Domanda di Corone

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Ho un morso aperto e in più a fine febbraio ho messo 10 corone

Scritto da Mirsa / Pubblicato il
Buongiorno! Spero di risultare comprensibile e mi scuso in anticipo di probabili errori sul uso della lingua italiana . E una domanda generale. Fino a che punto si va a cercare un equilibro con i denti ( e corone ) e in modo particolare tra i lati della bocca. Ho un morso aperto e in più fine febbraio ho messo 10 corone, 8 sul arcata inferiore (escludendo 48 e 38) e 2 sull arcata superiore ( il 15 e il 16). Quando mi sono state messe le corone non erano molto comode e il dentista ha dovuto limare per 7/8 volte in questi 4 mesi. La situazione e migliorata molto e secondo lui abbiamo finito perche l'imperfezione ormai e troppo piccola e impossibile da correggere da lui ma probabilmente in poco tempo i denti si limeranno da soli tra di loro. Io sono un po confusa. Ho l'impressione che la bocca si appoggia di più verso il lato destro e meno su quello sinistro. A volte devo spostare leggermente la mandibola a sinistra per toccare meglio da entrambi i lati. Non e un appoggio pieno su tutti i denti del lato sinistro. Non mi sento completamente a mio agio ma dopo tanto tempo e modifiche come faccio a sapere se ce un equilibro. Potrei anche essermi fissata o ipervigilante . Come si riesce a capire?
Cara Signora Mirsa, buongiorno. Inizio col dire:" Ed il Morso aperto e la relativa disgnazie certamente presente e valutabile con Cefalometria e ceck up ortodontico, non è stato preso in considerazone a fronte di una terapia protesica? Evidentemente ha dei problemi seri Gnatologici di precontatti e di scorretta occlusione ed evidentemente non è stata rispettata la Curva di Spee che guida i rapporti tra i due piani occlusali posteriori e sono state realizzate protesi fisse, almeno a quanto dice, assolutamente irrazionali. Il fatto che dica che "il dentista ha dovuto limare per 7/8 volte in questi 4 mesi" fa pensare questo. Controlli che il Dentista sia Iscritto all'Albo dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri anche per il suo dire dilettantesco " impossibile da correggere da lui ma probabilmente in poco tempo i denti si limeranno da soli tra di loro"! Falso! L'occlusione deve essere perfetta e le corone devono essere perfette e quello che non capisco è come si possano "limare da sole", a meno che non siano in resina ma allora sarebbero solo corone Protesiche provvisorie in attesa di quelle definitive in ceramica con struttura portante in oro o oroplatino o zirconio. Certamente non nel volgare d impreciso acciaio. Mi sembra che non sia stata informata adeguatamente. Parli col suo Dentista e si faccia spiegare il perché di tutto quello che sarebbe successo secondo il suo racconto. La Protesi deve essere un'opera d'arte, come una pittura di un quadro in cui l'Arista, gioca con i colori e le sfumature per armonizzare le forme e le prospettive. Fare Protesi è quindi altamente "Artistico" ed è un'arte che purtroppo è in "declino" con lo spesso falso "abbaglio di modernità" di un impianto e glielo dico io che faccio impianti ma solo se necessari e solo come seconda scelta per non dire ultima. Non esiste Impianto che possa eguagliare la qualità di madre natura, ossia la qualità di un dente naturale e la Protesi Fissa è su un dente naturale e soprattutto non è osteointegrato e senza parodonto ma il dente naturale ha il parodonto e l'attacco epiteliale e connettivale al dente che lo protegge dalle parodontiti tanto vero che in implantologia, per così dire ed usare un linguaggio improprio ma comprensibile, se un Dente naturale arriva ad ammalarsi di Parodontite per la formazione della tasca parodontale per il distacco epiteliale e connettivale al dente, figuriamoci cosa succede in certe situazioni con un impianto in cui la gengiva non si attacca, perché struttura artificiale. Se il dente naturale ha la Parodontite, la Parodontite dell'impianto è la Perimplantite per così dire, anche se impropriamente ma solo per farmi capire! :)Il discorso protesico poi è molto più complesso di quanto pensi, ma molto efficace se fatto da un Protesista Parodontologo Gnatologo molto esperto. Il materiale protesico si sceglie in base alle funzioni che deve avere. Sappia solo che ci sono Leghe Auree a basso contenuto d'oro e altre ad alto contenuto d'oro! Ce ne sono altre a bassissimo contenuto ed altre ad altissimo contenuto! Dipende da cosa si vuole avere come risultato protesico! Volendo proprio fare i pignoli, in metallurgia protesica si definisce una lega aurea se ha una percentuale di oro dal 50,01% in su e più si avvicina al 100% e più è alto il suo contenuto. Di solito il Platino c'è in leghe con percentuali di oro dal 90% in su, ma non sono regole "legali"! Poi si può dire che più oro giallo c'è e più tenere ed elastica è la lega, con l'oro bianco è già meno tenera ma con l'aggiunta di platino diventa più elastica e con invece l'aggiunta all'oro bianco senza platino, di Palladio , la lega diventa più rigida e dura! Altra durezza ha per esempio lo Zirconio porcellana. Altra l'ha la Ceramica Integrale o lo Zirconio Integrale, più adatti per i denti frontali e non parodontopatici. Insomma il Dentista Protesista sceglie il tipo di materiale più adatto alla situazione clinica cercando di accontentare anche i desiderata del paziente! Personalmente non scelgo mai e poi mai l'acciaio o altri metalli non nobili per non scadere nella Qualità che è la base della mia Professionalità! Spero di averle fatto cosa gradita e risposta a quanto è nelle sue capacità di paziente, recepire! Legga nel mio profilo "Le protesi dentali fisse. Excursus su i vari tipi di protesi fisse. Consigli e suggerimenti per i pazienti". Le sarà utile per capire meglio questo argomento. Tenga presente questo concetto fondamentale: ogni restauro, anche il più "bello", è condannato all'insuccesso se non è, appunto, un restauro, cioè se non è fatto in modo da incorporarsi perfettamente nell'originale, ossia nella bocca del paziente.Questo concetto è alla base di ogni lavoro riabilitativo odontoprotesico. Del resto, è vero che tale opera di inserimento del manufatto nell'originale è tanto più fattibile quanto più sono armonizzate, nella bocca del paziente, le tre componenti fondamentali: gengiva, osso alveolare e dente. E per questo motivo che si dovrebbe guardare al restauro protesico con quella che Io personalmente definisco "mentalità parodontale". In ogni caso è la forma occlusale del dente antagonista che guida la forma della Corona in costruzione! Bisogna valutare anche la disclusione gnatologica dei canini in lateralità, movimento in cui, i canini antagonisti, toccandosi con le cuspidi, discludono tutti gli altri denti della bocca. Questa si chiama guida Canina ed è fondamentale per la Gnatologia dell'apparato stomatognatico, così come le guide incisive in protrusiva che discludono i posteriori e la Relazione Centrica che discludono gli anteriori e realizzano la posizione di massima intercuspidazione col contatto cuspide fossa ( ossia cuspide di un dente con la fossa del dente antagonista e viceversa. In particolare la cuspide palatale con il suo rapporto con la fossa antagonista, mantiene la dimensione verticale della bocca, insieme alle altre cuspidi palatali.) e mantenimento delle Curva di Spee e di Wilson per il piano occlusale rispettivamente sagittale e frontale.Cosa altro posso dirle? Tutto questo è importante, altrimenti la dimensione verticale viene alterata. La dimensione verticale è la distanza tra il piano occlusale masticatorio superiore e quello inferiore, in parole semplici , è come una impronta digitale della bocca, non può essere alterata, come invece sembra essere avvenuto nella sua! Sappia che il concetto fondamentale è che tutto in Natura é Forma e Forma significa Funzione. Massima espressione di Forma che svolge una funzione è proprio l'apparato stomatognatico, ossia la bocca e le sue unità dentali.Le spiego i concetti basilari di forma deidenti, gengive ed osso e quindi corone gengive ed osso, che devono essere armoniosi e giusti perchè dipendenti l'uno dall'altro, quindi se una corona fosse fatta male come forma e il cibo si "impigliasse per questo", sarebbe "sbagliata" con compromissione di forma gengivale ed ossea.La Gengiva ha una forma a festone, che ripete la forma a festone dell’osso sottostante e replica la forma del Dente che circonda a livello della linea di giunzione amelocementizia (che unisce lo Smalto alla radice). Addirittura il piano inclinato formato dai versanti cuspidali dei denti, formano con la linea ideale del piano occlusale, masticatorio, un angolo che è uguale all’angolo formato in un movimento particolare, dalla Testa del Condilo e un punto preciso della Cavità Glenoide della ATM (Articolazione Temporo Mandibolare). Questi quattro Organi Stomatognatici, Gengiva, Osso, Dente e ATM, sono quindi in un rapporto talmente stretto di forma e funzione che è sufficiente che cambi la forma uno solo di essi per farla cambiare anche agli altri… creando patologie anche gravi, oltre che inestetismi spesso molto seri. Ecco perché è semplicistico fare paragoni tra una Otturazione od una Corona Protesica o qualsiasi altra terapia Odontoiatrica, di un Dentista anziché di un Altro, con costi che possono essere anche 10-20 volte maggiori o minori tra l’uno e l’altro. Quindi dubitate altamente delle "prestazioni" Low Cost = a basso costo!!! Basta non modellare una otturazione con i giusti piani inclinati dei versanti cuspidali per causare una alterazione della forma del Condilo della Mandibola o dell’intera ATM, con deviazione della Mandibola, formazione di Precontatti, spostamento dei denti, Instaurarsi di una Patologia Occlusale Gnatologica. Stesse considerazioni per la forma delle otturazioni e/o delle corone protesiche su monconi naturali o su impianti. Come vede la forma del canino deve essere ripristinata accuratamente ed il suo chieder di accorciarlo, bisogna valutare se si possa fare ed il limite è che non deve venire meno la funzione di disclusione canina. Si può “giocare” invece, entro certi limiti, dati dai rapporti con l’antagonista, sulla forma deruotando nei limiti del possibile canino o meglio la sua Corona Protesica!Mi raccomando, legga nel mio profilo "Le protesi dentali fisse Excursus su i vari tipi di protesi fisse. Consigli e suggerimenti per i pazienti" la aiuterà a "capire" Ancora cari saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Mirsa a 27 anni già in queste condizioni!!! Mi sembra impossibile al giorno d'oggi. Controlli se chi sta operando su di lei è iscritto all'ordine dei medici, se non lo trova iscritto ci riscriva perchè sta giocando con la sua salute e può perdere. Se lo trova iscritto le consiglio di farsi scrivere tutto, vedrà che tra lei e il dottore ci sono state delle incomprensioni e che "probabilmente in poco tempo i denti si limeranno da soli" forse non è stato detto.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Credo che valga la pena chiedere un ulteriore consulto sia protesico che ortodontico magari accompagnandolo con una relazione del lavoro eseguito da chi ha operato sulla sua bocca e facendosi dare copia delle indagini radiografiche eseguite ( spero ).

Scritto da Dott. Costantino Volpe
Salerno (SA)

Ha ragione di essere scontenta. Chiederei un consulto con un altro dentista perchè non è possibile procedere in modo tanto superficiale; sicuramente la bocca non si sistemerà da sola e le cose non potranno che peggiorare. Ci faccia sapere. Cordialmente

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia

La sua bocca non è stabile, e manca una chiave di arresto totale che scarica la pressione e faccia da posizione di riposo. Si tratta di un difetto molto grave perché dovuto a grave trascuratezza. La corsa verso il prezzo più basso porta anche a questa grossolana alterazione occlusale e posturale. Chi fa protesi ha obbligazione legale di risultato, e lei dovrebbe cercare di avere un referto da parte di un medico legale dentista. Potrebbe pretendere una visita anche in sede universitaria, se trova la persona che le faccia un referto, usando la dovuta insistenza. Lei ha il diritto di recuperare i suoi soldi, se non di un ulteriore risarcimento. Si ricordi della frase attribuita ad Andreotti: "Si tratta di avere ragione, e poi si tratta di trovare chi ti dia ragione". Il danno emergente futuro sarebbe molto maggiore di come lei possa immaginare. Si ricordi di questo avvertimento. Il tempo è galantuomo. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Cara signora, eseguire corone in pazienti col morso aperto non e' una cosa semplicissima; intanto sarebbe interessante sapere il perche' di questa vasta area protesizzata. Poi c'e' da dire che quella che si chiama guida incisiva, nei pazienti col morso aperto, non esiste; sono gli altri denti che guidano lo spostamento in avanti della mandibola; ciò è dirimente per un successo protesico mantenendo lo status quo. In ogni caso forse era meglio vedere se si poteva riparare al morso aperto prima di protesizzare; se le dicessi che non ho mai messo corone sui molari a pazienti col morso aperto le direi una bugia ma sicuramente ho curato particolarmente l'aspetto dinamico dei movimenti masticatori
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Scritto da Dott. Giovanni Vergiati
Fornovo di Taro (PR)

Non so perchè abbia messo dieci corone, ad ogni modo la riabilitazione con corone deve essere secondo regole standard usando l'articolatore a valori individuali, il resto è solo una fiaba ci sono ancora i cappuccetti rossi

Scritto da Dott. Luigi Malavasi
Castiglione delle Stiviere (MN)

Gentile Sig.ra Mirsa, sicuramente non ha una occlusione corretta, che non si risolverà da sola. Non esiste una imperfezione piccola che un dentista non riesce a correggere. Probabilmente tutta la riabilitazione è stata fatta male e la soluzione migliore era ripartire dall'inizio. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Sembra, come dice il dr. Carpinteri, un lavoro low cost. Che è uguale a low quality. Purtroppo. Sembra da quello che lei descrive un dissesto notevole della occlusione, che potrebbe portare nel tempo a conseguenze alla articolazione temporo mandibolare con vari disturbi, anche posturali (assieme alla mancata correzione del morso aperto, qualora possibile ancora alla sua età) ed anche parodontali-gengivali. Consiglierei una visita da un buono specialista di ortognatodonzia, magari trovato nella sua città fra gli iscritti a questo sito.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia