Domanda di Chirurgia

Risposte pubblicate: 4

SEGUITO ALLA DOMANDA: 3 mesi fa mi sottopongo a importante intervento di rimozione cisti radicolare

Scritto da monica / Pubblicato il

Intanto ringrazio tutti i Dottori che si sono interessati alla mia domanda e mi scuso se la descrizione è stata poco chiara. Non ho particolari dubbi in merito alla parestesia, della quale il mio chirurgo mi ha informata in maniera approfondita. L'interrogativo riguarda invece le palline. Mi pare proprio che abbiano una reale consistenza, al punto che se provo a trattenerle tra pollice e indice "scivolano" sotto ai polpastrelli. Sono dolenti se pizzicate, a volte per sbaglio mi è capitato di morderle durante la masticazione e ho avvertito dolore. Se non pizzicate, non solo dolenti ma solo fastidiose. Credo siano 5 o 6 in tutto, ma tra queste ve ne sono 2 piccoline al lato destro (l'intervento è avvenuto nel lato sinistro). Non sono dure, direi piuttosto di consistenza gelatinosa per quanto posso percepire. Mi dite che se il collega ha usato riempitivo, potrebbero essere frammenti particolati dello stesso. In effetti, dopo la rimozione della cisti (confermata da esame istologico), mi è stato inserito del materiale bianco tipo garza (chiedo venia ma non ricordo il nome del prodotto) per facilitare il riformarsi dell'osso. Ricordo invece che l'assistente alla poltrona, per migliorare il campo visivo del chirurgo, ha "maltrattato" un po' le labbra con gli appositi strumenti per la divaricazione (riporto il termine utilizzato proprio da lei) e oggi ho il dubbio che involontariamente siano state traumatizzate le ghiandole salivari minori. Spero che con queste informazioni aggiuntive la situazione vi appaia un po' più chiara. Grazie ancora.

 

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http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/chirurgia/9264_cisti-radicolare.html

Cara Signora Monica, i ringraziamenti, anche se non necessari, sono sempre graditi. Grazie a Lei per la sua Fiducia e Stima in Noi Tutti. E' stata chiarissima, stia tranquilla. Ora infatti lo conferma. Lo avevo sospettato e le ho risposto infatti includendo questa ipotesi di veridicità di quello che sente. Ma che dirle ancora se non rilevare che, dato che descrive le "palline" così dettagliatamente e soprattutto ne descrive sia nell'emilabbro omolaterale all'intervento che in quello controlaterale, mi lascia molto perplesso perchè le due metà sono innervata da nervi che partono da zone diverse. Una parestesia sinistra non può esserci anche a destra. Quindi le "palline" di cui parla, devono per forza essere di altra origine e non parestesie! Il materiale di cui parla o e spugna di fibrina artificiale o osso artificiale tipo solfato di calcio e altro materiale "gelatinoso" tipo amelogenine che si usano in chirurgia ossea. Il punto è che le due metà della bocca sono separate. A meno che l'intervento non sia avvenuto anche nella zona frontale. Certamente, il "maltrattamento" delle mucose orali con i divaricatori possono aver causato la formazione di piccole emorragie conglomerate in coaguli di fibrina o formazioni di tessuto lipomatoso o connettivale. Sono solo ipotesi ovviamente perchè non la vedo clinicamente. Ne parli col chirurgo e stia tranquilla che non sarà niente di particolare. Se non arrivasse ad una Diagnosi Clinica, Egli, può fare un piccolo prelievo bioptico ed analizzarlo istopatologicamente per avere una Diagnosi istologica da confrontare con quella clinica! Sia serena non è niente. Sento tanta ansia in Lei. Non è assolutamente il caso! Cari saluti e riscriva quando vuole dopo che si sia fatta visitare. Direi prima che può cosi' si si libera di questa ansia che la "opprime"! Le ripeto stia molto tranquilla perchè non le può succedere niente :) ma ciò non toglie che si debba fare visitare e debba essere fatta una Diagnosi certa! Ancora cari saluti e le sorrido nuovamente per incoraggiamento e simpatia :)
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig.Monica, il vestibolo delle nostre labbra è ricco di ghiandole salivari minori, queste se traumatizzate fortemente possono formare una cisti da stravaso salivare, per cui le consiglio una visita presso un odontoiatra che si occupa di patologia orale, la mia curiosità si mantiene nel risultato dell'esame istologico, perché una cisti di periapicale di origine dentale di 6 cm. non è comune, quasi da case report.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Direi che le possibili ipotesi diagnostiche sulla natura di queste "palline" le abbia elencate benissimo lei, e in questo senso non c'è molto d'aggiungere, dato che le ipotesi sono fondamentalmente due: ipotesi traumatica (trauma dei tessuti con conseguenti micro - emorragie e relativi coaguli o trauma delle ghiandole salivari minori con cisti da stravaso) o ipotesi residui bio - materiali. Non deve preoccuparsi, ma insista con chi l'ha operata per avere conferma di una piuttosto che dell'altra ipotesi ed eventualmente eseguire una piccola biopsia con istologico di queste "palline" qualora non dovessero regredire spontaneamente.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Monica, a questo punto penso sia consigliabile una biopsia di queste lesioni. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia