Domanda di Chirurgia

Risposte pubblicate: 4

SEGUITO ALLA DOMANDA: Ho estratto il dente del giudizio inferiore dx a causa di una grave carie.

Scritto da Flaminia / Pubblicato il

Salve a tutti sono Flaminia e avevo scritto l'altro ieri su questo sito in seguito al mio infinito problema con l'alveolite. Per fare un breve riepilogo venerdì scorso mi è stato estratto il dente del giudizio inferiore destro a cui non sono stati messi punti ne prescritta una terapia antibiotica e subito dopo 3 giorni é cominciato un lieve dolore nella zona operata che è andato via via peggiorando. Mi sono recata dal dentista martedì che ha effettuato una revisione dell'alveolo, messo i punti e prescritto terapia antibiotica senza darmi antidolorifici, dicendomi che ormai abbiamo risolto. Oggi è il 3 giorno dalla revisione e sto impazzendo per il dolore, un dolore pulsante e nevralgico, quasi peggiore di quello della prima volta. Il mio dentista ora è partito e io non so cosa fare perchè comincio ad essere molto stanca del dolore oltre aver perso molto peso a causa della dieta modificata (soffro di problemi di magrezza). Sto prendendo augmentin e oggi è il terzo giorno (il dentista mi ha consigliato di fare solo tre giorni). Faccio sciacqui con clorexidina due volte al giorno. Ma non sto prendendo anti infiammatori. Vi volevo chiedere: cosa posso fare per far passare definitivamente questo dolore? Devo dar revisionare ancora una volta l'alveolo oppure aspettare fino a che il dolore non regredisca da solo? Vi ringrazio e scusate ma sono veramente preoccupata per il mio stato di salute.

 

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http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/chirurgia/9425_estrazione-dente-a-causa-di-una-carie.html

Cara Signora Flaminia, ha parlato di curettage, di revisione invece le ho parlato io spiegandole che si fa col cucchiaio di volkmann e le ho spiegato le modalità ed il perchè! Le ho spiegato che la guarigione è lenta e fastidiosa e che esistono sostanze lenitive da porre dentro l'alveolo per alleviare dolore e velocizzare la guarigione. Le ho spiegato che il dolore, almeno di regola, non può essere pulsante e quindi che è necessario completare la visita clinica alla ricerca delle sue cause da valutare attentamente se di partenza da altro denti. Da quello che descrive penserei ad una patologia della polpa di qualche dente non valutato! Questo fastio doloroso imprecisabile come luogo di partenza e con caratteristiche precise farebbe pensare ad una sinalgia ossia incapacità di discernimento del Nucleo Caudato a separare le sensazioni che provengono da una metà della bocca. Potrebbero essere dovute a patologie dei denti, delle radici, dei periapici e soprattutto se fossero migranti da un lato all'altro della bocca, a patologie parodontali. Deve essere valutato soprattutto il Dente: Le spiego meglio:il dolore è dovuto semplicemente ad un maggior afflusso di sangue nel dente tramite l'arteria che lo porta, dovuto ad un meccanismo di difesa nei confronti dello stimolo irritativo, questo maggior afflusso causa una pressione dentro il dente che è inespandibile e comprime le terminazioni nervose causando dolore esacerbato dallo stringere i denti o dal "picchiettarvi sopra" o dagli stimoli termici in questo caso (che si chiama iperemia attiva) il processo è reversibile, la polpa si abitua ed in qualche giorno o settimana tutto scompare, se invece il danno causato dalle tossine dei microbi continua si ha una alterazione della vena che fa uscire il sangue dal dente e succede che il sangue arriva con l'arteria e non esce più con la vena danneggiata, si ha pressione che può anche scatenare dolori forti formando la cosiddetta pulpite acuta, o essere talmente leggera da non causare dolori in questo caso anche molto lenta, formando una pulpite cronica o meglio cronicizzata e le cellule della polpa del dente, arterie, vene, linfatici e tessuto nervoso, se non curata, muoiono ossia vanno in necrosi,e si può formare una zona di osteolisi periapicale (pallina nera alla Rx) intorno all'apice della radice ossia si forma un granuloma, o una cisti! Cari saluti, di più non posso dirle
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Flaminia, lei si può benissimo alimentare con tutto ciò che desidera, al limite mette tutto in un frullatore, per cui la perdita temporanea di peso non è un problema; il dolore post- chirurgico è contemplato in letteratura, esso fa parte delle fasi di guarigione per cui è corretta la sua presenza, contatti telefonicamente il suo odontoiatra che le darà sicuramente dei buoni consigli.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Purtroppo il dolore post - chirurgico, anche piuttosto intenso e prolungato, fa parte delle inevitabili complicanze post - operatorie (sopratutto per gli interventi come il suo). Le conviene comunque contattare il suo dentista, cercare di bere molto e comunque mangiare, e vedrà che le verrà suggerito un prolungamento della terapia antibiotica associata ad anti - infiammatori/anti - dolorifici (tipo Synflex forte, Contramal etc etc).

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile paziente se il collega ha dianosticato una alveolite sarebbe ottimo fare delle applicazioni in alveolo con ozono utilizzando ozonitron trattandola come fosse una lesione da bifosfonato applicazioni giornaliere per almeno 5 gg Saluti

Scritto da Dott. Edoardo Agrillo
Roma (RM)