Domanda di Conservativa

Risposte pubblicate: 6

Mi si è spezzata una piccola parte del premolare superiore sinistro

Scritto da maria / Pubblicato il
Gentili medici, chiedo un consulto circa un problema che credo non debba essere risolto in modo drastico. Mi si è spezzata una piccola parte del premolare sup. sin., a causa di un ossicino masticato inavvertitamente, purtroppo il dentista ha dovuto usare anche l'anestetico per poterlo estrarre perchè era anche attaccato alla radice, il dente , adesso , non mi dà più fastidio e non capisco il motivo per cui lo si debba estirpare definitivamrnte e non tentare una terapia conservativa. Aspetto fiduciosa una risposta, nell'attesa ringrazio cordialmente
Quando un dente (magari che era devitalizzato e quindi indebolito etc) si frattura seriamente (diciamo per semplificare, per metà), bisogna vedere se quello che rimane è sufficiente per tentare una ultima ricostruzione e una capsula poi. Se il tessuto dentale rimanente nonostante tutti i progressi delle tecniche varie coinvolte nel recupero, non è valido, allora purtroppo si deve togliere tutto. Sarebbe stato meglio valutarlo subito e non fare in due tempi, con due anestesie. ma il suo dr, avrà voluto tentare fino all'ultimo un recupero, ed ora si deve togliere l'altra metà che evidentemente non basta per una ricostruzione valida..
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Denti fratturati e con patologie gravi salvati con la chirurgia Preprotesica e Parodontale. Da casistica del Dr. Gustavo Petti Parodontologo di Cagliari
Cara Signora Maria, non conosco il suo caso clinico, ma solo se la frattura avesse diviso longitudinalmente il dente per tutta la lunghezza della corona e della radice e lo avesse aperto come "un libro" o avesse fratturato la radice fino ad oltre il terzo superiore, diciamo di circa 5 mm sotto la cresta ossea, il dente sarebbe incurabile. In tutti gli altri tipi di frattura, in linea di massima, anche con la rima sotto gengiva o sotto cresta ossea, si può con la chirurgia gengivale o mucogengivale parodontale ed ossea parodontale con osteotomia osteoplastica, avere un allungamento della corona clinica che renda aggredibile la rima di frattura e curando eventualmente endodonticamente il dente e valutando se fare un perno moncone ed una corona definitiva protesica o semplicemente una ricostruzione conservativa, si salva il dente. I denti si curano e non si estraggono. "Troppo comodo!!!" . Le lascio una foto di diverse patologie e fratture di denti giudicati irrecuperabili e salvati ed in bocca da oltre 25 anni in piena salute! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile sig.ra , non può trovare una risposta alla sua domanda poiché solo facendo una accurata visita sarà possibile fare una diagnosi e definire una terapia. In linea di massima i denti vanno sempre conservati quando è possibile, tuttavia a volte ciò non si può fare ed è meglio estrarre il dente. ripeto solo con una visita si può decidere al meglio. Distinti saluti

Scritto da Dott. Maurizio Sicilia
Napoli (NA)

Gentile Sig.ra Maria, può capitare che quando un dente si spezza, la parte rimasta non sia sufficiente per poter eseguire una ricostruzione e capsula. Il fatto che adesso non prova dolore non vuol dire che il dente è recuperabile. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Sig.Maria, controlli, se chi opera su di lei è iscritto all'ordine dei medici, se così fosse, probabilmente per il suo dente ci sono poche speranze, anche se non capisco il perché debba essere tolto in due tempi se non si tenta di salvarlo.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

E' impossibile risponderle, mancano troppi elementi: non abbiamo a disposizione un'rx endorale per valutare la congruità della terapia canalare, l'eventuale presenza di infezioni periapicali e il rapporto corona/radice residuo in caso di trattamento conservativo; non sappiamo nulla di un eventuale sondaggio parodontale ; non sappiamo quanti millimetri sopra o sottogengiva si trovi la linea di frattura, nè che andamento abbia. Sono tutti fattori che pesano nella valutazione complessiva sul mantenimento o meno di un dente fratturato, in linea generale le posso solo dire che più la frattura è profonda e l'andamento è obliquo o verticale, minori sono le possibilità di salvare il dente. E' meglio che chieda chiarimenti direttamente al suo curante, cordialmente.
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Scritto da Dott. Andrea Balocco
Paruzzaro (NO)