Domanda di Conservativa

Risposte pubblicate: 8

Ricostruzione diretta degli incisivi frontali

Scritto da valentina / Pubblicato il
Buongiorno, volevo chiedervi un consiglio in merito alla ricostruzione diretta degli incisivi frontali. Da quando ho 15 anni che sono costretta a ricostruirli tramite faccette in composito. L'ultimo "ritocco" risale al 2005. L'igiene, sopattutto nella parte interna, e' sempre piu' difficile in quanto non e' mai liscia del tutto... Vorrei, quindi, chidervi se mi consigliate di passare ad una metodica diretta con faccette in ceramica lasciando quella forse piu' conservativa. Vi ringrazio, saluti Valentina
Gentile Sig.ra Valentina, purtroppo, come tutto nella vita non è eterno, anche le ricostruzioni dei denti in composito sottintendono a tale regola, in quanto, pur ottenendo buoni risultati estetici nell'immediato, con il trascorrere del tempo i materiali compositi tendono a cambiare di colore ed a subire varie modificazioni che rendono percepibile la ricostruzione medesima. Tutto ciò diventa palesemente più evidente ogni qualvolta si reinterviene perchè si deve sempre togliere un pò di più del dente sano per ottenere una buona adesione dei materiali ed un miglioramento estetico. Pertanto, ritengo che dopo un paio di interventi conservativi, sia opportuno rivedere il programma terapeutico indirizzandolo verso una soluzione protesica e/o di ricostruzione con faccette in ceramica. Cordiali saluti.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Cara Valentina,  purtroppo niente dura per sempre.I tuoi denti hanno subito già diversi restauri come tu asserisci. I materiali compositi, oggi ce ne sono di ottima qualità, col tempo e il contatto con cibi e bevande coloranti vari fumo caffè, tendono a scurirsi e pertanto necessitano di rifacimento. In questi casi è consigliabile una terapia protesica con faccette o corone in ceramica integrale che hanno sicuramente un tempo di durata più lungo. Cordialmente Dott.T.Savino
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Sono dell'avviso di essere sempre il più "conservativo" possibile...è giusto dirle che interventi più invasivi (faccette o corone in zirconia) hanno anche loro una durata...

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora Valentina ... è impossibile rispondere a questa domanda via Web senza visitarla clinicamente...le può rispondere solo il suo dentista e i casi sono due : o ha fiducia in lui ed allora non capisco perchè abbia bisogno di interrogare noi...o non ha fiducia in lui ed allora vada da un altro dentista...ma che la veda clinicamente...in ogni caso questi sono i risultati a distanza delle faccette estetiche di cui tutti i dentisti ormai (ma non io) ...abusano senza scrupolo o per accontentare solo il paziente che arriva in studio con una sua diagnosi già fatta da lui ed una sua terapia già decisa da lui e non trova mai un Professionista che sia energico e che faccia quello che DEVE fare per il bene del paziente ma fa quello che vuole il paziente!...........Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Gnatologia, Implantologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Signora, oggi sono in uso delle faccette in ceramica sottilissime, che si applicano sui denti senza doverli assottigliare o limare. Si chiamano Lumineers e può cercarle in internet, dove sono anche indicati i Dottori abilitati a questa tecnica. Personalmente le utilizzo con grande soddisfazione mia e dei miei Pazienti. Ritengo che questa sia la soluzione più conservativa e gratificante dal punto di vista estetico e funzionale. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Gent.ma sig.ra Valentina, la soluzione con faccette in ceramica potrebbe essere la soluzione giusta per lei. Però per valutare la adeguatezza della soluzione è indispensabile visitarla, fare delle accurate valutazioni estetiche e funzionali e sulla scorta di queste potrà avere una risposta affidabile. Tenga in ogni modo presente che purtroppo nella vita non ci sono soluzioni definitive. Un buon obiettivo è quello di mirare a soluzioni che possano durare introno a 8-10 anni mantenendo nel tempo sempre un elevato valore estetico. Cordialmente Alvise Cappello, Padova
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Alvise Cappello
Padova (PD)

Sig. Valentina, non conosciamo il suo caso clinico e la gravità della lesione, faccia controllare il tutto dal suo odontoiatra e segua i suoi consigli.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Valentina, nonostante gli sviluppi tecnologici mettano a disposizione dei dentisti materiali da ricostruzione sempre più performanti, la durata dei restauri in zone "estetiche" è sempre limitata nel tempo, poichè i materiali tendono ad assorbire i vari pigmenti presenti nei cibi e nelle bevande come anche tendono a macchiarsi nel caso di pazienti fumatori o con "particolari" abitudini alimentari (per esempio consumatori abituali di liquirizia o di grandi quantità di caffè). Il rifacimento del restauro è sovente preceduto da un necessario rimodellamento della cavità cariosa che si traduce in restauro più ampio di quello che si è sostituito e che per certi versi può risultare anche più visibile. Di norma l'orientamento comune è quello di passare a soluzioni alternative (faccette o corone in ceramica integrale) dopo un certo numero di rifacimenti o comunque quando il restauro è esteticamente insufficiente o addirittura crei ostacolo alle procedure di igiene. Tenga presente che nessun lavoro in bocca è eterno, anche le soluzioni alternative che Le ho citato potrebbero nel corso degli anni risultare incongrue e non tanto per un deterioramento del manufatto protesico stesso ma per una sopravvenuta incongruità fra i tessuti molli e il manufatto stesso. Saluti.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Riccardo Asero
Catania (CT)