Domanda di Conservativa

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Sono soggetto a carie molto invasive

Scritto da Marco / Pubblicato il
Salve, vorrei sottoporvi il seguente quesito: ho 30 anni, sono soggetto a carie molto invasive (spesso laterali e poco visibili) che già in 3 casi hanno portato alla devitalizzazione del dente (nonostante periodicamente mi sottoponga a visita medica con contestuale ablazione del tartaro, oltre a praticare una quotidiana pulizia). Secondo il mio dottore, le cause possono essere anche di natura genetica (in famiglia è in effetti così). Mi chiedo: l'ortopanoramica può essere un utile (direi nel mio caso unico) strumento da utilizzare per agire d'anticipo evitando future devitalizzazioni? Ogni quanto sarebbe consigliabile farla? Grazie
Caro Signor Marco, buongiorno, no, l'ortopantomografia non serve! La visita deve essere solo Clinica e strumentale e tuttalpiù integrata dove occorresse da Rx endorali più precise e che mantengono i rapporti 1:1 delle strutture da analizzare e valutare! Evidentemente ha bisogno di fare la visita di controllo e l'igiene orale più frequentemente di ora! Esiste una malattia che si chiama policarie, per la quale, come dice il nome stesso, il paziente soffre in continuazione di attacchi della carie su più denti! Deve avere pazienza e si deve far curare. Deve fare controlli periodici con ciclicità da stabilire in sede Specialistica dal suo Odontoiatra che le darà anche le istruzioni per una sana alimentazione ed una sana igiene personale ed Orale domiciliare e Professionale in Studio Dentistico! Facendo così la situazione si tiene benissimo sotto controllo e si mantengono in bocca i propri denti fino a tardissima età! Quindi stia sereno! E' una malattia come tante! Seccante ma curabilissima!.Sulla carie ci sarebbe da scrivere un trattato per risponderle adeguatamente e sul fatto che sia "visibile e da fare" ad alcuni Dentisti e "invisibile e da non fare " ad altri, richiederebbe un trattato ancora maggiore. Si tratta probabilmente della cosiddetta , impropriamente, carie secca! La carie secca è, per semplificare al massimo, una piccolissima carie di colore nero, che è nella compagine dello smalto superficiale o addirittura nella membrana di Nashmit che è stata "bloccata " dall' organismo ed in cui non entra la punta dello specillo del dentista, ossia non ha perforato lo smalto superficiale o la membrana suddetta, una carie secca di regola non la si cura, ma la si tiene in osservazione con visite periodiche perchè il danno fatto dalla fresa del trapano per curarla è maggiore del danno della carie che essendo secca non procede, se però lo specillo entra, o sente una rugosità allora è una carie secca attiva che sta diventando florida e va curata subito, QUESTO PUO' DECIDERLO SOLO IL DENTISTA CHE LA VISITA, quindi il consiglio è, anzichè perdere tempo facendo domande , si fidi di un dentista che le farà una diagnosi e segua i suoi consigli! Anche perchè bisogna vedere in che contesto è questa carie secca! Ossia se è in una bocca "sana", va bene, ma se fosse in una bocca con tantissimi denti curati, con una malattia che si chiama policarie, con compromissione di denti chiave in una bocca particolare in cui per esempio mancano molti denti, è ovvio che la carie secca vada comunque curata! Quindi il discorso diventa Clinico e non può essere limitato a due righe di domanda e due righe di risposta, ma ad una visita Clinica Odontoiatrica completa ed accurata e fatta da Professionista più che competente! Non bisogna mai banalizzare o semplificare troppo le patologie o i problemi!" Quindi si faccia curare dal Dentista in cui ha Fiducia e Stima, questa è la soluzione più intelligente! Tutto il resto lo lasci perdere! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig.Marco, la carie non è una patologia ereditaria e le radiazioni non sono un mezzo per prevenirla. Tutta la letteratura è concorde che l'eziologia della carie è di tipo batterico, per cui la si può prevenire con estrema facilità. Le consiglio per risolvere il suo problema una visita con colloqui e istruzioni di igiene dentale con un igienista dentale abilitato, in modo che non ci sia più carie nella sua bocca.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Caro Marco, sicuramente la carie colpisce in maniera diversa i diversi individui e ciò dipende da fattori molteplici: batteri cariogeni (scarsa igiene), zuccheri (alimentazione squilibrata) e predisposizione (non nel senso di ereditarietà) sono i principali fattori causali, ma non gli unici. Per la prevenzione le misure più importanti dovranno agire sui fattori causali: igiene scrupolosa, alimentazione corretta nel senso di diversificata, evitando in particolar modo gli alimenti zuccherati fuori dai pasti principali, e visite di controllo periodiche (sono sufficienti due controlli annuali) durante le quali il dentista potrà far uso anche di radiografie endorali (si chiamano bite wing; invece la panoramica non è indicata per questo scopo) specifiche per individuare carie interdentali anche iniziali non evidenziabili all'esame visivo intraorale. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Remo Fiorita
Cassano d'Adda (MI)