Domanda di Conservativa

Risposte pubblicate: 10

Carie profonda ad un molare con gengivectomia

Scritto da Giorgio / Pubblicato il
Alcuni mesi fa mi è stata curata una carie profonda ad un molare con gengivectomia. Durante l'Estate tutto è andato bene. Ora avverto nelle giornate fredde un leggero fastidio. Il mio dentista mi ha detto di utilizzare Elmex per denti sensibili e di lasciare agire di notte sul dente il Sensonyde Classico che inibisce la ricettività dei tubuli dentinali (così mi è sembrato di capire). In effetti la terapia ha effetto immediato già dal giorno seguente. Vado avanti 4/5 giorni e poi se smetto dopo 2 giorni torna il leggero fastidio. Ora io vi chiedo: è colpa della terapia che va fatta per più di 4/5 giorni oppure è fisiologico perché questa "inibizione" dei tubuli dentinali non è definitiva e quindi è normale che appena si smette possa tornare un po' di sensibilità? Grazie
Gentile Giorgio, perchè non continuare il trattamento per periodi più lunghi? Non esistono controindicazioni. Se il fastidio continua per mesi, forse sarebbe opportuno rivallutare il trattamento conservativo del molare. Ne parli col suo dentista. Cordilai saluti

Scritto da Dott. Cristian Romano
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sig. Giorgio, oltre alla terapia domiciliare con i prodotti ben consigliati, aggiungerei una giusta detersione con spazzolino morbido e valuterei anche una desensibilizzazione professionale, presso il suo dentista. Distinti saluti

Scritto da Dott. Angelo Raffaele Izzi
Lainate (MI)

Sig. Giorgio, se Lei avverte solo nelle giornate fredde un leggero fastidio che va via con l'applicazione di dentifrici per denti sensibili e non di continuo con cibi caldi o freddi, vuol dire che la situazione si sta normalizzando, per cui continui con la terapia prescrittole e vedrà che fra qualche tempo il tutto si normalizzerà.

Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)

Gent.le Sig. Giorgio , concordo con i colleghi, data la forma passeggera e lieve della sintomatologia continui con i prodotti consigliati. Eventualmente se tra 1-2 mesi non vi fossero miglioramenti riproponga il problema al suo dentista per le eventuali indagini del caso (RX di controllo) e le terapie alternative. Un saluto

Scritto da Dott. Stefano Cecconato
Povegliano (TV)

Sig. Giorgio, le consiglio visita odontoiatrica e eventuale desensibilizzazione professionale, possibile anche al laser.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Questa "terapia" ha effetto fintanto che la si segue, non appena viene interrotta...

Scritto da Dott. Corrado Cerino
Napoli (NA)

Un'ottima desensibilizzazione è sicuramente quella laser assistita, le da risultati immediati e duraturi. Cordialità

Scritto da Dott. Francesco Sacco
Salerno (SA)

La terapia che le è stata ordinata, sebbene leggera, è finalizzata non solo all'effetto chimico di inibire la trasmissione nervosa nei tubuli dentinali ma anche ad ostruire meccanicamente, mediante un precipitato, l'apertura terminale esterna dei tubuli. La continui!

Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Buongiorno Sig, Giorgio, il mio consiglio in merito è di rifare l'otturazione e di attuare una terapia di desensibilizzazione prima di otturare il dente in questione cosi facendo chiuderà i tubuli dentinali all'interno del dente nella cavità della otturazione, poi eseguire l'otturazione come prima, a meno che la carie sia talmente profonda che non sia realmnete opportuno procedere per una devitalizzazione. Grazie e buona giornata.

Scritto da Dott. Fabio Vaja
Milano (MI)

Anche io sono concorde con i colleghi, provi la terapia per più tempo, in caso negativo ne riparli con il suo dentista!

Scritto da Dott. Gerardo Cafaro
Campagna (SA)