Domanda di Chirurgia

Risposte pubblicate: 5

Ho eseguito un intervento di innesto gengivale

Scritto da Alberto / Pubblicato il
Buongiorno Dottori. Mi chiamo Alberto e ho 26 anni; giovedì scorso ho eseguito un intervento di innesto gengivale prelevato dal palato a causa della regressione sotto un dente (pare a causa di uno sbagliato spazzolamento). Sembrerebbe essere andato tutto bene se non fosse che il dolore nel buco donatore del palato negli ultimi due giorni mi provoca dolori mai provati, sino al pianto. Mi è stato detto essere magari una mia soglia del dolore molto bassa ma credetemi, dolori lancinanti. Tengo a precisare che i punti dal palato sono venuti via al terzo giorno (punti che pare siano stati messi appositamente in maniera lieve da poter presto venir via). Mi è stato prescritto allora un antidolorifico (sinflex) ma la situazione non cambia. aiuto
Cerotto Chirurgico di cui non dico il nome per motivi Deontologici per la protezione del Letto Donatore di un Innesto Libero di Gengiva Aderente come spiegato nel Testo. Da Dr. Gustavo Petti Parodontologo di Cagliari
Caro Signor Alberto, buongiorno. L'innesto di Gengiva Aderente ha due zone critiche che sono il letto ricevente, dove viene innestato il tessuto prelevato ed il Letto Donatore, in questo caso dal Palato, dove si fa il prelievo. Il primi guarisce per prima intenzione, ossia con la copertura della ferita da parte di un altro tessuto ed il secondo per seconda intenzione, ossia senza nessuna copertura di nessun tessuto, come se fosse una "sbucciatura". Ora la guarigione per prima intenzione è poco dolorosa e se poi viene protetta con un impacco chirurgico Parodontale, il dolore non è proprio percepibile. Il letto donatore invece è dolorosissimo nei suoi processi di guarigione, proprio perché è "nudo" e non protetto da tessuto. Cosa so fa allora? Si pr otegge il letto donatore del palato con un cerotto particolare che si usa in chirurgia parodontale e che proviene dall'uso in Chirurgia Maxillo Facciale. Il dolore ed il sangiuinamento diminuiscono drasticamente. Tutto qui. Le lascio una foto di questa protezione del palato.Cari saluti e legga nel mio profilo "RECESSIONI GENGIVALI : Innesto libero di gengiva" e "RECESSIONI GENGIVALI : Innesto libero di gengiva con tessuto connettivo autogeno e protezione della zona donatrice con lembo a spessore parziale." Che è una tecnica chirurgica che fa guarire per prima intenzione anche il Letto Donatore :)
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Alberto, chi fa questi interventi di norma sa anche gestire anche la parte algica, per cui ritorni al più presto dal suo odontoiatra per un nuovo consulto, per poi passare a dei trattamenti farmacologici diversi.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

L'intervento che ha eseguito per il trattamento di una recessione gengivale è quello standard (lembo riposizionato ed innesto palatino), e sicuramente è stato informato dal collega sulle potenziali complicanze post - operatorie. In effetti è inusuale avere dolori lancinanti al palato, nella sede del prelievo di tessuto epitelio - connettivale (solitamente l'area di fibromucosa palatina in corrispondenza dei premolari, con suture lasse). Il mio consiglio è una visita di controllo da chi l'ha operata per accertarsi che non siano presenti infezioni, e trattare la zona con collutorio spray e terapia farmacologica sistemica (anti - dolorifici ed antibiotici).
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Chieda al dentista se le può fare una placchetta protettiva in resina, che lei indosserà quasi ininterrottamente, all'interno della quale può anche mettere un gel di Clorexidina. Inoltre valutate la possibilità di fare un ciclo di antibiotici.

Scritto da Dott. Paolo Gaetani
Lecce (LE)

Non conosco la situazione clinica, rivolgersi ad un parodontologo

Scritto da Dott. Luigi Malavasi
Castiglione delle Stiviere (MN)