Domanda di Conservativa

Risposte pubblicate: 5

Circa 3 settimane fa il mio dentista ha proceduto a curarmi una carie ed otturarla

Scritto da teresa / Pubblicato il
Salve, circa 3 settimane fa il mio dentista ha proceduto a curarmi una carie ed otturarla. Dopo l'operazione mi ha detto che la carie era molto profonda, ed era arrivata vicino alla polpa. Mi ha fatto una otturazione provvisoria. Infatti, ha evitato per il momento la devitalizzazione per vedere come risponde il mio dente alla cura. Non ho mai avuto un forte dolore dopo la cura, ma spesso ho un fastidio abbastanza forte, all'altezza della gengiva sotto il dente in questione. A volte il fastidio passa per dei giorni, a volte torna ma in genere di notte non lo avverto. L'ultima volta che ho visto il mio dentista mi ha fatto il test di vitalità ed il dente ha risposto, cosí mi ha detto di voler attendere ancora. In realtà questo dolore lo avvertivo anche prima che mi curasse il dente e glielo avevo fatto notare. Il dentista lo ha sempre attribuito alla gengiva, forse una tasca gengivale, mai ad una carie. Vorrei un vostro parere, visto che mi sono trasferita all'estero e questo é il mio nuovo dentista, che non conosco molto bene... grazie in anticipo.
Cara Signora Teresa, buongiorno. E' inutile attendere senza aver fatto prima una Diagnosi! Le prove termiche si fanno con il caldo e con il freddo, esistono liquidi che spruzzati su un batuffolino di cotone con cui toccare il dente abbassano la temperatura improvvisamente da 37° a -4° e le garantisco che se c'è patologia pulpare, la si scopre, il dente risponde con un dolore immediato: 1- se dura qualche secondo, il processo è reversibile perchè si tratta di semplice iperemia attiva come spiegato più sotto e si aspetta, 2- se dura molti minuti, il dente è in Pulpite perchè si tratta di iperemia passiva e bisogna devitalizzarlo subito. 3- Se non risponde al dolore vuol dire che il dente è in necrosi, è morto per infezione e bisogna devitalizzarlo in un modo particolare subito spesso , a seconda della situazione clinica e dell'operatore, sotto protezione antibiotica! 4- Se non risponde al freddo ma risponde allo stimolo con "guttaperca" molto calda, allora significa che il dente è in necrosi, ma non completa, qualche zona di polpa vicino all'apice è ancora vitale (si chiama sintomatologia radicolare della polpa) e il dente va devitalizzato.LE SPIEGO QUALCHE COSA: Nella iperemia attiva , il dolore è dovuto semplicemente ad un maggior afflusso di sangue nel dente tramite l'arteria che lo porta, dovuto ad un meccanismo di difesa nei confronti dello stimolo irritativo, questo maggior afflusso causa una pressione dentro il dente che è inespandibile e comprime le terminazioni nervose causando dolore esacerbato dagli stimoli termici, in questo caso il processo è reversibile, la polpa si abitua ed in qualche giorno o settimana tutto scompare!Se invece il danno causato dalle tossine dei microbi continua si ha una alterazione della vena che fa uscire il sangue dal dente e succede che il sangue arriva con l'arteria e non esce più con la vena danneggiata, si ha pressione che può anche scatenare dolori forti, tipici della Pulpite acuta o essere talmente leggera da non causare dolori in questo caso anche molto lenta, le cellule della polpa del dente, arterie, vene, linfatici e tessuto nervoso, muoiono = necrosi e si può formare una zona di osteolisi periapicale (pallina nera alla Rx endorale) intorno all'apice della radice = granuloma, cisti.IL DOLORE DA NECROSI è invece sordo profondo e non pulsante. Potrebbe avere delle sinalgie, infatti esistono dei sintomi, detti sinalgie, che praticamente, per incapacità del nucleo caudato del cervello a cui arrivano tutti gli stimoli dolorosi di una metà della bocca, possono provenire non dal dente in causa ma da denti o parodonto anche lontano. Quindi bisogna fare una accurata visita Odontoiatrica completa ed accurata Poi una visita Gnatologica e conservativo-endodontica accurata ed una visita Parodontale e stia certa che si arriva ad una diagnosi.Ma qui non c'è niente di complesso! Ha senso attendere solo se si diagnostica una iperemia attiva!Ma non è detto che si debba attendere. Tra le terapie della Iperemia Attiva bisogna valutare se sia il caso di fare un incappucciamento diretto della polpa e procedere alla otturazione immediata del Dente! Se il Dentista avesse invece aperto per "sbaglio o per profondità eccessiva ed inaspettata della carie"un cornetto pulpare, si valuta se fare un incappucciamento Diretto (non indiretto) della polpa sempre che sia stata fatta diagnosi di iperemia attiva e non passiva! Tutto qui! Normalissima Routine Odontoiatrica per non dire "banale routine" :) Cari Saluti e mi faccia sapere, se la facesse piacere, come è andata a finire :)
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Ma onestamente non ha molto senso attendere così tanto tempo, è sufficiente fare una diagnosi adeguata del problema (come dettagliatamente illustrato dal dott.Petti) e trattarlo come tale. Molto improbabile, da quello che descrive, che vi sia una pulpite irreversibile o peggio, più probabile (sempre facendo riferimento ai sintomi che illustra) una pulpite reversibile (magari è sufficiente un incappucciamento diretto). Comunque cerchi di non tenere troppo a lungo il dente con otturazione provvisoria.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Teresa, non capisco bene cosa intende per otturazione provvisoria. Che nel tempo è previsto di rifarla o se il dente da segni di problemi endodontici si devitalizza il dente. In ogni caso si attende cosa? Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Teresa, sono passate 3 settimane ora il suo odontoiatra dovrebbe prendere una decisione e terminare la cura, se così non fosse ci riscriva..............

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Il suo caso è molto speciale, perché una diagnosi a distanza è veramente impossibile. Come linea di principio, il dentista che aspetta a devitalizzare è il più bravo. Se si dovesse devitalizzare (a causa di una termica ribelle) L'impresa dovrebbe essere condotta in due sedute di oltre mezz'ora l'una, e l'esito dovrebbe essere una normalizzazione senza dolore. Chi sa e sa fare, non ha incidenti di percorso. All'estero intendo Europa e tutto il mondo di lingua inglese. Non intendo gli stati centro americani, o africani, o di cultura islamica. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia