgativa alla Chirurgia Estetica Parodontale. Non spiega se sia stato fatto un Provvisorio in Resina ed una prova funzionale ed estetica della ceramica grezza, prima di quella definitiva. Lì si sarebbero visti e corretti tutti i problemi che accusa ora! trovo "obbligatorio" fare una prova con la ceramica grezza, qualsiasi fosse il materiale strutturale, per valutare l'estetica, la funzione, laa Gnatologia (rapporti coi denti prossimali ed antagonisti in Relazione Centrica e nelle tre disclusioni, incisiva o pritrusiva e canine sinistra e destra o di lateralità ed over-jet ed over-bite.Over-Jet è un termine "architettonico" per indicare il sovraggetto ossia di quanto i denti superiori sopravanzano quelli inferiori. Over-Bite indica di quanto i denti superiori "coprano" gli inferiori. La Gengiva ha una forma a festone, che ripete la forma a festone dell'osso sottostante e replica la forma del Dente che circonda a livello della linea di giunzione amelocementizia (che unisce lo Smalto alla radice). Addirittura il piano inclinato formato dai versanti cuspidali dei denti, formano con la linea ideale del piano occlusale, masticatorio, un angolo che è uguale all'angolo formato in un movimento particolare, dalla Testa del Condilo e un punto preciso della Cavità Glenoide della ATM (Articolazione Temporo-Mandibolare). Questi quattro Organi Stomatognatici, Gengiva, Osso, Dente e ATM, sono quindi in un rapporto talmente stretto di forma e funzione che è sufficiente che cambi la forma uno solo di essi per farla cambiare anche agli altri. Tenga presente questo concetto fondamentale: ogni restauro, anche il più "bello", è condannato all'insuccesso se non è, appunto, un restauro, cioè se non è fatto in modo da incorporarsi perfettamente nell'originale, ossia nella bocca del paziente. Questo concetto è fondamentale in Odontoiatria Restaurativa e Riabilitativa Protesica. L'importante non è l'apparire ma è "L'Essere", non è il "Fumo" ma "L'Arrosto", a mio "modesto" parere, ovviamente. Vedo dalla foto, tra l'altro, che una otturazione in amalgama non modellata e non lucidata! Stessa mano? Cari saluti
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

La sua descrizione è molto chiara, e al tempo stesso è molto difficile darle una risposta che possa in qualche modo indirizzarla verso la risoluzione del problema. L'ingombro volumetrico dalle foto non sembra affatto eccessivo, come fra l'altro fa notare anche lei, quindi, se proprio lei non riesce ad abituarsi a questo che percepisce come una sorta di "corpo estraneo", l'unica vera soluzione è fare una nuova corona. Una nuova corona definitiva preceduta da una provvisoria, sulla cui base effettuare tutte le prove occlusali possibili (massima intercuspidazione, lateralità, protusiva, valutazione in deglutizione, a riposo etc etc) ed eseguire gli eventuali ritocchi; sulla base di quello che dice il provvisorio, realizzare il definitivo (spesso lo step della corona provvisoria viene omesso perchè, solitamente, al massimo con un paio di ritocchi i problemi di adattamento della corona definitiva sono risolti). Di fronte ad una problematica di natura occlusale - gnatologica, è l'unica strada percorribile.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Bellissime foto! Certamente il suo problema non è un caso di allergia o di intolleranza, che hanno percorsi e sintomi diversi. Le corone sembrano piatte, e i denti naturali non devono essere piatti, ma devono essere affilati come coltelli (nei giovanissimi). Quando lei non mastica, i denti devono anche dare stabilità a bocca vuota, tramite una forma favorevole all'incontro reciproco. Questi contatti d'incontro possono essere o buoni o cattivi. Sono buoni i contatti che stabilizzano, sono cattivi i contatti che destabilizzano. Le mani del dentista, agendo su una capsula sfortunata, devono trasformare un contatto da cattivo in buono. Questa impresa non deve essere affidata al laboratorio, ma deve essere condotta in studio, e poi la stessa capsula deve essere lucidata se il dentista non tiene in casa la pasta diamantata apposita. In caso contrario lei soffrirà di una mala occlusione, che si dice malocclusione. Questo disturbo dà un senso occlusale positivo (malessere), mentre in normalità il senso occlusale deve essere negativo (benessere). Per via d'esempio, una persona può indossare un paio di scarpe da ballo che danno fuoco a dei calli latenti, poi cambiare con un paio di scarpe da campagna che vengono dimenticate sui piedi, tanto sono morbide. Stando così le cose, il suo senso occlusale da positivo deve essere riportato a negativo in modo rapido, e siccome abbiamo una isteresi (Wikipedia) tra i due punti di transizione di fase, il percorso di ritorno deve essere molto più virtuoso (molti più contatti buoni) rispetto al semplice ripristino dello stato originale. Tutta la procedura deve essere veloce, altrimenti ci avvitiamo nella nevrosi occlusale e posturale, che non si deve curare con una ricetta. Tenga ben presente che non esiste una malocclusione di origine psichiatrica, se non nella mente del dentista curante. Senza risultato in tempi brevi, cambi dentista. Non paghi, perché la protesi implica una obbligazione di risultato, per giurisprudenza costante. Il suo prossimo dentista lo scelga sapiente e saggio e ben navigato. Lei dovrà pagare una parcella molto più cara, come è giusto, considerando che la salute non si mette all'asta. Nel nostro tempo la qualità dei dentisti sta precipitando verso il basso, per la folle guerra dei prezzi sempre più ribassati. Lei ne è un esempio brillante. Buona fortuna!
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Gent.mo Simone, non è insolito avere "sensazioni" diverse dalla normalità inserendo protesi in bocca,anche con una sola corona. Dopo qualche giorno però le sensazioni di ingombro e fastidio si devono risolvere, nel caso contrario c'è qualcosa che non va e spesso non è facile capire cosa, tant'è che il professionista deve a sue spese eventualmente ricominciare da capo. Auguri

Scritto da Dott. Luigi Piola
Legnano (MI)

Caro Sig. Simone, grazie per averci scritto! Il problema, a parer mio, non coinvolge forme di presunta allergia ai materiali protesici. Tuttavia, per quanto la Sua descrizione clinico-sintomatica sia ben dettagliata a partire dall'inserimento della ceramica sull'impianto, poco o nulla ci riferisce su quello che reputo rappresenti il periodo 'fondamentale' per comprendere il Suo disagio; ovvero quello che intercorre tra l'inserimento dell'impianto e la protesi definitiva (ceramica). Ergo, La invito a ripresentare la Sua domanda dettagliandoci (quanto meno) le seguenti informazioni: (1) Quando e perchè ha perso quei due denti? (2) Dopo quanto tempo (dalla perdita o estrazione) è stato inserito l'impianto? (3) Dopo quanto tempo (dall'inserimento dell'impianto) è stato inserito il moncone? (4) Nei periodi intermedi (edentuli) e, soprattutto, dopo l'inserimento del moncone sull'impianto, è stata utilizzata una protesi provvisioria? (5) Dopo quanto tempo è stato realizzato il definitivo (in ceramica)? (6) Ha sempre tenuto il provvisorio in sede dall'inserimento del moncone sull'impianto e la protesi definitiva in ceramica? Con l'auspicio della miglior gestione possibile del Suo caso di specie!
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Antonio Scala
Brescia (BS)
Collaboratore di Dentisti Italia

Per il fastidio / dolore c'è da fare rx. E vedere se tutto sta a posto. Come dice giustamente il Dr Carpinteri low cost uguale necessariamente per forza low quality. Dipende forse da questo. La forma della corona deve essere studiata in laboratorio con l' apporto anche del dentista in modo da riprodurre più fedelmente possibile il dente originale perso. Ciò premesso lei forse è stato tanto tanto tempo ad aspettare prima di rimpiazzare quel dente. Quindi se è così tutto il sistema lingua muscoli masticazione etc etc si sono abituati alla mancanza ed alla grossa finestra del dente estratto. Ora ci si deve riabituare. Ma quattro mesi effettivamente sembrano davvero troppi. Quindi secondo me c'è qualcosa che non va e la prima cosa da fare e rx
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Simone, non credo che il problema sia dato dall'ingombro della corona. Penso invece che vi sia un problema occlusale. Ovviamente va controllato che l'impianto si correttamente osteo-integrato. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Simone, gli impianti hanno anche loro le loro complicanze, non sono di certo come un dente naturale. Perché non ci racconta la sintomatologia che aveva ritrovato con le corone provvisorie? Le sue richieste hanno depistato il suo odontoiatra, rendendo la riabilitazione protesica obsoleta. Le consiglio di chiedere al suo odontoiatra, se gentilmente si presta resettare tutto e riprendere tutto da capo, iniziando dal provvisorio poi quando questo risulterà idoneo si passerà al definitivo che rispecchierà la copia, naturalmente lei dovrà riconoscere nuovamente tutti questi costi.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Buongiorno Simone. Concordo su tutto quanto scritto dal collega dr. Carpinteri, che ne sa parecchio di occlusione. La corona protesica va progettata in laboratorio dopo accurato trasferimento di informazioni tra dentista e odontotecnico (impronte, foto, arco facciale, ecc.) e quando è cementata in bocca, se opportunamente progettata ed altrettanto opportunamente realizzata, non deve essere ritoccata. Dalle foto non è possibile darle delle risposte, anche se la forma della corona non pare del tutto compatibile con una una corretta funzione masticatoria, e i molaggi eseguiti in bocca hanno ridotto la parte meno cromatica di porcellana esponendo quella più cromatica (rendendo insomma la corona molto più gialla di quanto dovrebbe). Faccia i suoi conti e le sue valutazioni e scelga un dentista che abbia un costo proporzionale alla alta qualità che deve pretendere. Auguri.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott.ssa Vanessa Ciaschetti
Marostica (VI)

Escluderei che la causa sia la dimensione o allergie. Da controllare occlusione, compressione della gengiva e i punti di contatto interdentali. Se questi sono corretti trattasi di problema psicologico. Saluti

Scritto da Dott. Fabio Savioli
Rimini (RN)