Domanda di Conservativa

Risposte pubblicate: 13

Circa tre mesi fa mi è stato raschiato l'alveolo di un premolare

Scritto da Aldo / Pubblicato il
Circa tre mesi fa mi è stato raschiato l'alveolo di un premolare dove era preesistente un protesi con un perno interno. Da quella data ho avuto notevoli disturbi, anche se il mio dentista afferma che è completamente guarito ed ha provveduto ad installare una nuova protesi. Alla panoramica fatta successivamente su sua richiesta non risulta niente di anomalo. Successivamente ho cambiato dentista in quanto il precedente (quello del raschiamento non mi dava affidabilità dal punto di vista igienico. L'attuale dentista che ha provveduto ad installare una nuova protesi afferma anche lui che non può essere la sede dove è avvenuto il raschiamento e quindi ha provveduto ad in stallare la protesi che il precedente dentista aveva già ultimato In parole povere al momento accuso dolenzie aotudenti alla sede del raschiamento con nevralgie occipitali, muscolo sternocleidomastoideo, orecchio dx e come all'interno una nevralgia costante che si accentua nella posizione di riposo (testa sul cuscino) Poiche' alla panoramica non si evidenzia nulla quali esami potrei fare per chiarire se all'interno del premolare (arcata sup Dx ci sia potuto creare una infiammazione? O altro? Grazie per l'eventuale risposta.
Caro Signor Aldo, c'è molta confusione e poca chiarezza nel suo racconto, purtroppo. Non si capisce bene se lei confonde protesi con pernomoncone, con impianto o con non si capisce cosa. Poi come può valutare e su che basi che il suo primo Dentista non avesse Igiene. Mi sembra alquanto improbabile e strano. Conosce forse le metodiche di sterilizzazione degli strumenti? Poi non è chiara la funzione del secondo dentista e in tutta questa incapacità di esprimersi con chiarezza che non sarebbe certo colpa sua, non mi capisca male, spuntano poi termini come nevralgie occipitali, muscolo sternocleidomastoideo etcetcetc che lasciano perplessi su come possa conoscerli. Quindi se vuol essere così gentile da rispiegare tutto con due parole chiare e postando una opt (panoramica) Sarebbe meglio una Rx endorale, ma immagino che non l'abbia, forse le posso essere un po' d'aiuto!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

D'accordo col dr Petti. Non si capisce un granchè, nonostante i suoi sforzi di comunicazione. Provi a inviare la sua lastra e tenteremo di risponderle. Meglio ancora se postasse una lastra prima del "raschiamento" e quella dopo in modo da poter fare un distinguo. In mancanza d'altro non potrà che affidarsi al secondo dentista che quantomeno beneficia dell'esperienza di averla visitata. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Salve Aldo, dice bene il dott Petti, lamenta dei dolori poco associabili ad un problema che parte da un dente. La dolorabilità dei muscoli del collo-spalla lasciano pensare a problemi di diversa natura che vengono ben indagati da un dentista che si occupa prevalemtemente di gnatologia. Cordialmente, Gianluigi Renda.

Scritto da Dott. Gianluigi Renda
Castrovillari (CS)

Signor Aldo, si faccia refertare quello che le è stato fatto...il suo racconto è nebuloso, non capisco che protesi è stata realizzata, quali denti sono coinvolti, meglio sarebbe un rx endorale.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Aldo deve fare una tac volumetrica per vedere cosa ha. Potrebbe essere residuata una infezione nell'osso. Prende medicine per l'osteoporosi?

Scritto da Dott. Paolo Terrachini
Reggio Emilia (RE)

Dal suo racconto non si evince in maniera chiara che tipo di protesi le sia stata applicata/rimossa. Anche i sintomi che avverte, vengono riferiti in modo alquanto confuso. Pertanto non è possibile formulare alcuna ipotesi plausibile.Le consiglio un nuovo consulto presso un professionista preparato,anche per verificare che i disturbi riferiti non siano da ascriversi a patologie di" confine" o correlati ad altri denti. Cordialmente. Prof. Dott: Russo Ciro Specialista in Ortognatodonzia.
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Scritto da Prof. Ciro Russo
Frattamaggiore (NA)

Gentile Sig. Aldo, per poter darle una risposta serve almeno una rx endorale. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Aldo, dalla sua descrizione si evince tanta confusione e poca chiarezza per darle una risposta professionalmente seria. Invii q.m. una OPT. Cordialmente

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sig. Aldo, l'esame corretto, lo può prescrivere o eseguire il suo odontoiatra.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile signor Aldo, dalla sua descrizione non è possibile arrivare ad un quadro clinico chiaro per poterle dare un aiuto. Provi a spiegare meglio lo stato attuale, magari unendo delle radiografie. Cordialità.

Scritto da Dott. Michele Caruso
Treviso (TV)
Consulente di Dentisti Italia