Domanda di Conservativa

Risposte pubblicate: 14

3 settimane fa mi è stata eliminata una carie in profondità

Scritto da Stefano / Pubblicato il
Buongiorno Premetto che sono un tipo un po' ansioso, il fatto poi che tra pochi giorni vado all'estero per 15 giorni non mi fa stare tranquillo..vi spiego i fatti.. Circa 3 settimane fa mi è stata eliminata una carie in profondità, in un primo momento mi avevano prospettato una devitalizzazione data la profondità, successivamente, al momento dell'eliminazione mi hanno eliminato la carie, disinfettato e fatto un incappucciamento pulpare per tentare di salvare il dente, ho appuntamento tra 3 mesi per vedere se è andato tutto bene, poichè il dentista m'ha parlato del 50 di possibilità di salvare il dente. Successivamente mi ha visitato un altro dentista rimanendo scettico poichè la carie era molto in profondità, chiedendomi se sento male, se il dente è sensibile al caldo di correre da loro, etc....mettendomi una grande ansia..e sentendo fastidi che fino a prima dell'incontro con il secondo dentista non sentivo.. Vi chiedo: -l'incappucciamento è una tecnica valida e comunque la carie si puo' riformare? se si dopo quanto tempo posso iniziare a capire che l'incappucciamento non funziona? -sentire qualche fastidio al dente ogni tanto o il dente leggermente + sensibile è normale (sensibile al caldo-freddo repentino soprattutto)? Concludo dicendo che pochi giorni fa ho fatto una seduta di igiene orale che m'ha fatto parecchio male (erano anni che non la facevo), può essere una causa dei fastidi? grazie
Non è che si riforma la carie! Il vero problema è stabilire se la carie ha infettato in modo irreversibile la polpa del dente: in tal caso bisogna procedere alla terapia canalare (devitalizzazione). Quando il Dentista si rende conto che la carie non ho interessato la polpa, ma ci è vicina, allora fa l'incappucciamento con idrossido di calcio o altro adatto materiale. Se, nonostante l'incappucciamento, il dente dà sensibilità anche agli stimoli caldi, oltre ai freddi, allora vuol dire che la polpa dentaria è in necrosi irreversibile ed il dente dev'essere devitalizzato. Per la devitalizzazione ci vogliono un paio di sedute: quindi lei ha tutto il tempo di vedere come va, purchè sia in accordo col suo Curante per intervenire prontamente prima della sua partenza. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Stefano, il suo odontoiatra è competente e ha dato delle corrette percentuali. Quindici giorni all'estero non sono un dramma in caso di necessità troverà sicuramente un odontoiatra che risolverà il problema stia tranquillo e si goda le vacanze.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Osteolisi periapicale da necrosi pulpare. Dr.ssa Claudia Petti di Cagliari
Caro Signor Stefano....1--l'incappucciamento è una tecnica valida e comunque la carie si puo' riformare? = non si tratta di stabilire se sia valida o no, si deve solo stabilire se è indicata o no e in una carie molto profonda in un soggetto di 28 anni è indicata eventualmente solo se fosse avvenuta una accidentale scopertura della polpa (e questo si chiama incappucciamento diretto), se la polpa fosse molto vicina tanto da vederla in trasparenza (incappucciamento indiretto) di regola è meglio devitalizzare il dente in un adulto!...In ogni caso basta fare una diagnosi come le spiegherò qui sotto....2-sentire qualche fastidio al dente ogni tanto o il dente leggermente + sensibile è normale = può essere normale...capirà leggendo più avanti.....3-ho fatto una seduta di igiene orale che m'ha fatto parecchio male (erano anni che non la facevo), può essere una causa dei fastidi? = L'Igiene orale non DEVE mai fare male...se fa male, non mettendo in discussione le capacità dell'Igienista Dentale, significa che c'è probabilmente una gengivite o addirittura tasche parodontali (legga nel mio profilo tra gli articoli e pubblicazioni miei, La 'tasca parodontale.... questa sconosciuta!'...:...e...:...GENGIVITE...... per la sensibilità al dente hanno poco significato...il problema di tutto è che non è stata fatta una diagnosi esatta e relativa terapia conseguente...non si incappuccia per poi vedere come va!!!.....Per fare DIAGNOSI si procede così:basta fare una visita...percussioni trasversali ed assiali , una Rx endorale e prove termiche per fare la diagnosi.....:...le prove termiche si fanno con il caldo e con il freddo...esistono liquidi che spruzzati su un batuffolino di cotone con cui toccare il dente abbassano la temperatura improvvisamente da 37° a -4° e le garantisco che se c'è patologia pulpare...la si scopre....il dente risponde con un dolore immediato: 1- se dura qualche secondo...il processo è reversibile e si aspetta, 2- se dura molti minuti, il dente è in Pulpite e bisogna devitalizzarlo subito. 3- Se non risponde al dolore vuol dire che il dente è in necrosi, è morto per infezione e bisogna devitalizzarlo in un modo particolare subito sotto protezione antibiotica! 4- Se non risponde al freddo ma risponde allo stimolo con "guttaperca" molto calda, allora significa che il dente è in necrosi, ma non completa..qualche zona di polpa vicino all'apice è ancora vitale (si chiama sintomatologia radicolare della polpa) e il dente va devitalizzato...........ovviamente si deve fare una Rx endorale in diverse proiezioni se necessaria...ed una visita clinica accurata con percussione assiale e trasversale...una analisi occlusale-gnatologica del dente e stia sicuro che si arriva ad emettere una diagnosi certa ed a formulare una terapia idonea........................DICEVO PULPITE = ECCO CASA E':....:....:il dolore è dovuto semplicemente ad un maggior afflusso di sangue nel dente tramite l'arteria che lo porta, dovuto ad un meccanismo di difesa nei confronti dello stimolo irritativo, questo maggior afflusso causa una pressione dentro il dente che è inespandibile e comprime le terminazioni nervose causando dolore esacerbato dallo stringere i denti...o dal "picchiettarvi sopra"...o dagli stimoli termici...in questo caso (che si chiama iperemia attiva) il processo è reversibile...la polpa si abitua ed in qualche giorno o settimana tutto scompare!......se invece il danno causato dalle tossine dei microbi continua si ha una alterazione della vena che fa uscire il sangue dal dente e succede che il sangue arriva con l'arteria e non esce più con la vena danneggiata...si ha pressione che può anche scatenare dolori forti...o essere talmente leggera da non causare dolori in questo caso anche molto lenta..le cellule della polpa del dente, arterie, vene, linfatici e tessuto nervoso, muoiono= necrosi...e si può formare una zona di osteolisi periapicale (pallina nera alla Rx) intorno all'apice della radice = granuloma, cisti...IL DOLORE DA NECROSI O DA FRATTURA MICROSCOPICA DI UN DENTE DEVITALIZZATO è invece sordo profondo e non pulsante.......... quindi per concludere è mancata una congrua diagnosi!!!......il rischio con l'incappucciamento specie in un adulto è proprio la necrosi..........Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Gnatologia, Implantologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Personalmente non ho mai creduto nell'incappucciamento della polpa. In teoria potrebbe funzionare, ma in pratica...no comment! Male che vada, se non funziona, bisognerà devitalizzare. Speriamo che non le scoppi in bell'ascesso durante le ferie! In bocca al lupo!

Scritto da Dott. Alberto Ricciardi
Trebisacce (CS)

L'incappucciamento della polpa sia indiretto, quando ancora esiste un minimo pavvimento dentinale che la protegga, sia diretto quando la polpa è totalmente esposta, è un intervento consigliabile che ha una maggiore probabilità di successo quanto più il dente è giovane. Parlo del dente e non della età del paziente perché a 15 anni un secondo molare è ancora giovane mentre un incisivo non lo è più: dipende dalla chiusura dell'apice radicolare, che quando completa la sua maturazione rende più problematico l'afflusso di sangue alla polpa per una sua possibile reazione rigenerativa. La certezza di un esito positivo si può avere con un esame radiograsfico a distanza di almeno sei mesi dall'intervento, con la comparsa di un nuovo tetto di dentina sopra la camera pulpare. I dolori che lei avverte transitoriamente dimostrano che il dente è ancora vitale e risponde agli stimoli, anche seuna buona otturazione avrebbe dovuto eliminarli. Comunque un dolore istantaneo che duri non più di un minuto non è indice di sofferenza pulpare e dovrebbe scomparire nel tempo. Un dolore prolungato e indipendente dagli stimoli è invece segno di sofferenza pulpare in atto e di cattiva prognosi per la riuscita dell'incappucciamento
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Scritto da Prof. Giuliano Falcolini
Roma (RM)

Caro Stefano, l'incappucciamento è una tecnica che si esegue quando la carie è penetrante e si avvicina alla polpa. Il tempo di attesa di circa tre settimane è ragionevole per eventuale decisione conservativa. Un leggero fastidio e sensibilità è normale avvertirlo per alcuni giorni dopo l'incappucciamento;se queste persistono è ovvio pensare che ci sia stato un interessamento e coinvolgimento della polpa coronale e pertanto si deve necessariamente ricorrere ad una terapia canalare, in quanto si è in presenza d'infiammazione o addirittura di iniziale necrosi pulpare risolvibile solo con una devitalizzazione. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

L'incappucciamento non dà risultati certi ma statisticamente probabili. Infatti non solo non mette al riparo da una eventuale devitalizzazione futura ma in un certo numero di casi è responsabile anche di processi infiammatori cronici che portano al riassorbimento interno del cemento radicolare. In definitiva non è che un metodo accettabile solo se non vi è una contaminazione pulpare evidente, ossia solo quando la polpa viene scoperta accidentalmente dalle manovre di escavazione del tessuto cariato. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Orazio Ischia
Lipari (ME)
Consulente di Dentisti Italia

Il primo dentista ha creduto di avere margini di successo con l'incappucciamento e sta tentando di scongiurarle la terapia endodontica...è lui che decide il trattamento più giusto a meno che non vuole far devitalizzare il dente senza motivo...l'igiene professionale va fatta con regolarità anche ogni sei mesi se la trascura si trova con "gli arretrati"e con tutto quello che consegue.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Stefano, l'incappucciamento pulpare è spesso efficace per allontanare la necessità di devitalizzare un dente. E' opportuno tentare perchè la devitalizzazione deve essere riservata a condizioni di effettiva e improcrastinabile necessità (de-vitalizzare=togliere la vita). Se non ha fastidi (salvo qualche comprensibile accenno di sensibilità), ignori le perplessità del secondo collega. L'igiene dentale va fatta in modo appropriato, ma non direi che può essere causa di problemi come quelli da lei accennati. Cordialità.
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Scritto da Dott. Michele Caruso
Treviso (TV)
Consulente di Dentisti Italia

L'incappucciamento è una tecnica valida purchè sia eseguita nei casi in cui non ci sia pulpite irreversibile e se viene eseguita sotto diga per isolare il dente dalla saliva e dai fluidi orali. Lei non presenta pulpite irreversibile, perchè questa si manifesta con dolore spontaneo senza stimolo termico o meccanico, quindi può stare tranquillo. I sintomi da lei descritti non mi sembrano preoccupanti. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Simone Miccio
Cusano Milanino (MI)