Domanda di Conservativa

Risposte pubblicate: 7

Devo togliere due molari inferiori.

Scritto da Caterina / Pubblicato il
Salve, avrei una domanda da fare. Devo togliere due molari inferiori, uno a destra e uno a sinistra. Quello a sinistra è rimasta solo la radice interna alla gengiva, quello a destra è quasi completamente distrutto ma non ancora tutto. Volevo sapere quanto sono complicati questi interventi e se proverò molto dolore. La mia paura è soprattutto il fatto che sono denti spezzati e che quindi non riesca a prenderli bene con la pinza. Aggiungo che i molari in questione non mi fanno male, potrebbe essere infetta la radice e quindi complicare ulteriormente la situazione? Grazie in anticipo per le risposte.
Spiegazione nel testo
Cara Signora Caterina...l'avulsione chirurgica che deve subire (estrazione) è assolutamente tranquilla ...dirle se ci possano essere complicazioni, non posso non avendo dati clinici certi da valutare...in ogni caso sappia che una radice, anche sotto gengiva o sotto la cresta ossea..si può quasi sempre salvare...così pure denti molto distrutti...questo è il compito di noi medici, curare i denti, non estrarli...dico questo per esperienza ...ma non in senso assoluto non avendo visto i suoi denti e lei clinicamente ed anamnesticamente...le lascio però una foto di un dente molto distrutto, addirittura con lo sfondamento del pavimento della camera pulpare, necrosi endocanalare, osteolisi periapicale, tasche parodontali infraossee di 10/12 mm., lesione passante della forcazione (III classe), salvato con intervento di chirurgia parodontale ossea, terapie endocanalari, separazione delle radici, due perni moncone, e due corone in oroplatino fuso con premolarizzazione del molare...questo per spiegarle che qualsiasi dente, salvo rarissime eccezione si può e si deve salvare..anzichè prendere la pinza...Cordialmente, Gustavo Petti, Parodontologo in Cagliari, Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile signora Caterina, non esiste un intervento semplice, tutti sono impegnativi. Per quanto riguarda il dolore, un buon operatore lo previene con una buona anestesia, che agevola in primis il chirurgo, in quanto lavora con tranquillità e, naturalmente, il paziente che si predispone all’operatività senza interrompere. Solitamente estrazioni di radici vengono effettuate con delle leve, che previo la formazione necessaria di un punto di clivaggio (osteotomia) mediante distrazione ci si pone con l’estrusione del residuo radicolare. Se sono asintomatici (quindi niente dolore) non è detto che non siano infiammati se non infetti. Comunque sia, ritengo che il collega che la opererà abbia effettuato gli esami iconografici (rx) necessari per valutare il tutto. Anche in questo caso una terapia farmacologica pre e post operatoria è giustificata per evitare complicanze. Stia tranquilla Signora Caterina e si affidi al collega esternandogli le Sue paure in maniera propositiva. Distinti saluti
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Scritto da Dott. Angelo Raffaele Izzi
Lainate (MI)

Gentile paziente, spesso alcune radici è TEORICAMENTE possibile salvarle. Ma certe terapie ardite espongono al sostanziale rischio di fallimento dopo un limitato numero di anni, con doppio esborso economico. E' preferibile decidere concordemente con il dentista la scelta CONCRETAMENTE (e non solo didatticamente) migliore. Le radici si tolgono con l'uso combinato di pinza e leva; se non si riesce con l'una, si usa l'altra. Sono interventi, in genere, di assoluta routine, che per lo più guariscono senza complicazioni e sovente non necessitano di intervento antibiotico.
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Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Mondovì (CN)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile signora, per capire cosa sia necessario fare, bisognerebbe avere in mano più informazioni. se sono denti "mobili" o meno.. se sono gli unici ad essere colpiti dal problema o meno.. se sono presenti gli antagonisti o meno.. alla sua giovane età è già un piccolo fallimento aver perso i molari così tanto prematuramente e sono convinto che il suo odontoiatra, se di fiducia, avrà scelto la migliore opzione al caso.. cordialmente, Gianluigi Renda.
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Scritto da Dott. Gianluigi Renda
Castrovillari (CS)

Si affidi al suo curante che ha il quadro reale della situazione,con una buona anestesia non avrà nessun dolore, con le pinze e con le leve si estraggono le radici. Forse i denti erano devitalizzati? Mi permetta di consigliarle di fare più prevenzione in futuro, perdere due molari soprattutto alla sua età non trova giustificazioni...

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Caterina, l'intervento a cui si deve sottoporre è tranquillo se effettuato da un operatore esperto. Per valutare la reale difficoltà bisognerebbe effettuare una visita. Mi permetto perciò di invitarla presso il mio studio di Roma per un consulto gratuito. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Alessandro Gentile
Tivoli (RM)

Sig.ra Caterina, approfitti del consulto proposto dal dott. Gentile, chiarirà sicuramente i suoi dubbi.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)