Domanda di Conservativa

Risposte pubblicate: 15

Da qualche giorno a questa parte il dente è diventato sensibile al freddo

Scritto da simona / Pubblicato il
Salve, circa un mese e mezzo fa sono andata a rifare una vecchia otturazione in piombo, fatta la bellezza di 15 anni fa, sostituendola con la resina moderna, anche perchè al suo interno era ripartita la carie. Il dentista mi dice che siamo appena in tempo per riprendere il dente, perchè andrebbe devitalizzato vista l'estensione della carie. Usando la diga mi sistemano il dente, dicendomi che sono riusciti nell'intento di salvarlo. Ma da qualche giorno a questa parte il dente è diventato sensibile al freddo, sento un fastidio quando mastico qualcosa di un po più duro e durante il giorno comincio ad avvertire un fastidio gratuito. La domanda è: se mi han detto che era andato tutto bene, potrebbe essere dovuto a qualche negligenza del medico o può succedere che il dente dopo cosi poco tempo abbia una ricaduta? Grazie mille
Gentile Simona, sicuramente non è negligenza del medico avendo agito in buona fede. E' invece molto più probabile che a seguito della carie penetrante ci sia stato un iniziale interessamento della polpa che in seguito si è reso evidente. A questo punto non resta che la devitalizzazione del dente cui deve sottoporsi con assoluta tranquillità perchè sono problemi che possono capitare involontariamente ed imprevedibilmente. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

La sensibilità post-otturazione nelle otturazioni in composito è un problema concreto, sembra che sia dovuto alla forte contrazione da polimerizzazione che il composito subisce durante l'indurimento, in pratica questo porta ad un distacco dell'otturazione dal fondo ( parliamo di micron) con un risucchio delle fibre nervose che sono contenute nei tubuli dentinali.Torni dal suo dentista per un controllo.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Signora Simona, dopo una otturazione in composito è normale che si evidenzi una sensibilità in particolare in una cavità molto profonda. Attenda qualche giorno e se perdura informi il dentista. Buona serata

Scritto da Dott. Giancarlo Dettori
Sassari (SS)

La sintomatologia che riferisce è associabile ad una infiammazione della polpa dentale, in questo caso è necessaria la devitalizzazione. Credo che il collega abbia agito in modo corretto, per devitalizzare il dente si è sempre in tempo. cordiali saluti Ciatti dr Maurizio

Scritto da Dott. Maurizio Ciatti
Varese (VA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig.Simona, negligenza non si direbbe proprio, perché domande simili alla sua in questa rubrica ne trova a decine. Apprezzo il modo conservativo di operare, del suo odontoiatra, il tentativo di salvare il dente va sempre fatto, quando è possibile. Eseguire prognosi di devitalizzazione ed effettuarla con facilità è semplice e non si lasciano fraintesi con il paziente, ma la cosa è demoliva e non reversibile.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Simona, può capitare che se la carie è molto profonda e prossima alla camera pulpare il dente possa dare i disturbi che lei enuncia. Le consiglio se tutto ciò non dovesse risolversi spontaneamente, come spesso accade, di rivolgersi al suo odontoiatra di fiducia e vedrà che saprà indicarle la terapia più idonea. Cordiali saluti dott. D. Cianci.

Scritto da Dott. Dario Cianci
Milano (MI)

Cara Simona, non è assolutamente negligenza,l a sensibilità che avverte può essere una normale sensibilità postoperatoria che tenderà a sparire nel tempo. Potrebbe anche essere legata alla profondità della carie e quindi alla vicinanza della nuova otturazione al nervo o alla presenza di infrazioni dentina, spesso presenti al di sotto di otturazioni in amalgama datate che con la sostituzione con otturazioni bianche in fase di indurimento possono stressare ulteriormente le pareti del dente e creare sensibilità. Torni dal dentista che le spiegherà le possibili cause e se è il caso reinterverrà. Saluti.
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Scritto da Dott. Piero Puppo
Imperia (IM)

Anzitutto Signora Simona non è piombo ma è Amalgama d'Argento. Poi la moderna resina esiste da circa 30 anni! Ovvio che sia l'una che l'altra, negli anni sono sempre migliorate come qualità arrivando (a seconda delle marche e quindi dei costi) all'eccellenza nell'una e nell'altra!"Il dentista mi dice che siamo appena in tempo per riprendere il dente, perchè andrebbe devitalizzato vista l'estensione della carie." Cara signora o si deve devitalizzare o no! Non esiste una via di mezzo!Bisogna fare una Diagnosi accurata e certa e le spiego: basta fare una visita, percussioni trasversali ed assiali , una Rx endorale e prove termiche per fare la diagnosi. Le prove termiche si fanno con il caldo e con il freddo, esistono liquidi che spruzzati su un batuffolino di cotone con cui toccare il dente abbassano la temperatura improvvisamente da 37° a -4° e le garantisco che se c'è patologia pulpare, si scopre, dente risponde con un dolore immediato: 1- se dura qualche secondo l processo è reversibile e si aspetta, 2- se dura molti minuti, il dente è in Pulpite e bisogna devitalizzarlo subito. 3- Se non risponde al dolore vuol dire che il dente è in necrosi, è morto per infezione e bisogna devitalizzarlo in un modo particolare subito sotto protezione antibiotica! 4- Se non risponde al freddo ma risponde allo stimolo con "guttaperca" molto calda, allora significa che il dente è in necrosi, ma non completa, qualche zona di polpa vicino all'apice è ancora vitale (si chiama sintomatologia radicolare della polpa) e il dente va devitalizzato. Il principio biologico è questo: il dolore è dovuto semplicemente ad un maggior afflusso di sangue nel dente tramite l'arteria che lo porta, dovuto ad un meccanismo di difesa nei confronti dello stimolo irritativo, questo maggior afflusso causa una pressione dentro il dente che è inespandibile e comprime le terminazioni nervose causando dolore esacerbato dallo stringere i denti o dal "picchiettarvi sopra" o dagli stimoli termici, in questo Sinvece il danno causato dalle tossine dei microbi continua si ha una alterazione della vena che fa uscire il sangue dal dente e succede che il sangue arriva con l'arteria e non esce più con la vena danneggiata, si ha pressione che può anche scatenare dolori forti o essere talmente leggera da non causare dolori in questo caso anche molto lenta, le cellule della polpa del dente, arterie, vene, linfatici e tessuto nervoso, muoiono= necrosi e si può formare una zona di osteolisi periapicale (pallina nera alla Rx) intorno all'apice della radice = granuloma, cisti. IL DOLORE DA NECROSI O DA FRATTURA MICROSCOPICA DI UN DENTE DEVITALIZZATO è invece sordo profondo e non pulsante.Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Non è negligenza, il dentista ha operato con cognizione di causa: in caso di cavità profonda, sotto una vecchia amalgama d'argento, ma non evidentemente penetrante, è corretto ripulire al massimo la cavità dalla dentina cariata ed augurarsi che la polpa sia in grado di reagire allo stress (magari con qualche disturbo, come sta succedendo). Solo in caso di sintomatologia pulpitica franca (al disturbo al freddo si aggiunge il disturbo al caldo, poi il freddo non si fa più sentire e compare il dolore spontaneo, prima notturno e poi continuo) sarà indispensabile devitalizzare il dente. Auguri
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Scritto da Dott. Fausto Fumi
Trieste (TS)

Gentile Sig.ra Simona, il suo dentista ha operato nel modo corretto sforzandosi di salvare la vitalità del suo dente ed è normale che nei giorni seguenti l'otturazione possa avvertire un leggero fastidio. Se il problema dovesse persistere per parecchi giorni ritorni dal suo dentista che procederà alla devitalizzazione del dente ed alla successiva protesizzazione. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia