Domanda di Conservativa

Risposte pubblicate: 13

Gengivectomia per curare carie profonda

Scritto da Rottai / Pubblicato il
Quattro mesi fa ho subito una gengivectomia per curare una carie un po' profonda ad un molare superiore. Il dentista mi aveva detto che nei primi tempi avrei potuto avere maggiore sensibilità per la radice più esposta e che se fosse poi continuata ad essere sensibile sarebbe stata ipotizzabile anche una devitalizzazione. In realtà, a parte i primi giorni, non ho avuto alcun problema. Ora, dopo appunto quattro mesi, avverto fastidio in concomitanza con l'arrivo di questo primo freddo di fine Settembre. Da qualche giorno sto utilizzando solo un dentifricio per denti sensibili. Pensate che sia solo un problema passeggero? Oltre al dentifricio specifico avete qualcos'altro da consigliarmi? (cibi/bevande da evitare, utilizzo del fluoro, colluttori, ...). Tra l'altro se passo sul dente acqua fredda o calda il livello di fastidio non varia. Grazie mille.
Gent. Fabrizio, se la sensibilità è dovuta all'esposizione della radice, il collega potrebbe procedere all'applicazione di desensibilizzanti. La detersione della zona deve essere svolta con accuratezza senza provocare ulteriori abrasività che possano portare al'esacerbazione della sensibilità. La devitalizzazione può essere presa in considerazione come ultima procedura. Bene l'uso di dentifricio e collutorio specifico.Distinti Saluti

Scritto da Dott. Angelo Raffaele Izzi
Lainate (MI)

Oltre a quello che sta già facendo correttamente è consigliabile una seduta professionale per l'applicazione da parte dell'odontoiatra di prodotti desensibilizzanti: la terapia canalare è indicata se i sintomi evolvono in pulpite, oppure se questa sensibilità le condiziona la sua normale vita (bere,mangiare, parlare, lavarsi i denti). saluti

Scritto da Dott. Andrea Lorini
Firenze (FI)

Gentile Fabrizio, fa bene ad utilizzare un dentifricio per i denti senzibili. Le consiglio una desensibilizazzione al L.A.S.E.R. che ottine ottimi risultati gia' in prima seduta. Ovviamente qualora non dovessero registrarsi benefici l'ultima spiaggia sara' la devitalizzazione. Cordialita'

Scritto da Dott. Francesco Sacco
Avellino (AV)

Gentile Fabrizio, oltre al dentifricio aggiungerei del collutorio iperfluorato, l'idea del laser non la escluderei, poi parla col tuo dentista che saprà meglio consigliarti dato che conosce la tua situazione orale. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Cristian Romano
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Consiglio di continuare con i desensibilizzanti. La devitalizzazione la terrei come ultima spiaggia. Faccia passare un pò di tempo per vedere se la situazione si stabilizza.

Scritto da Dott.ssa Emma Volpe
Siracusa (SR)

Gentile Fabrizio, i rimedi che può adottare sono: spazzolino con setole morbide, dentifrici e collutori per denti sensibili (le consiglio di lasciare la notte un pò di dentifricio assoluto sulla radice sensibile). Una dieta ricca di cibi e bevande acidi può demineralizzare lo smalto, ma non è il suo caso in quanto le radici non ne sono ricoperte.Se il problema non migliora torni dal suo curante per terapie topiche di desensibilizzazione. Buona giornata

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Fabrizio, il problema della sensibilità dentale causata dalla esposizione della radice all'ambiente orale, è a tutt'oggi un problema di difficile soluzione. Esistono in commercio prodotti desensibilizzanti di dubbia utilità. Qualora la sensibilità dovesse divenire incompatibile con una normale qualitù di vita, sarà necessario devitalizzare l'elemento dentario. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Pasquale Venuti
Mirabella Eclano (AV)

Sig. Fabrizio, a distanza di 4 mesi dall'allungamento della corona clinica di un dente, ai fini di una ricostruzione al dente stesso, lei avverte dei fastidi di ipersensibilità: dentifricio per denti sensibili e, se lo stimolo persiste, desensibilizzazione permanente professionale presso lo studio del suo dentista! Lei però aggiunge, alla fine della sua mail, che il fastidio compare sia agli stimoli termici del freddo che del caldo! Quest'ultimo dato può far pensare all'inizio di una necrosi colliquativa della polpa, irreversibile, frequente dopo qualche mese ad otturazioni in composito, eseguite molto vicine al tessuto pulpare (badi bene: non per difetto dell'operatore ma per la grande estensione della cavità cariosa). In tal caso, l'indicazione terapeutica consiste nella devitalizzazione del dente. Torni dal suo dentista e gli esponga la situazione, sarà lui a dirle come procedere. Intanto, per ridurre il fastidio, eviti di portare a contatto del dente cibi troppo acidi o troppo zuccherini e bevande troppo calde o troppo fredde. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Tenga sotto controllo la sintomatologia, continui con dentifrici e colluttori specifici, e con applicazioni di desensibilizzanti presso lo studio da cui si reca. Eventuali applicazioni topiche di fluoro potrebbero essele d'aiuto. La devitalizzazione solo se la sintomatologia si trasforma in pulpite, cioè se il dente inizia a pulsare senza interruzioni, se sente male al caldo e se le impedisce le nornali procedure di pulizia. Se la sensibilità aumenta, sia al caldo che al freddo, se alla pressione, cioè masticandoci sopra, sente fastidio, potrebbe iniziare una necrosi colliquativa della polpa, come spiegatole dal Dr.De Fazio. Rimane sempre valido il consiglio di farsi vedere dal collega curante e spiegargli tutte la sintonmatologia. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Giuseppe Lazzari
Cernusco sul Naviglio (MI)

Sig. Francesco le consiglio di ritornare dal suo odontoiatra per accertamenti diagnostici, così le praticherà o le consiglierà le migliori cure del caso.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)