Domanda di Chirurgia

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Dopo quasi un mese dall'intervento mia figlia ha ancora difficoltà ad aprire completamente la bocca

Scritto da Giovanni / Pubblicato il
Gentilissimi Dottori, mia figlia di anni 20, circa un mese fà, ha subito un'estrazione del dente del giudizio superiore destro incluso; l'operazione è stata abbastanza difficoltosa perchè il dentista odontoiatra aveva difficoltà a localizzare il dente in quanto posizionato molto internamente. I primi giorni dopo l'intervento sono stati caratterizzati da gonfiore, dolore e difficoltà ad aprire la bocca, sembra tutto normale; la terapia è stata antibiotica Agumentin, anche qualche giorno prima dell'operazione, associata ad anti-infiammatori e steroidi (Bental basso dosaggio). Gonfiore e dolore sono rientrati, ma dopo quasi un mese dall'intervento mia figlia ha ancora difficoltà ad aprire completamente la bocca che resta al massimo aperta circa 2,5 cm. Il dentista ha consigliato l'assunzione di miorilassanti, Sirdalud 2 mg la prima settimana, ma, visto l'insuccesso, ha consigliato di raddoppiare il dosaggio, tuttavia il problema persiste. Abbiamo chiesto al dentista se il problema potrebbe riferirsi all'articolazione della mandibola, ma a suo parere si tratterebbe di una sicura contrattura del massetere poichè si rileva anche al tatto ancora l'ematoma all'interno della guancia. Chiedo a voi illustri Dottori se dopo circa un mese dall'intervento la riduzione dell'apertura della bocca sia normale e che possa riferirsi effettivamente alla contrattura del massetere, o l'operazione abbia potuto causare danni all'articolazione della mandibola. Sono molto preoccupato, vi ringrazio per la preziosa attenzione. Saluto cordialmente.
Sig. Giovanni, sua figlia non è stata abbandonata è in buone mani, attenda e segua le istruzioni del collega.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Potrebbe essersi "rotto un equilibrio " in un'articolazione un pò sofferente. Intanto sarà opportuno un pò di fisioterapia intesa come ginnastica non forzata di apertura e chiusura ed impacchi caldi locali chiaramente un mese è troppo per cui direi che altro parere è consigliabile. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Signor Giovanni, sia più fiducioso e Rispettoso nel suo Dentista. Sta curando bene sua Figlia. La sintomatologia descritta fa pensare ad un Trisma, ossia contrattura dei masseteri. Contrattura è una contrazione dolorosa che impedisce l'apertura della bocca. Il suo dentista l'ha diagnosticata, tra l'altro ed ha impostato la terapia miorilassante! Il Trisma è purtroppo lungo. Non faccia forzare la bocca. Ha bisogno di riposo. I miorilassanti impiegano molto ad agire ma poi agiscono. Sono purtroppo tempi lunghi. E' una complicanza abbastanza rara ma poi neanche tanto rara! Dia il tempo al tempo. Non si preoccupi perchè non può accadere niente. La tenga sotto costante controllo col suo Dentista che sembra Professionista Validissimo! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Conviene fare qualche esame, radiografie e visita da un dentista chirurgo ospedaliero. Una sofferenza troppo lunga e troppi farmaci..

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Sig Giovanni, sospenderei il trattamento a base di miorilassanti che l'esperienza mi indica come inutili. Una fase edematosa dei tessuti che impedisca una normale apertura in genere si risolve in una quindicina di giorni. Non escludo un coinvolgimento articolare dopo una manovre chirurgica particolarmente impegnativa. A mia esperienza tale eventualità rientra fra i fattori scatenanti un disordine interno della Articolazione Temporomandibolare per una percentuale abbastanza rilevante di casi. Non serve nessun tipo di fisioterapia,anzi spesso dannosa,ma una corretta interpretazione clinico gnatologia dopo decontrazione mediante stimolazione neurale transcutanea. Michele Lasagna
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Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia