Domanda di Conservativa

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Nelle scorse settimane sono andata dal dentista per fare la terapia canalare a un molare

Scritto da Barbara / Pubblicato il
Buongiorno, vorrei porvi questa domanda: nelle scorse settimane sono andata dal dentista per fare la terapia canalare a un molare nella parte superiore sx ma con sorpresa 2 dei tre canali si erano chiusi da soli. Quindi abbiamo deciso di fare una tac in loco e da lì è venuto fuori che 1 dei 2 canali che non si riusciva a sondare aveva un granuloma e il granuloma è stato scoperto anche nel molare dietro nascosto tra 2 radici un'altro granuloma. Quindi nel dente dove non si riusciva a sondare il dottore è riuscito ad aprirli dopo 3 ore di lavoro e con riserva che si riassorbono. Tra l'altro uno dei due granulomi mi ha infiammato anche il seno mascellare. Chiedevo a questo punto o si riassorbono o debbo togliere. Ma se tenessi i granulomi cosa mi succederebbe? Visto che fino ad ora li ho tenuti senza saperlo? Grazie. Barbara
Gentilissima paziente, qualora il suo dentista sia riuscito a ritrattare i canali interessati e a chiuderli correttamente tali manovre comportano l'arresto del passaggio di microrganismi patogeni oltre l'apice dentale. La conseguenza è che il granuloma nel tempo, in genere qualche mese, tende a riassorbirsi. Tale condizione può essere valutata e seguita radiograficamente. La permanenza di granulomi nel nostro organismo, rappresenta un focus infettivo che può irradiarsi in qualsiasi sede e talora nei casi più sfortunati interessare il tessuto cardiaco con gravi patologie. E' quindi sempre necessario sottoporsi dal proprio odontoiatra alle cure richieste. Cordialmente.
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Scritto da Dott. Dario Cianci
Montanaso Lombardo (LO)

Granuloma in dente con gravi problemi parodontali, conservativi, endodontici e protesici, curato ed in bocca da circa 25 anni  dopo la cura
Cara Signora Barbara..Buongiorno a Lei.... c'è molta confusione in lei sulle patologie che ha e giustamente (non essendo Medico Odontoiatra) c'è confusione sull'origine, sulla diagnosi e sulla terapia dei granulomi... (ma questa confusione (almeno da quanto lei racconta) non ci sarebbe dovuta essere nel suo Dentista. Andiamo in ordine: 1-Fare una TAC perchè due canali appaiono insondabili durante la terapia è assurdo (non serve, assume una dose inutile rilevante di radiazioni nocive per la salute) basta fare una Rx endorale e vede tutto con essa..sarebbe bastato completare la visita con prove termiche e percussione assiale e trasversale del dente per fare la diagnosi........... 2-I Granulomi non si nascondono come le è stato detto ma si vedono ad una Rx endorale come area di osteolisi periapicale (S E M P R E!!!) = area di radiotrasparenza = pallina nera alla lastra!............ 3- Il canale non si è chiuso per il granuloma...ma è il contrario il granuloma si è formato perchè c'è una necrosi nel canale endodontico = della radice la cui polpa = nervo, è andato in necrosi...... 4-Riserva che non si riassorbono, non esiste....se la terapia endodontica è stata fatta a regola d'arte e la sigillatura degli apici anche, il granuloma si "riassorbe" sicuramente............ 5- Se ci fossero ostacoli insormontabili endodonticamente per cui non si raggiunge l'apice o non lo si può sigillare perfettamente, a parte che esistono sostanza come k'idrossido di calcio che superano qualsiasi ostacolo di singettando il canale, poi lo si raggiunge eventualmente per via retrograda, ossia chirurgica e lo si cura e sigilla per quella via con MTA od Amalgama Chirurgica sterile priva di Zinco che è idroscopico................ 6- Ovviamente tutti questi punti descritti vanno fatti sotto diga tranne la chirurgia!............ 7-Dire che uno dei granulomi ha infiammato il seno mascellare...in base a che cosa viene detto...si devono fare delle lastre con proiezioni particolari Otorinolaringoiatriche...che non penso siano state fatte e poi ci sono dei segni clinici con stimolazioni dei punti trigger del viso che scatenano il dolore sinusale e non so se sia stato fatto...e soggettivamente deve avere dei sintomi..li ha?...si faccia visitare da un Otorino, prima di parlare di Sinusite... il granuloma è separato dal seno mascellare, lo può infiammare solo se osso e mucosa che costituiscono il pavimento del seno sono stati perforati...allora si che inizia una sinusite odontogena....... 8-I granulomi hanno mille cause tra cui le principali sono: oltre alla necrosi endocanalare descritta, la presenza di residui epiteliali del Malassez, rete cellulare embrionale deputata alla formazione di cementoblasti che formano a loro volta le cellule del cemento della radice. Queste cellule delle Malassez prendono origine dalla guaina di Hertwig e stabilisce il limite inferiore dell'organo dello smalto e della futura corona del dente..tra i due si forma la zona del colletto. Orbene...qualsiasi ne sia la causa il Granuloma è difficile differenziarlo dal punto di vista diagnostico da una cisti, da una parodontite periapicale ... ma la terapia è più o meno la stessa, a meno che non siano presenti tasche parodontali...(e si parlerebbe di Parodontite = tutt’altra patologia)….le spiego: ...Concettualmente i microbi presenti nella radice inviano fuori nell'osso le loro tossine a cui l'organismo risponde con la formazione cistica o granulomatosa per arginare l'infezione stessa e difendersi ... tolti i microbi con la nuova terapia endodontica per via ortograda (normale ) o retrograda (chirurgica) le tossine non vengono più emesse e la zona di osteolisi (lisi dell'osso) scompare con rigenerazione dell'osso stesso.............. 9- Può rimanere col granuloma = NO ASSOLUTAMENTE e le spiego:non può convivere con tanti granulomi per di più se fistolizzati...sono pericolosi non solo localmente per i denti...il Parodonto...l'Osso....le gengive...ma anche per l'Organismo intero....dal Granuloma possono partire microbi che col torrente ematico vengono portati in organi ed apparati importanti quali Rene, Cuore e tanti altri...e dare infezioni pericolose...fortunatamente molto rare...ma esistono e sono pericolose ripeto!...queste infezioni si chiamano malattie focali, ossia che hanno il loro Fucus di partenza "in cavità dell’organismo comunicanti con l’esterno", come si dice per DEFINIZIONE MEDICA, in questo caso l'osteolisi periapicale, così come le Tasche Parodontali (altra causa comune ed importante)! Quindi un granuloma va eliminato...soprattutto se è fistolizzato...: guardi che è semplice e normale terapia alla portata di qualsiasi buon Dentista!............... 10- Le spiego cos'è un Granuloma in parole "povere": I granulomi si curano: essi sono dei tentativi dell'organismo di bloccare l'infezione che risiede nel dente...ossia i microbi sono nella radice...le tossine escono dall'apice e provocano l'insorgenza del granuloma...curate le radici....il granuloma si riassorbe da solo in un tempo variabile di pochi mesi al massimo ... ma i microbi non ci sono più!...se fosse impossibile curare le radici per la via "normale"...le si curano per via retrograda, chirurgicamente, entrando nelle radici dagli apici che poi vanno sigillati con materiali particolari!...il granuloma i può anche non escidere chirurgicamente intanto si riassorbe! Ciò detto, le possibilità di dovere estrarre il dente sono molto ma molto remote...quindi con una buona terapia endodontica o di chirurgia endodontica...lei mantiene il suo dente ... se per disgrazia ci fossero problemi veramente insormontabili per una terapia canalare quasi impossibile...(però possibile)...allora si curerebbero le radici per via retrograda ossia entrando nel dente dagli apici per via chirurgica e poi sigillando gli stessi con vari materiali chi preferisce l'amalgama chirurgica priva di zinco chi altri particolari cementi chirurgici o altre sostanze...ottimo è l'MTA... stia certo! basta essere esperti endodontisti e chirurghi endodontici ... o più generalmente basta essere eccellenti Dentisti!!!!! le lascio una foto esplicativa.................Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

I granulomi apicali, sono risposte o reazioni da parte dell’organismo a processi infiammatori essudativi croniche. Di solito è silente o al più si presenta come un peso gravativo nell'area interessata e se enorme, si estende alla regione dell'elemento coinvolto, inoltre potrebbe sfociare in una "reazione focale" cioè si può presentare sottoforma di reazioni allergiche con manifestazioni oculari, epidermici con prurito generalizzato che si placa solo con antistaminici e cortisonici od interessare i reni con glomerulonefrite, il cuore con endocardite batterica o le articolazioni, sottoforma di artrite, ma diviene evidente e manifesta, quando il granuloma evolve con una fistola o va incontro, per contaminazione di batteri piogeni, ad una fusione ascessuale. Pertanto le conviene risolvere al più presto con una terapia appropriata e combinata: antibiotica, canalare, apicectomia, o la sua sostituzione con un impianto. Se sente il bisogno di approfondire a livello cognitivo questa patologia, può leggere il caso clinico da me redatto e pubblicato, con tante foto,vada al sito www.studiodentisticoserafini.it lo trova tra i casi clinici di conservativa: Granulomi apicali &/O Paradontite apicale cronica. Cordiali Saluti.
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Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)

Sig.ra Barbara, non tutti i trattamenti canalari vanno a buon fine, non sempre è possibile ritrattare tutti gli elementi. Consiglio di rivalutare la presenza dei granulomi apicali perchè potrebbero degenerare in cisti.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Tra qualche mese sarà utile un controllo radiografico per valutare la tendenza o meno verso il riassorbimento, come già detto dai colleghi non è "conveniente" convivere con i granulomi.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

C'è un po di confusione nella sua esposizione, comunque meglio senza un dente che con delle infezioni croniche che tra l' altro hanno un effetto a distanza. Cordialmente

Scritto da Dott. Gino Perna
Roma (RM)

Gentile signora dopo la terapia endodontica si esegue un controllo radiografico a sei mesi che viene ripetuto ad un anno, naturalmente i controlli vanno confrontati con l'rx preoperatoria e postoperatoria , il tutto per risultare attendibile deve essere stato eseguito con una metodica "ripetibile"(centratori di rinn). Se non si dovessero riscontrare miglioramenti in questo lasso di tempo allora va riconsiderata la necessità di eseguire alternative terapeutiche atte alla risoluzione del problema, cordialmente.
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Scritto da Dott. Francesco Sforza
Carovigno (BR)