Domanda di Conservativa

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Seguito domanda: Dolore al dente dopo l'otturazione

Scritto da Rezarta / Pubblicato il

Gent.ssimi Dottori, grazie infinite per le Vs. tempestive risposte alla mia domanda inerente il dolore che percepisco all'ultimo molare destro inferiore (non si tratta del dente di giudizio, ma del 7°) subito dopo nuova otturazione in composito. Purtroppo il dolore continua e, come prima, non è spontaneo ma solo alla compressione/masticazione (e sono passate più di due settimane). Mercoledì rivado dal dentista e spero che non sia tardi per il test di vitalità (anche se mi stupisco come mai non me l'abbia fatto al momento in cui mi sono presentata dopo otturazione, ma mi ha parlato di devitalizzazione del dente). Grazie ancora delle Vs utilissime delucidazioni e spero che si riesca a salvarlo!

 

Precedenti:

http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/odontoiatria/863_dolore-al-dente-dopo-lotturazione.html

Cara Signora Rezarta...non posso che ribadire ciò che le ho già detto e che le riporto per sua comodità...: dopo una otturazione, può capitare...rientra purtroppo nelle complicazioni. Spiego : la carie è una distruzione del dente operata dall'azione dei microbi...i microbi hanno tossine che infiltrano i tubuli della dentina che mettono in comunicazione l'interno del dente...lapolpa , con l'esterno attraverso la sostanza amorfa dello smalto. Ora quando il Dentista toglie la carie, anche se l'aspetto del fondo della cavità è apparentemente sano, a volte accade che i microbi o le loro tossine abbiano già invaso questi tubuli ...senza nessun sintomo...e senza che il dentista possa accorgersene...per cui, finita l'otturazione e l'effetto della anestesia, questi microbi si risveglierebbero, per così dire, e infiammerebbero repentinamente la polpa con formazione di dolore e la necessità di devitalizzare il dente. C'è un altra possibilità ... che la carie fosse molto vicina alla polpa del dente (il cosiddetto nervo) e l'otturazione costituirebbe uno stimolo "irritante" per essa anche se non ci sono mocrobi. In questo secondo caso, poichè il dolore è dovuto semplicemente ad un maggior afflusso di sangue nel dente tramite l'arteria che lo porta, dovuto ad un meccanismo di difesa nei confronti dello stimolo irritativo, questo maggior afflusso causa una pressione dentro il dente che è inespandibile e comprime le terminazioni nervose causando dolore esacerbato dallo stringere i denti...o dal "picchiettarvi sopra"...in questo caso (che si chiama iperemia attiva) il processo è reversibile...la polpa si abitua ed in qualche giorno o settimana tutto scompare!...ecco perchè il suo dentista vorrebbe aspettare!...però può non aspettare con un semplice esame che si chiama di stimolazione termica: si saggia la risposta del dente ad un liquido che abbassa la temperatura istantaneamente a qualche grado sottozero...dai 37 gradi che abbiamo in bocca...a -4 , il dente risponde con un dolore immediato: 1- se dura qulche secondo...il processo è reversibile e si aspetta... 2- se dura molti minuti, il dente è in Pulpite e bisogna devitalizzarlo subito. 3- Se non risponde al dolore vuol dire che il dente è in necrosi, è morto per infezione e bisogna devitalizzarlo in un modo particolare subito sotto protezione antibiotica! Tutto questo perchè Lei sappia cosa avviene in un banale dolore al dente! Banale non è ...bisogna saperlo valutare clinicamente..infine potrebbe essere dovuto il dolore ad un precontatto dell'otturazione...un punto che tocca prima degli altri...ma il dentista sembra che abbia già provveduto! Ecco tutto...cordialmente
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Rezarta, sono in accordo con la risposta del dott. Petti, esistono diversi modi di far un test di vitalità. Devitalizzare il dente non significa perderlo.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)