Domanda di Conservativa

Risposte pubblicate: 6

Mia figlia di 7 anni ha una una carie al molare inferiore con ascesso sottostante già in fase fortemente avanzata

Scritto da Vincenza / Pubblicato il
Buongiorno, ho una bimba che ha appena compiuto 7 anni ed abbiamo riscontrato una carie al molare inferiore con ascesso sottostante già in fase fortemente avanzata. Il dentista al quale ci siamo rivolti, ritiene che sui denti da latte è meglio non intervenire, pertanto ha fatto una pulizia, ha "forato" il dente per fare uscire il pus. Alle mie perplessità ha risposto drasticamente che, in casi estremi è meglio estrarlo, perchè l'otturazione comporta troppe controindicazioni. La bimba non ha più male, ma si trova con un dente "aperto" con ovvio disagio quotidiano, in quanto entra di tutto e temo che l'infezione possa ripresentarsi. Non so cosa fare...
Sig. Vincenza, il comportamento del suo odontoiatra è corretto, se vuole la soluzione definitiva senza possibili infezioni, avulsione e mantenitore di spazio.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Sig. Vicenza, i denti da latte si curano. In casi estremi effettivamente è consigliabile estrarli (che in ogni caso è una terapia). Non condivido, invece, la terapia di lasciare il dente aperto. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora Vincenza, il primo premolare che sostituirà il primo molare deciduo eromperà a circa 10-11 anni di età! Ricordando tra l'altro che l'età cronologica e quindi anagrafica non corrisponde sempre con quella scheletrica e che quest'ultima si può controllare a tempo debito con una Rx del polso per ricercare i nuclei di ossificazione di polso e mani e non mi dilungo oltre!Quindi il molarino o lo si cura o lo si estrae se non fosse possibile curarlo mettendo un mantenitore di spazio ma, lasciarlo così aperto, NO! Diventa veicolo di infezioni locali che danneggerebbero anche il permanente sottostante e potrebbero essere causa di malattie focali sistemiche di organi importanti a distanza! Chi ha mai detto che un dente così come lo descrive Lei, non si possa curare? Si cura! E se non si potesse curare lo si estrae ma non lo si lascia così! Consulti un Dentista Pedodontista (il Dentista dei Bambini, il Pediatra della bocca per così dire). Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Un dente da latte o si cura perfettamente oppure si toglie e se possibile si mette il mantenitore di spazio. Le infezioni in bocca non fanno bene a nessuno, perchè i bambini dovrebbero tollerarle? Dovrebbe essere chiaro che il dente aperto con il cibo dentro è un ricettacolo di germi, e visto che non è stato curato, l'ascesso che stava sotto si è solamente calmato, ma l'infezione sta sempre lì pronta a ricominciare. E comunque l'infezione non è stata debellata, ma è presente 24 ore su 24. Questo impegna a fondo il sistema immunitario della bambina. Per terminare le dico che dubito assai fortemente che un dente da latte di questi descritti a 7 anni sia recuperabile perchè a causa dell'ascesso prolungato, sicuramente un rx ci riverlerebbe che ha le radicine già parzialmente riassorbite, e quindi non è facilmente recuperabile.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

In alcuni casi si opta per il male minore, rappresentato dall'estrazione, con tutte le sue conseguenze. Non ho detto che è un bene, ho detto che è il male minore, preferibile a quello che avrebbe di qui a poco con un dente aperto in bocca. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Signora, concordo con il parere dei colleghi. Uno specialista di odontoiatria pediatrica non deve avere dubbi: o il dente si cura (perfettamente) o lo si estrae come ultima possibilità, ma veramente solo come ultima possibilità, mettendo in questo caso un mantenitore di spazio per evitare problemi ortognatodontici futuri (spostamento dei denti e malocclusione). Consideri inoltre che se è possibile trattare correttamente il dente da latte, la soluzione alla sintomatologia ascessuale avviene rapidamente, nel giro di pochi giorni. Cordialmente
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Scritto da Dott. Paolo De Carli
Majano (UD)