Domanda di Conservativa

Risposte pubblicate: 3

Come potrei valutare che effettivamente sotto il dente non si siano ripresentati dei batteri?

Scritto da giovanna / Pubblicato il
Salve, l'anno scorso dopo diversi problemi avuti al 36 mi è stato devitalizzato e fatta una corona in intarsio...ad oggi non ho particolari problemi, salvo qualche volta mi si fermi del cibo e ogni tanto qualche sensazione al caldo e al freddo, ma la domanda è...se il dente è stato devitalizzato, se dovessero esserci ancora dei batteri come farei ad accorgermene? cioè, una volta devitalizzato il dente dovrebbe essere insensibile e quindi non provare più dolore a una nuova potenziale infezione, sbaglio? come potrei valutare che effettivamente sotto il dente non si siano ripresentati dei batteri? si può valutare dal colore della gengiva? si può valutare solo attraverso una lastrina? grazie Giovanna
Sig. Giovanna, non a caso si raccomanda sempre la visita di controllo semestrale, che può essere anche anticipata in caso di riferita sintomatologia. Le ricordo che nel cavo orale albergano miliardi di batteri e che non è assolutamente sterile..

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Cara Signora Giovanna, dire corona in intarsio non significa niente perché è corona o intarsio. Sono due cose completamente diverse. Se le faccia spiegare bene dal suo Dentista. E' suo diritto sapere cosa le sia stato fatto ed in che materiale! Un Dente Devitalizzato non è morto, come profanamente si crede ma è un Dente Vivo e non Vitale perchè mantiene gli scambi biologico tra interno ed esterno tramite i canalicoli laterali e i tubuli dentinali e la sostanza amorfa interprasmatica. Il Dente sano, naturale è Vivo e Vitale invece! Chiaro? Stia tranquilla, i batteri nel caso sarebbero nell'endodonto, ossia nel canale della radice. Fuori ci sono solo le tossine batteriche ma queste scompaiono con lo scomparire dei microbi dall'endodonto con la terapia canalare. Se lei poi mi chiede se dopo una terapia canalare si possa formare lo stesso una zona di osteolisi periapicale sarebbe come chiedere ad un soggetto che avesse avuto un qualsiasi evento cardiaco, per esempio, se si ripeterà o no! Le cause della osteolisi periapicale, sappia che non sono solo batteriche ma possono anche non avere origine solo da una necrosi endodontica, ma hanno origine, parlo di cisti, anche dai residui epiteliali del Malassez, rete cellulare embrionale deputata alla formazione di cementoblasti che formano a loro volta le cellule del cemento della radice. Queste cellule dette del Malassez prendono origine dalla guaina di Hertwig e stabilisce il limite inferiore dell'organo dello smalto e della futura corona del dente, tra i due si forma la zona del colletto. Da queste cellule possono prendere origine le cisti o più in senso lato le zone di osteolisi periapicale. Allora basta fare una Rx endorale ed una visita clinica di controllo a scadenze prestabilite per accorgersene nel tempo! Dato che parliamo di tempo futuro è bene fare anche un sondaggio parodontale per scongiurare, nel tempo, il formarsi di tasche parodontali che possono essere causa non solo di parodontiti ma anche di endoparodontiti e osteolisi periapicali! Il sintomo da valutare bene ed attentamente ora è perchè il cibo venga intrappolato. Forse da un intarsio o da una corona debordanti o sovradimensionate? Forse da un punto di contatto mancante col dente prossimale? Forse per la presenza di una tasca parodontale? Forse per la forma del manufatto conservativo o protesico? Forse per una patologia gnatologica? Forse perchè non usa bene lo spazzolino o esso non è giusto per grandezza e materiale? Faccia chiarire questo dal suo Dentista, come consiglio, visto che l'ha segnalato ed ha chiesto!Cordialmente
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Per sapere se tutto è ok ci vuole l'abbinamento fra una visita accurata e una radiografia.

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia