Domanda di Chirurgia

Risposte pubblicate: 4

La corticotomia vestibolare può essere praticata nel mio caso?

Scritto da Michele / Pubblicato il
Gentili dottori, vi premetto che ancora non ho programmato la visita dal chirurgo maxillofacciale per risolvere una malocclusione di seconda classe, ma già il mio ortodonzista mi ha detto che sicuramente si dovrà allargare il palato e in seguito osteotomizzare i mascellari. Vorrei chiedervi se la corticotomia vestibolare (della cui esistenza sono venuto a conoscenza pochi minuti fa proprio in questo sito) possa essere praticata nel mio caso, anche se non so quanto tempo ci vuole per allargare adeguatamente il palato e se la corticotomia si effettua durante l'operazione di allargamento o dopo, il mio interesse per questa metodica non è dovuto solo al tempo ridotto dell'ortodonzia ma anche per evitare problemi con il parodonto. Spero in una Vostra risposta p.s: grazie per il servizio di informazione gratuita che date!
Sig. Michele, la medicina non è matematica dove la formula è applicabile, ogni caso è singolo e a se stesso per cui solo il chirurgo che eseguirà l'intervento potrà indicare la corretta tecnica, dunque non s'illuda e attenda la visita dove potrà discutere anche di quest'approccio.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Caro Signor Michele, ma abbia pazienza e l'avere 21 anni non è certo una attenuante, a 21 anni si è uomini pensanti! Dicevo, abbia pazienza ma Lei scopre pochi minuti fa che esiste la corticotomia, lo scopre nel Web e si fa da solo Diagnosi Prognosi e Terapia, quando ha un Odontoiatra Ortodontista ed un Chirurgo Maxillo Facciale da consultare! Non aggiungo altro. Il mondo virtuale di Internet e del Web è meraviglioso ma va usato con maturità perchè se no diventa pericolosissimo! Si affidi al suo Dentista e chieda a lui che conosce la sua situazione Clinica. Per risponderle, anche volendolo fare nonostante quanto detto sopra, sappia che la Diagnosi Ortodontica è un atto Medico molto serio ed importante e scaturisce solo da un Ceck up Ortodontico completo e da una analisi Cefalometrica che misura delle semirette che individuano dei piani e degli angoli in base a cui si fa una diagnosi e si prospetta una terapia ortodontica e che è compreso in più visite, rilievi di dati e soprattutto uno studio a "tavolino" dei problemi da correggere; è come una progettazione matematica di una espressione, di un problema che la cui soluzione è in una sequenza di espressioni , numeri e dati e, chiedere quello che chiede lei per l'ortodonzia, sarebbe come chiedere ad un matematico il risultato di un problema senza fargli fare tutti i "passaggi" che lo possano portare alla soluzione richiesta. Vede, siamo entrati in concetti complessi! Poi Modelli di Studio Ortodontici, Fotografie del profilo e di Fronte in rapporto 1:1 e ovviamente una Visita Clinica Gnatologica a completamento di quella Ortodontica già descritta!fare una Diagnosi e programmare una Terapia,bisognerebbe vederla Clinicamente, questo lunghissimo discorso che spero non l’abbia tediato, è per spiegarle e farle capire che le patologie dell’apparato stomatognatico (La bocca nel suo intero) sono complesse e richiedono Cultura, Intelligenza e Capacità Clinica oltre che Terapeutica!bisogna valutare il "discorso miofunzionale e di postura dell lingua" e sappia che le valutazioni da fare sono molto più complesse di quanto creda. Oggi esistono esami elettromiografici di superficie per l'analisi funzionale e non solo morfologica che misurano le attività elettromiografiche in occlusione centrica con contrazione di gruppi muscolari specifici in particolari e diverse situazioni contrattili e registrando degli indici ben precisi. Ora esistono anche teleradiografie particolari che permettono di sovrapporre lo scheletro e il profilo fotografico per meglio fare queste valutazioni (stereofotografia che sincronizza il viso del paziente co il volume osseo, quindi, volumetrica). Banalmente forse, per lei, le dico : "Senza tutto questo che le ho spiegato, non posso rispondere, in modo professionale, deontologico e corretto"!Cordialmente
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Lei ci chiede se nel suo caso si possa praticare la corticotomia, ma com'è il suo caso? Solo discutendo col chirurgo al quale è stato affidato dal suo ortodontista lo potrà sapere. Cordialmente

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia

La corticotomia è una tecnica che permette di superare i limiti biologici ortodontici negli adulti e quindi ha delle indicazioni ben precise. l'espansione può essere effettuata con questa tecnica, ma è indispensabile valutare ovviamente clinicamente e radiologicamente il paziente. Se il caso è da ortognatico, rimane ortognatico. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia