Domanda di Conservativa

Risposte pubblicate: 8

Se mangio un pezzo di pane o un pezzo di pizza il dente non viene messo sotto sforzo?

Scritto da Matteo / Pubblicato il
Buongiorno, Il mio problema è il seguente. Nel 1991, quando avevo appena 15-16 anni, ho avuto una carie profonda con relativa devitalizzazione, al Primo Molare Superiore Destro. Al tempo, il dentista non andò molto per il "sottile": fece un lavoro abbastanza distruttivo, tanto che quasi tutta la parte interna era stata "scavata". Ovviamente non si usavano le resine "bianche", ma le meno estetiche "di colore argento". Il dente non mi ha mai dato più nessun problema da allora. A fine estate dell'anno scorso sono iniziati i problemi, perché ormai il "lavoro" fatto 24 anni prima ha iniziato a "cedere". Prima sul lato esterno, con piccoli pezzetti che si staccavano, e poi anche nella parte inferiore. Insomma l'otturazione si stava sgretolando. Il mio dentista di oggi, che ovviamente non è più colui che mi ha preso in cura 24 anni prima, mi ha detto semplicemente che potevo rischiare una rottura sotto la radice, con conseguente intervento per l'innesto di un perno osseo, e quindi mi ha consigliato di fare un perno moncone con conseguente corona, e questo perché la radice era a posto. Questa operazione l'ho fatto a novembre. Tutto bene per due mesi e poi sono iniziati i guai. Ne giro di un mese e mezzo, sono tornato dal dentista 4 volte. La prima volta il dolore al dente mi aveva fatto sospettare una rottura della radice perché "lo sentivo" più alto degli alti, mi faceva male al solo contatto con la lingua. Fatta radiografia e nessun segno di rottura. La seconda volta lo stesso. Nessuna segno evidente di traumi, o fratture. La terza volta è stata la peggiore, perché dopo avermi fatto male per due giorni, quando non ho sentito più nulla (ma non mi facevano effetto gli antidolorifici) mi è venuto un ascesso. La quarta volta è domani. Non mi fa male il dente, ma è tornato l'ascesso. Tra la seconda e terza volta, ho avuto un piccolo ascesso che si è "riassorbito". Secondo il mio dentista, il dente "toccava", quando mangiavo, il dente in basso e così abbiamo cercato di controllare, assumendo anche le posizioni più "impossibili" della mandibola, l'eventuale punto da limare. Ha limato qualche punto che considerava troppo "alto" e fine. Gli ho chiesto se non sia possibile che il dente soffra semplicemente per la "normale masticazione" e che non per forza debba toccare il dente inferiore per infiammarsi, visto che comunque non mangio solo "brodini o "budini", ma che anche un pezzo di pane ha una certa "consistenza e durezza"... Mi ha detto di no. Che per lui è il dente che tocca. Nel corso di questo mese praticamente ne ho fatti le metà sotto antibiotici, perché ha fatto la prima volta un ciclo da 3, la seconda da 6, la terza da 6. Domani debbo tornaci. Ma non credo che ci stia capendo molto. Dalle radiografie è tutto Ok. Il fatto che il dente abbia avuto un ascesso, quasi lo considerava un bene perché voleva dire che stava "spurgando" (???). Gli ho chiesto per precauzione, cosa avremmo fatto se la cosa fosse divenuta cronica (questo alla seconda visita)... Domani proverò chiedergli che "Intenzioni ha". Però vorrei domandare questo: Visto che il dente la prima volta è stato molto scavano all'interno, non è possibile che abbia resto la realizzazione della corona "difficoltosa"? Magari non c'erano "riferimenti" per fare una ricostruzione accurata e che la "forma attuale" faccia soffrire il dente? Sopratutto con la "mia masticazione"? Perché il dentista insiste nel dire che debba per forza toccare il dente sotto? Se mangio un pezzo di pane o un pezzo di pizza il dente non viene messo sotto sforzo? Non è abbastanza duro il lavoro meccanico che deve svolgere? Non vorrei che continui ad imputare il problema a qualcosa di "meccanico", per non ammettere che magari un dente che ha subito una "lavorazione" 24 anni prima, semplicemente doveva essere estratto, e quindi mi ha fatto fare un lavoro conservativo del tutto inutile (con relativo costo non certo contenuto). Se, come temo, il dente non è in grado di reggere il "peso" della masticazione, non resta che mettere un perno? Dico che non regge il peso, perché da come era stato scavato 24 anni prima, aveva di fatto una forma a scalpello, cioè quasi tagliato obliquamente verso l'interno (] ) Non era "piatto". Non credo che quella forma abbia mai sofferto un certo sforzo nella masticazione Purtroppo non ho con me le radiografie, che comunque vorrei chiedere domani per provare ad andare da una latro dentista. Grazie in anticipo.
Sig. Matteo, controlli se chi opera su di lei è iscritto all'ordine dei medici, se non lo trova iscritto i suoi dubbi sono leciti ed è corretto cambiare odontoiatra, se lo trova iscritto non le consiglio di cambiare odontoiatra, ma di resposabilizzarlo, cioè con parole gentili chiedere: perchè non rimuovere la corona e il perno e valutare clinicamente un eventuale frattura, che spesso non è visibile alle RX? e poi ci riscriva.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Il dente è fatto per andare all'impatto occlusale, come un'accetta è fatta per andare al taglio del legno. Altrimenti, i denti e le accette sarebbero inutili. Molto probabilmente i suoi guai sono derivati dalla mania solo moderna di sparare perni non necessari, solo se io dentista avessi avuto la maestria professionale di evitarli. Non è detto che i perni rinforzino, anzi potrebbero innescare una faglia (vedi Wikipedia). Non c'è dubbio che il nostro sia finito nei pasticci, proprio su un dente magnificamente curato 24 anni fa, e adesso propenda per la soluzione rozza di un impianto, impresa facile e alla portata di tutti i dentisti più modesti. Se lei vuole salvare il suo dente, cambi dentista subito, cercandone uno più bravo e anche più caro. Se lei risparmierà un impianto, avrà guadagnato in salute e anche nel portafoglio. Faccia lei. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

C'è un grosso problema di diagnosi relativa al problema che lei ci segnala in cui sembra essere incappato il collega. E' evidente che qualcosa non va, se si trattasse di un semplice pre-contatto occlusale si noterebbe subito (e non dopo due mesi) e la sintomatologia dolorosa scomparirebbe alla rimozione dello stesso e, in ogni caso, un "ascesso" non è correlabile ad un precontatto. Forse ha una radice fratturata (ascesso parodontale conseguente), forse la cura canalare non è corretta (ascesso endodontico).....ma soltanto chi la visita potrà farle una diagnosi definitiva e precisa e, solo a quel punto, valutare se estrarre o meno il dente o tentarne il recupero.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Egr. Signore, In questi casi le eventualità sono 2: a) il dente era già incrinato a seguito del carico masticatorio avvenuto per 24 anni su un dente devitalizzato con otturazione in amalgama che di per se è un pestello di metallo che lavora di continuo in una ciotola di cristallo e adesso si è fratturato definitivamente. Come giustamente riporta il precedente collega, smontare tutto e controllare, ma, nella migliore delle ipotesi il dente va estratto e ripristinato con impianto e corona. b) il dente non è incrinato ma il fatto stesso di "lavorarci" di nuovo dopo 24 anni ha generato l'infiltrarsi di batteri nuovi dentro i canali devitalizzati e ciò ha generato l'ascesso: soluzione: come sopra, con l'unica differenza che se è così il dente si salva, va solo ridevitalizzato. Cordialmente
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Scritto da Dott. Claudio Cirrincione
Firenze (FI)

Caro Signor Matteo, buongiorno. Per farla "breve, è palese che è presente nel parodonto o nell'endodonto o nel periapice una infezione! Glielo ha già spiegato molto bene il Caro Dottor Sbarbaro! Bisogna fare una Diagnosi! E' normalissima routine odontoiatrica e sono perplesso che il Suo Dentista non la sappia fare! Gli chieda una sola cosa: la Diagnosi etiopatogenetica (che vuol dire la causa)! Se non sapesse rispondere con precisione ed in modo esaustivo, le consiglio di chiedere una visita di Consulto ad altro Dentista. Diffidi di chi non fa pagare la Visita! La Visita Gratis propende a far pensare che il Dentista sia "mediocre". Non esiste qualità a costi bassi! Come in un centro low cost, a basso costo dove fanno la visita gratis, la panoramica gratis etcetcetc! Ma purtroppo come accade anche da molti Dentisti Privati che non capiscono che La visita Odontoiatrica, ripeto , è un atto medico essenziale e "carico della cultura del medico e non può non essere fatta "pagare" con un giusto Onorario! Quindi se vuole un consiglio, scelga solo chi inizi una terapia o proponga o pianifichi una terapia, qualsiasi essa sia, solo dopo una adeguata visita Odontoiatrica completa e "colta"! Una visita Odontoiatrica è un atto medico importante e colto che richiede almeno un'oretta oltre un'altra mezzoretta per informare il paziente (consenso informato). Questo comportamento (della visita Gratis "che purtroppo è figlio di questi nostri tempi malsani e di questa nostra Società decadente" deve cessare! Io faccio il possibile. Una Visita Odontoiatrica è la massima espressione Culturale e di conoscenza Medico-Odontoiatrica e, se fatta come si deve , impegna il Cervello del Dentista per un'ora circa più una mezzora per le informazioni doverose di "consenso informato"! Legga come faccio io una Visita leggendo sul mio Profilo "VISITA PARODONTALE", ma vale come visita Odontoiatrica generale, perché la visita che si fa nel mio studio, a prescindere dal motivo per cui è venuto il paziente, è questa! E stia certo che tutte le patologie "saltano fuori"! Vada dal Dentista, scelto per Fiducia e Stima e non in base a visite gratis e preventivi apparentemente convenienti! Segua la "Vox Populi" o cerchi su questo portale in "Trova Dentista " in Home page digitando la città e leggendo i curricula. Poi digiti il nome del Dentista su un motore di ricerca e se il Professionista è uno studioso, troverà curriculum, foto di interventi, corsi, congressi, pubblicazioni.Guardi che è normale routine odontoiatrica. Non vedo problemi. Certo bisogna "lavorarci un po' con impegno ed intelligenza prendendosi veramente cura di Lei Paziente che merita tutte le "attenzioni". Questo significa curare, per me! Cari Saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

La sintomatologia fa pensare ad una terapie endodontica imperfetta. Legga su questo portale l'articolo "endodonzia" e veda se sono state seguite quelle procedure, in particolare se è stata usata la diga di gomma. In caso contrario faccia ritrattare il dente da un endodontista esperto: conservare il proprio dente è sempre la prima scelta rispetto a sostituirlo con un impianto...

Scritto da Dott. Attilio Venerucci
Finale Ligure (SV)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Matteo, i casi sono due. 1) vi è una frattura. Spesso le fratture non si vedono in radiografia ma la diagnosi si fa basandosi su altri segni clinici. 2) Vi è un problema endodontico rimasto silente per 24 anni ed esploso perché si è di nuovo lavorato sul dente: Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

La sua mail è lunghissima ma l'ho letta tutta. Credo che sia successo questo. Le migliori societa scientifiche di endodonzia oggi suggeriscono che quando un dente perde il sigillo coronale dato da una otturazione precedente (cioè si deve rifare una otturazione su un dente devitalizzato in precedenza) va di regola ritrattato endodonticamente sempre. Cioè ripetuta la devitalizzazione. Questa regola viene prescritta perché togliendo la vecchia otturazione c'è una nuova possibile colonizzazione di germi del sistema canalare. Quindi prima di rifare la nuova otturazione va ripetuta bene la pulizia e sigillatura dei canali proprio per evitare quello che sembra sia successo a lei (sempre che non ci siamo fratture o altre complicazioni ancora non diagnosticate). Figuriamoci poi cosa succede se la nuova otturazione non sigilla bene come la precedente peraltro rovinata che è stato necessario abolire. Si ricordi che è molto meno rischioso, è molto più sicuro, meno costoso laborioso e ha maggiori probabilità di successo ritrattare i canali piuttosto che -come impongono purtroppo oggi moda ed odontoiatria commercial consumistica- l'estrazione e l'impianto. Che altro le possiamo dire se non ci manda nemmeno una semplice rx 2D ?????
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia