Domanda di Conservativa

Risposte pubblicate: 6

E' possibile danneggiare il nervo alveolare inferiore praticando l'anestesia locale?

Scritto da Adele / Pubblicato il
Buongiorno, circa 1 mese e mezzo fa ho ricostruito un molare. Mi sono state praticate 3 iniezioni di anestesia(una interna alla guancia, una appena sotto il dente lateralmente e l'altra dalla parte opposta sempre lateralmente). Quando sono tornata a casa, non avevo la mobilità del labbro. Il giorno dopo la mobilità e sensibilità è tornata ma sentivo il nervo piuttosto indolenzito. Col passare del tempo questo "indolenzimento" è migliorato, ma a distanza di un mese e mezzo quando compio dei movimenti, tipo tirare in giù gli angoli della bocca noto che dalla parte dove mi è stata praticata l'anestesia sento ancora che quella parte rispetto all'altra risulta più "intorpidita" come se il nervo in quel momento stesse compiendo uno sforzo molto grande per compiere quel movimento. Secondo voi questo è il sintomo di un danneggiamento al nervo? Che esami posso fare per togliermi questi dubbi? p.s. ringraziando in anticipo i dentisti che vorranno rispondermi, tengo a ringraziare in special modo il dott. Petti che a quanto leggo risulta essere sempre molto attento ed esauriente nelle risposte!
Un mazzo di Rose per Lei Gentile Signora Adele con Rispetto ed Affetto ed un Profondo Grazie. Gustavo Petti Parodontologo di Cagliari
Buongiorno Cara e Gentile Signora Adele, la ringrazio per la Sua Stima e le sue gradite parole di apprezzamento. Si tranquillizzi. Il Nervo Alveolare Inferiore non è un nervo motorio ma solo sensitivo. La anestesia che le è stata praticata alla "guancia" è in realtà alla Spina di Spix subito dietro di essa nella parte interna mediale della branca montante della mandibola, subito all'interno di una formazione triangolare che quasi mai è triangolare e che si trova sul margime mesiale anteriore della branca montante della mandibola e che si palpa col dito della mano che non tiene la siringa. A distanza di un mese e mezzo non dovrebbe esserci più da un pezzo, la parestesia che la sensazione che descrive e che è solo sensitiva e non motoria e che scompare di solito da poche ore a 24 ore dopo l'anestesia! Il problema è che se l'anestetico è stato iniettato molto vicino al corpo del nervo o addirittura se questo fosse stato sfiorato o toccato dall'ago o dalla pressione eccessiva dell'anestetico, raramente si può instaurare una leggera sofferenza del nervo interessato che può durare anche qualche settimana o mese. Non si preoccupi. E' solo una Sofferenza del nervo, non una lesione. E' impossibile che l'ago centri il nervo è ne leda alcune fibre perchè il nervo "guizza via" in tal caso e non si lasca "lacerare o ferire"! Ne parli col suo Dentista che deve fare prove neurologiche cliniche con infissione nella metà omolaterale della lingua, punta della lingua e metà corrispondente omolaterale del labbro inferiore ed altri esami dei Trigger e altro. Poi a seconda della Diagnosi si instaura una terapia neurotropa che non posso certo prescrivere via web e senza visita clinica! In ogni caso è tutto reversibile. Stia tranquilla! Per precisione le altre due anestesie intorno al dente sono delle plessiche o intraligamentose o subperiostee, deve chiedere al suo Dentista, ma sono tutte consuete e non lesive assolutamente se ha un parodonto sano (parlo della intraligamentosa o perpress che di si voglia) In ogni caso va fatta una Diagnosi precisa e sicura! Cari saluti e grazie ancora per la sua Gentilezza. Fa piacere vedere riconosciuto il proprio impegno ed amore per questa meravigliosa Specialità che è l'Odontoiatria in Genere e la Parodontologia in particolare, almeno per me, tanto da dire "Parodontologia... l'Anima più Nobile dell'Odontoiatria"
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Puo' essere utile una visita da un neurologo. Gli chieda se il laser pensa che può essere utile come dicono gli americani, per ripristinare la sensibilità.

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Per quanto riguarda l'anestesia appena sotto al dente da entrambi i lati, una plessica o una intra-legamentosa, a seconda della posizione, queste non hanno alcun esito sui tessuti nervosi. L'anestesia responsabile del suo problema, che può definirsi come una sorta di parestesia (alterazione della snsibilità), è quella interna alla guancia, l'anestesia tonculare di blocco del nervo alveolare inferiore (di prassi quando si cura un molare inferiore): questa ha appunto la funzione di bloccare temporaneamente, e quindi anestetizzare, il nervo alveolare inferiore (e vista la zona d'iniezione anche in nervo linguale) con i relativi rami (al paziente si dice "sentirà addormentarsi metà lingua e metà labbro). In generale il risveglio completo avviene al massimo entro 24h, se però durante l'anestesia con l'ago si è andati a sfiorare il nervo e/o l'anestetico è stato iniettato molto vicino ad esso, è possibile che persistano alterazioni della sensibilità per giorni e anche per alcune settimane (via via in diminuzione). Non si tratta di lesioni del nervo, stia tranquilla, ma solo traumi indiretti di un nervo sensitivo (non motorio, molto importante) reversibili spontaneamente ed eventualmente anche con l'aiuto di fisioterapia specifica e/o farmaci neurotropi (essenzialmente vitamine del gruppo B). Non credo siano necessari ulteriori esami e visite specialistiche, se non quella del suo dentista che eventulamente le prescriverà queste semplici terapie di supporto.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Adele, dalla descrizione sembrerebbe che le sia stata praticata una intraligamentosa tipo periplex che come complicanza può dare ischemia del periostio e necrosi ossea, infatti sui sacri testi è citata e consigliata l'anestesia tronculare per evitare queste complicanze. Probabilmente non ci sono lesioni di tipo nervoso, ma potrebbero essere presenti edemi e necrosi periostali che andrebbero indagati e gestiti, per cui le consiglio di rivolgersi al suo odontoiatra riferendo la sintomatologia.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile paziente, si tranquillizzi. Assodato che non esiste una lesione meccanica-traumatica del nervo, il disturbo è destinato a scomparire. Per accelerare o facilitare il recupero suggerirei di assumere vitamine del gruppo B, sempre dopo aver consultato il suo dentista di fiducia per la prescrizione. Cordialmente.

Scritto da Dott. Giuseppe Scandale
Roseto degli Abruzzi (TE)

Gentile Sig. ra Adele, un ago non può causare una lesione permanente del nervo, ma solo temporanee, che però possono durare per parecchio tempo. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia