Domanda di Conservativa

Risposte pubblicate: 8

L'impiego del Laser in odontoiatria

Scritto da luigi / Pubblicato il
Ho letto che per desinsibilizzare un dente con dentina esposta a causa di gengivectomia si può ricorrere al LASER dal dentista. Io ho questo problema. Il mio dentista mi ha detto che non pratica questa tecnica e che il problema dovrebbe scomparire da solo (anche se si presenta ogni tanto, ma la gengivectomia l'ho fatta circa 5 mesi fa!). Quella del LASER è una tecnica così "sopraffina" che non tutti i dentisti la praticano? Cosa mi consigliate di fare? Possibile che il mio dentista non abbia questo strumento per il LASER? Grazie
Gent.le Sig. Luigi, in effetti con la tecnologia laser si può ottenere una desensibilizzazione del dente. E' una tecnica che, evidentemente, richiede da parte del dentista un' apparecchiatura laser. Questa ha un costo abbastanza elevato e questo ne limita la diffusione. Le consiglio di verificare sul sito aiola.it chi sono i dentisti che lo posseggono nella sua zona. Saluti

Scritto da Prof. Francesco Scarpelli
GORIZIA (GO)

Gentile Signor Luigi, al di là delle associazioni private fra professionisti, l'uso del laser è una questione dei costi che il singolo dentista decide di investire in quest'attrezzatura. Troverà molti professionisti che ne fanno uso a prescindere dall'appartenenza ad una categoria. Io per esempio sono un medico odontoiatra specialista in chirurgia maxillo facciale e uso il laser di ogni tipo da 15 anni anche senza appartenere ad alcune associazioni, e come me ce ne sono tantissimi. Cordialita'
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Scritto da Dott. Francesco Sacco
Salerno (SA)

Sig. Luigi, il suo dentista può non avere il laser come molti altri. Il laser non si utilizza solo per desensibilizzare i denti, ma è un ottimo presidio per assistere molteplici terapie odontoiatriche. Esistono anche altri sistemi, oltre il magnifico laser, per la desensibilizzazione dei denti. Le ricordo che i denti sono vitali ed è giusto avere una certa sensibilità. Chieda spiegazioni più approfondite al suo dentista sulle varie alternative per risolvere il suo problema, se consiglia la laser-terapia sarà lui ad indicarle a chi rivolgersi.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Egregio Luigi, il suo dentista non ha l'obbligo di avere il Laser in studio. Per la sensibilità dentinale esistono diversi presidi anche senza l'utilizzo del laser (lo dice uno che il laser lo usa ogni giorno) altrettanto efficaci. Si affidi al suo dentista, cordiali saluti.

Scritto da Dott. Cristian Romano
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sig. Luigi il laser in odontoiatria può avere numerosi impieghi, è giusto dire che nessuna procedura terapeutica laser assistita non può essere ugualmente svolta con successo senza il suo impiego. In conclusione si fidi del suo curante che saprà egregiamente vicariare la laser-terapia. Saluti.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Luigi, confermo che non tutti i dentisti hanno un'apparecchio laser che può avere un costo di migliaia di euro. L'ipersensibilità dentinale è un'aumentata risposta a normali stimoli termici (caldo-freddo)sost. zuccherate, acide, respirazione con la bocca. Questa si può manifestare anche per una minima esposizione di tessuto radicolare, dovuto per esempio ad un intervento come nel suo caso. La soluzione è 1) tenere ben pulita la zona, anche se le prime volte sentirà comunque sensibilità durante lo spazzolamento. La placca contiene delle sostanze acide che accentuano il fastidio e ostacolano l'azione di sostanze terapeutiche a base di fluoro.2) si possono applicare in studio delle vernici apposite al fluoro, ed a casa usare degli sciacqui con collutori a base di fluoruro amminico.Ne parli con il suo dentista e senta che ne pensa.
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Scritto da Dott.ssa Francesca Romana Nardelli
Firenze (FI)

Gentile paziente, la sensibilità della zona radicolare del dente (che nel suo caso è rimasta esposta a causa di una gengivectomia) agli sbalzi termici, è causata dalla dilatazione e contrazione del liquido dentinale contenuto nei tubuli dentinali, che a sua volta comprime le strutture nervose in esso e nei pressi di esso contenuti. Il liquido dentinale svolge molteplici funzioni di compenso. Non mi sembra il caso di distruggerlo in toto o in parte (o meglio evaporarlo perchè questa è l'azione del laser). Chi fa parte di importanti Associazioni, troverebbe riduttivo affermare che il laser serve a desensibilizzare i denti: personalmente non ho investito diverse decine di migliaia di euro in una apparecchiatura sofisticata e delicata per utilizzarla poi in una tecnica che non condivido e per un probblema che risolvo in tanti modi diversi e più pratici (anche se meno altosonanti...). Tuttalpiù utilizzo un laser infrarosso (molto più economico e resistente) per la sua azione antalgica. Le raccomando maggiore fiducia nel suo dentista, caro paziente, e maggiore attenzione alla prosopopea. Detto poi da chi, come me raggiungerà tra poche settimane i trenta anni di attività, acquista forse un sapore amaro. Cordialmente.
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Scritto da Dott. Giuseppe Scandale
Roseto degli Abruzzi (TE)

Sono d'accordo con la collega Nardelli..anche se uso il laser di solito non sempre con il suo utilizzo la sensibilità scompare completamente se non in associazione a vernici apposite; insomma utilizzo la tecnica vecchia con la tecnica moderna! Un saluto

Scritto da Studio Odontoiatrico Associato Dr. M. Iancu P. e Dott.ssa L. Marchione
L'Aquila (AQ)