Domanda di Conservativa

Risposte pubblicate: 9

Ho notato una macchia nera alla base dell'ultimo molare inferiore

Scritto da Francesca / Pubblicato il
Buongiorno, sono una ragazza di 26 anni fumatrice, ieri ho notato una macchia nera longilinea alla base dell'ultimo molare inferiore destro, vicino alla gengiva. Premetto che il penultimo molare inferiore, quello vicino a quello alla cui base ho notato la macchia non esiste più perchè completamento mangiato dalla carie, di conseguenza il dente e la macchia sono ben visibili. In prossimità della macchia c'è anche del tartaro. Secondo voi è una carie o un'abrasione da spazzolamento? Il dente non è dolorante e premetto che io spazzolo con molta foga ed in modo orizzontale ( non essendoci più il dente accanto lo spazzolino tocca direttamente il molare in questione e la sua base). Sul molare inoltre sono presenti delle macchie nere che la dentista mi ha detto essere delle macchie, non proprio delle carie, per cui non aveva senso bucare il dente che era sano (su questo sito ho scoperto essere probabilmente carie secca), che sia anche questa nuova macchia una carie secca? E qualora fosse una carie vista la posizione è curabile senza complicazioni? Riuscirò a recarmi dal dentista solo a fine mese, rischio di peggiorare la situazione o addirittura perdere il dente aspettando così tanto? Grazie per l'attenzione e cordiali saluti.
Cara Francesca, la macchia nerastra che riferisci potrebbe essere, come già detto dalla tua dentista, una lieve decalcificazione dello smalto o come molti asseriscono carie secca. Non c'è alcun motivo di preoccuparsi perchè facilmente curabile senza complicazioni. Non hanno una evoluzione rapida pertanto puoi tranquillamente attendere la fine del mese. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Signora Francesca, dalla sua missiva non si capisce bene. Il dente davanti a quello su cui lei vede la macchia, è distrutto dalla carie ed è stato estratto oppure è ancora lì? Comunque vada, se c'è tartaro nonostante le sue manovre di igiene domiciliare, allora è segno che qualcosa va cambiato. Si rechi dal suo dentista, un mese non dovrebbe peggiorare la situazione. Badi che la definizione di carie "secca" non riduce la sua pericolosità, sempre di carie si tratta, anche se il suo progredire è effettivamente più lento. Se il dente adiacente (quello distrutto) si può recuperare, lo faccia, altrimenti lo tolga. Sarà un punto di ristagno di placca e tartaro e una spina irritativa in meno. Se si tratta soltanto di macchie da nicotina basterà una seduta di igiene professionale. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

I Denti si curano0 e non si estraggono.Da Casistica dei Dr.i Gustavo Petti e Claudia Petti di Cagliari
Cara Signora Francesca.... il suo "candore" è disarmante...Lei dice:" Secondo voi è una carie o un'abrasione da spazzolamento? " .... ci metta anche che può essere tartaro e/o placca batterica inscurita e le possibilità sono già state "Dette" da lei: INFATTI può essere una di queste tre cose dette o un pigmento qualsiasi di qualsivoglia natura...anche micotica (funghi), o una erosione...perchè personalmente non chiederei mai, naturalmente ipotizzando che io non fossi nè medico nè dentista, quello che ha chiesto lei ma andrei da un Dentista perchè mi visiti e mi dica cosa ho!!!... Chiedere di fare una diagnosi per via solo descrittiva è veramente "disarmante" .... stia tranquilla, anche se fosse una carie, anzitutto sarebbe nera e quindi secca e quindi a lentissima evoluzione o addirittura fermata dalle difese del suo organismo ed in ogni caso una carie la si può curare ovunque essa sia...e le raccomando una cosa...non si faccia estrarre le radici del molare che è "crollato" come dice lei per una carie...sicuramente si può salvare, curandolo, anche quello...NON LO FACCIA ESTRARRE per mettere un impianto...NON PERMETTA CHE VENGA PRATICATO QUESTO CHE è DIVENTATO UNO SPORT NAZIONALE...ORMAI!!! (le lascio una foto di denti e radici talmente distrutti e distrutte che "tutti" i Dentisti che le avevano viste prima di me, le avrebbero estratte per mettere impianti)..."dico:si all'implantologia...ma solo quando è necessaria!!!"...sono implantologo anche io ...ma con intelligenza e coscienza Professionale.......Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Francesca, utile recarsi dal Dentista. Da come descrive ha un dente adiacente che è  distrutto da carie, e non è stato fatto nulla? E' giovane, non trascuri la Sua bocca, non attenda ulteriormente tempo, e si affidi al collega per le cure che necessitano. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Angelo Raffaele Izzi
Lainate (MI)

Cara Francesca, mi preoccuperei di più della perdita e/ o della carie destruente del molare precedente a quello dove hai notato la macchia che della macchia nera in sè e per sè, sia essa carie secca o tartaro, che può sicuramente aspettare per la visita programmata a fine mese. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sig. Francesca, è possibile aspettare fine mese, ed è estremamente importante non saltare l'appuntamento.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Signora Francesca, non tutte le macchie presenti sullo smalto dentale sono sicuramente il segno di una carie, potrebbe anche trattarsi di tartaro o di semplice decalcificazione del tessuto dentale e solo una visita odontoiatrica potrà darle la corretta diagnosi. Sicuramente è però scorretto il suo modo di spazzolare i denti:movimenti energici e orizzontali che a lungo andare le procureranno abrasioni dello smalto. I denti, sulle superfici vestibolari, ossia verso la guancia, vanno spazzolati con movimenti verticali e preferibilmente associati ad un rotazione del polso in modo da allontanare la placca dal margine gengivale. Cordialmente.
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Scritto da Dott.ssa Anna Cervone
Marigliano (NA)

Gentile Francesca, a prescindere dal fatto che la macchia sia una carie o una pigmentazione, le consiglio di ripristinare uno stato di salute orale che non la ponga davanti a questi dubbi. Ripristini i denti compromessi e magari smetta di fumare. Un'igiene quotidiana corretta e controlli regolari sono un mezzo sicuro per prevenire danni maggiori. Cordialità.

Scritto da Dott. Michele Caruso
Treviso (TV)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Francesca se ho capito bene come "base" tu intendi la superficie mesiale del secondo molare inferiore di destra. Se la macchia è situata nel terzo superiore della superficie mesiale, indubbiamente sarà il punto di contatto che avevano i denti prima che uno dei due, il primo, venisse a mancare. Niente di grave una cosa fisiologica che rimarrà tale per tutta la vita. Se invece è ubicata in altre zone potrebbe essere una macchia di nicotina di caffè o l'incipit di una carie, ma senza dubbio a fine mese sarai in tempo per curarla, il mio consiglio è quello di curare anche il molare anteriore se possibile, o di estrarlo e mettere un impianto in quanto dente fondamentale per la masticazione e la stabilità dell'occlusione, che deve assolutamente essere sostituito.
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Scritto da Dott. Domenico Aiello
Catanzaro (CZ)