Domanda di Conservativa

Risposte pubblicate: 7

Secondo voi il dente va devitalizzato?

Scritto da Tatiana / Pubblicato il
Buongiorno, sono una ragazza di 26 anni. Qualche annetto fa (forse due o tre) ho curato un molare superiore (per la precisione quello dietro il premolare) affetto da una carie profonda. Il dentista scavando ha detto che si poteva evitare la devitalizzazione e quindi l'ha semplicemente otturato. Premetto che da quando sono piccola questo dente è già stato curato varie volte per sostituire le vecchie otturazioni! Dallo scorso anno avverto fastidi...sensibilità al freddo e fastidi nell'area della gengiva intorno al dente. Sono tornata dal dentista a luglio della scorsa estate e facendo una rx non ha notato alcun tipo di problema, ma ha osservato che il dente del giudizio sta premendo contro la gengiva e quindi il problema era quello. È passato un anno da allora ma il problema è rimasto e i fastidi sono gli stessi...a volte sento delle piccole pulsazioni non dolorose nell'area intorno al dente e inoltre lo sento davvero molto debole, tanto che non mangio più da quel lato! Vorrei chiedervi se secondo voi il dente va devitalizzato pur non essendoci altri problemi e se sentirò dolore durante la devitalizzazione. Ho appuntamento dal dentista tra una settimana che dovrà visitarlo nuovamente, ma vorrei alcune rassicurazioni da voi esperti. Vi ringrazio in anticipo
Cara Signora Tatiana, buongiorno. E' normalissima Routine Odontoiatrica fare una Diagnosi di una eventuale sofferenza pulpare o parodontale o endoparodontale o gnatologica! La prima cosa da fare è valutare la "Vitalità della Polpa Dentale: La Sofferenza Pulpare che provoca il "fastidio doloroso" va valutata clinicamente e con Rx Endorale (la panoramca non serve a niente), con stimoli termici con il caldo e con il freddo, esistono liquidi che spruzzati su un batuffolino di cotone con cui toccare il dente abbassano la temperatura improvvisamente da 37° a -4° e le garantisco che se c'è patologia pulpare, la si scopre, il dente risponde con un dolore immediato: 1- se dura qualche secondo, il processo è reversibile perché si tratta di semplice iperemia attiva come spiegato più sotto e si aspetta, 2- se dura molti minuti, il dente è in Pulpite perché si tratta di iperemia passiva e bisogna devitalizzarlo subito. 3- Se non risponde al dolore vuol dire che il dente è in necrosi, è morto per infezione e bisogna devitalizzarlo in un modo particolare subito spesso , a seconda della situazione clinica e dell'operatore, sotto protezione antibiotica! 4- Se non risponde al freddo ma risponde allo stimolo con "guttaperca" molto calda, allora significa che il dente è in necrosi, ma non completa, qualche zona di polpa vicino all'apice è ancora vitale (si chiama sintomatologia radicolare della polpa) e il dente va devitalizzato. LE SPIEGO QUALCHE COSA: Nella iperemia attiva , il dolore è dovuto semplicemente ad un maggior afflusso di sangue nel dente tramite l'arteria che lo porta, dovuto ad un meccanismo di difesa nei confronti dello stimolo irritativo, questo maggior afflusso causa una pressione dentro il dente che è inespandibile e comprime le terminazioni nervose causando dolore esacerbato dagli stimoli termici, in questo caso il processo è reversibile, la polpa si abitua ed in qualche giorno o settimana tutto scompare!Se invece il danno causato dalle tossine dei microbi continua si ha una alterazione della vena che fa uscire il sangue dal dente e succede che il sangue arriva con l'arteria e non esce più con la vena danneggiata, si ha pressione che può anche scatenare dolori forti, tipici della Pulpite acuta o essere talmente leggera da non causare dolori in questo caso anche molto lenta, le cellule della polpa del dente, arterie, vene, linfatici e tessuto nervoso, muoiono = necrosi e si può formare una zona di osteolisi periapicale (pallina nera alla Rx endorale) intorno all'apice della radice = granuloma, cisti.IL DOLORE DA NECROSI è invece sordo profondo e non pulsante. Potrebbe avere delle sinalgie, infatti esistono dei sintomi, detti sinalgie, che praticamente, per incapacità del nucleo caudato del cervello a cui arrivano tutti gli stimoli dolorosi di una metà della bocca, possono provenire non dal dente in causa ma da denti o parodonto anche lontano. Quindi bisogna fare una accurata visita Odontoiatrica completa ed accurata. Per valutare il Parodonto basta fare un sondaggio Parodontale con un sondino parodontale in sei punti di ogni dente di tutti i denti (senza limitarsi a quello in causa apparente) se vi fossero misure superiori a 4 mm (fino ad un massimo di 14 mm, ci sarebbero delle tasche Parodontali , sintomo di una Parodontite DNDD. Per le patologieEndoparodontali, esse sono un sovrapporsi o un "misto" delle due descritte! Per la Gnatologia bisogna valutare anche la disclusione gnatologica dei canini in lateralità, movimento in cui, i canini antagonisti, toccandosi con le cuspidi, discludono tutti gli altri denti della bocca. Questa si chiama guida Canina ed è fondamentale per la Gnatologia dell'apparato stomatognatico, così come le guide incisive in protrusiva che discludono i posteriori e la Relazione Centrica che discludono gli anteriori e realizzano la posizione di massima intercuspidazione col contatto cuspide fossa ( ossia cuspide di un dente con la fossa del dente antagonista e viceversa. In particolare la cuspide palatale con il suo rapporto con la fossa antagonista, mantiene la dimensione verticale della bocca, insieme alle altre cuspidi palatali.) e mantenimento delle Curva di Spee e di Wilson per il piano occlusale rispettivamente sagittale e frontale. Per concludere è normalissima Routine Odontoiatrica ma di Odontoiatria Seria e Colta :). Quindi se vuole un consiglio, scelga solo chi inizi una terapia o proponga o pianifichi una terapia, qualsiasi essa sia, solo dopo una adeguata visita Odontoiatrica completa e "colta"! Una visita Odontoiatrica è un atto medico importante e colto che richiede almeno un'oretta oltre un'altra mezzoretta per informare il paziente (consenso informato). Questo comportamento (della visita Gratis "che purtroppo è figlio di questi nostri tempi malsani e di questa nostra Società decadente" deve cessare! Io faccio il possibile. Una Visita Odontoiatrica è la massima espressione Culturale e di conoscenza Medico-Odontoiatrica e, se fatta come si deve , impegna il Cervello del Dentista per un'ora circa più una mezzora per le informazioni doverose di "consenso informato"! Legga come faccio io una Visita leggendo sul mio Profilo "VISITA PARODONTALE", ma vale come visita Odontoiatrica generale, perché la visita che si fa nel mio studio, a prescindere dal motivo per cui è venuto il paziente, è questa! E stia certo che tutte le patologie "saltano fuori"! Vada dal Dentista, scelto per Fiducia e Stima e non in base a visite gratis e preventivi apparentemente convenienti! Segua la "Vox Populi" o cerchi su questo portale in "Trova Dentista " in Home page digitando la città e leggendo i curricula. Poi digiti il nome del Dentista su un motore di ricerca e se il Professionista è uno studioso, troverà curriculum, foto di interventi, corsi, congressi, pubblicazioni. Saprebbe così che sta recandosi da un Dentista colto e che fa cultura, il ché è già un buon inizio! Cari Saluti
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Tatiana non si sta un anno senza la visita odontoiatrica semestrale, speriamo che non ci sia nulla di grave. Settimana prossima le spiegheranno quali saranno le cure più appropriate, stia tranquilla che se ci sarà dolore una volta anestetizzata non proseguiranno con l'intervento e provvederanno a renderlo indolore.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Direi giustamente il collega la vuole rivedere in studio e valutare con attenzione prima di eseguire una terapia canalare sul suo molare. Sono previsti e consolidati una serie di test diagnostici (termici, occlusali, percussione, cavitari) e quindi indagini cliniche e radiografiche, per valutare le condizioni della sua polpa dentaria e quindi stabilire, ovviamente tenendo conto della sintomatologia che lei riferisce, se devitalizzare o meno. Comunque, nel caso, la procedura si esegue sotto anestesia ed è fondamentalmente indolore, stia tranquilla.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Le consiglio di effettuare un test di vitalità pulpare sul molare in questione e controllare l'occlusione. A volte un trauma da occlusione può dare queste sensazioni da lei descritte. Ed il fatto che stia nascendo il dente del giudizio dallo stesso lato può causare microspostamenti dei denti e traumi occlusali. Certo prima di devitalizzarlo e meglio pensarci bene.

Scritto da Dott. Michele Giudice
Salerno (SA)

"Premetto che da quando sono piccola questo dente è già stato curato varie volte per sostituire le vecchie otturazioni! ". L'avverto che una otturazione eseguita da un dentista normale può durare anche più di trenta anni, almeno nel 95 per cento dei pazienti. Se a questo punto della sua storia il dente deve essere devitalizzato, l'impresa deve essere condotta da mani espertissime, pena gravi conseguenze, che la porteranno all'impianto l'anno dopo. Non le dico il costo finale, e per la sua salute e per il suo portafoglio. Faccia lei. Buona fortuna!
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Signora Tatiana, il suo dentista farà vari test e in base ai risultati deciderà la terapia migliore. Se si dovesse comunque procedere ad un devitalizzazione non sarà affatto doloroso. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

La prassi giusta e' valutare con una rx endorale i rapporti che ha questa nuova otturazione con le strutture del dente; se tutto cio' e' normale e il dente risponde positivamente ai vari test diagnostici non credo sia da devitalizzare.

Scritto da Dott. Giovanni Vergiati
Fornovo di Taro (PR)