Domanda di Chirurgia

Risposte pubblicate: 13

Ho 24 anni e ho una terza classe scheletrica compensata con asimmetria della mandibola

Scritto da luana / Pubblicato il

Salve, ho 24 anni e ho una terza classe scheletrica compensata e con asimmetria della mandibola (la mediana è spostata a destra di 4 millimetri circa). La compensazione dipende dal fatto che i denti dell'arcata superiore sono inclinati in modo da stare davanti a quelli dell'arcata inferiore. L'iter che mi è stato proposto prevede l'estrazione di due denti (i due primi premolari) dell'arcata superiore, l'apparecchio per 1 anno e 6 mesi, l'intervento bimascellare e poi ancora apparecchio per 6/8 mesi. I molari son ben allineati tra loro e non ho nessun affollamento. Ora sono un pò sfiduciata perché non mi aspettavo di dover togliere due denti sani, anzi io non voglio proprio toglierli! nel posto dove sono in cura mi trovo molto bene, quindi non vorrei cambiare. Ho anche chiesto nuovamente all'ortodontista perché devo togliere questi due denti e mi ha risposto in modo vago dicendo che è necessario toglierli per allineare bene i denti con l'intervento...io continuo a non capire il motivo per cui devo togliere questi due denti. Ho tolto i denti del giudizio senza problemi, tanto mi davano solo fastidio. Ma io voglio fare l'intervento proprio per migliorare la masticazione e quindi togliere questi due denti (sani!!) non mi pare avere senso. Per quale motivo, in assenza di affollamento, si tolgono due premolari in preparazione all'intervento di terza classe? vi ringrazio in anticipo.
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Difficile darle una risposta senza una visita clinica o qualche elemento per capire in che stato sta. Non capisco come una malocclusione possa essere compensata da una laterodeviazione mandibolare di 4 mm. Che significa inoltre che i molari sono "ben allineati"? Sono forse in prima classe ed è presente un'inversione di morso anteriore? Infine, lei dovrebbe fare ortodontica pre-intervento, chirurgia per la terza classe, e poi ancora ortodonzia post-intervento: perché allora estrarre due premolari contigui? La sua domanda presenta troppe lacune e suscita troppi dubbi per poter ricevere risposte sensate...
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora Luana, buongiorno, "mi ha risposto in modo vago", tutto sta qui! Il suo Dentista deve informarla non in modo vago ma in modo esaustivo e completo! Per quanto riguarda me, premesso che le disgnazie di terza classe scheletrica, terapia ortopedica di avanzamento del mascellare è molto più efficace prima che avvenga la "saldatura" delle suture ossee pterigo-mascellari processo che avviene intorno ai 7 anni circa e anche prima, quindi un progenismo va corretto di regola prima dei 5 anni, con vari apparecchi tra cui la maschera di Delaire con cui si ottiene un avanzamento del mascellare superiore con trazioni elastiche posizionate tra un arco intraorale ed una apparecchiatura extraorale o con le SIM (Elastici interni tra arcate dentarie), ma stiamo "filosofeggiando", sul cosa si sarebbe dovuto fare. Ormai la terapia dovrebbe essere solo chirurgica, a meno che non ci si accontenti di un compromesso regolarizzando di più i rapporti dento dentali, valutazione che è solo clinica e dopo aver fatto un ceck up e cefalometria ortodontica! Inutile fare ipotesi,parli col suo Ortodontista e si faccia spiegare bene tutto, perchè qualcosa mi lascia molto perplesso, (a "naso") non avendo altri elementi clinici per dirlo. Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Come già detto dai colleghi che mi hanno preceduto, è difficile fare una valutazione oculata non avendo una documentazione completa. Cercherò, però di spiegarle, nel modo più semplice possibile, alcune cose. La chirurgia Ortognatica serve a correggere i difetti scheletrici che sono alla base della malocclusione. Perchè si possa avere un successo completo (sia funzionale che estetico!) il chirurgo deve avere la possibilità di effettuare i giusti movimenti. A tal fine è necessaria l'opera dell'ortodontista che deve "DECOMPENSARE" il caso, ovvero mettere i denti in posizione corretta con le basi ossee, peggiorando il caso che sarà ottimizzato dallo spostamento osseo dell'intervento chirurgico. E' molto frequente, quindi, l'estrazione dei primi premolari superiori nelle terze classi, quando ci sia una vestibolarizzazione eccessiva degli incisivi superiori(compenso dento-alveolare). Cari saluti Dr.Roberto Del Rosso Specialista in Ortognatodonzia Terni
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Scritto da Dott. Roberto Del Rosso
Terni (TR)

Cara Luana, il suo è un caso che non può essere valutato senza una accurata visita clinica e senza gli opportuni esami diagnostici che non mi sembra siano stati effettuati nel suo caso. Anche nella valutazione sull'opportunità o meno dell'intervento prospettatole nutro seri dubbi e non solo nell' estrazione dei premolari. Spesso le terze classi compensate possono essere brillantemente risolte, sia dal punto di vista funzionale che estetico, riposizionando la mandibola secondo concetti propriocettivo neuromuscolari. Il mio studio non è lontano e sono solito effettuare la visita preliminare a titolo gratuito quando si decida di sottoporsi ad una indispensabile diagnosi strumentale computerizzata. Cordiali saluti Michele Lasagna.
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Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

Qualsiasi cosa faccia, non dimentichi di far valutare la funzione linguale che nelle terze classi è quasi sempre la causa dello sviluppo alterato della mandibola. A milano ci sono terapisti che potranno seguirla nel percorso prima dell'intervento e dopo, per fare in modo che la lingua si possa adattare, senza peggiorare la sua situazione, ad uno spazio ridotto. In mancanza di una conoscenza dello stato muscolare rischia di iniziare una peregrinazione tra odontoiatri e posturologi senza trovare più pace.
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Scritto da Prof. Antonio Ferrante
Nocera Inferiore (SA)

Gentile Sig. ra Luana, non si possono dare pareri via web nel suo caso. E’ una valutazione che va fatta dopo lo studio del caso, coinvolgendo anche l’operatore che effettuerà la chirurgia. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Buongiorno e difficile darle una spiegazione esaustiva senza un'attenta analisi, quello che non capisco perchè vengono estratti 2 premolari superiori dove quando abbiamo una terza classe il mascellare è iposviluppato e quindi togliendo i due denti aggraviamo la situazione a mio modesto parere, infatti come lei ha detto i denti superiori hanno compensato il deficit di sviluppo proinclinandosi maggiormente rispetto alla norma. Le consiglio maggiori spiegazioni da parte del suo ortodontista in quanto è suo dovere fornirgliele, se ha ancora dubbi si rivolga ad altri colleghi, la chirurgia ortognatica ha un suo prezzo in termini fisici, a Milano ci sono autorevoli colleghi in grado di aiutarLa, io sto aiutando un mio paziente per il medesimo problema, non disperi una soluzione la si trova sempre, Buonasera
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Scritto da Dott. Fabio Vaja
Milano (MI)

A parte la perplessità di estrazione superiore (credo che ci sia stato un malinteso) le suggerisco di seguire la proposta del dott Lasagna perchè potrebbe portarle molti benefici. Cordialità

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia

Non vedo nesuun motivo per l'estrazione, e invece per il dente da latte in zona 35, che intenzioni hanno?

Scritto da Dott. Gianluca Pucci
Roma (RM)

Probabilmente per correggere l'esagerata proinclinazione degli incisivi superiori. Ma la cosa non mi trova affatto d'accordo. Innanzi a tutto segua il consiglio del dr. Ferrante e si faccia fare una visita SERIA sulla funzionalità linguale ( test di Paine, elettromiografia, kinesiografia) ; ciò perchè se la sua lingua spinge inferiormente ( cosa assai frequente nelle terze classi) dopo l'intervento continuerà a farlo ( ancora di più, a causa della riduzione dei volumi funzionali) ed allora saranno dolori seri, dai quali non si torna indietro: ho diversi casi di sofferenza neuromuscolare grave successiva ad intervento chirurgico ortognatico in pazienti con disfunzionalità linguale. Con questo non voglio criticare chi le ha proposto le estrazioni, guidato dalle migliori intenzioni riguardo al risultato estetico finale, voglio solo ribadire e ancora ribadire un concetto: che le finalità estetiche non ci facciano dimenticare l'equilibrio neuromuscolare e la funzione!!
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Scritto da Dott. Lorenzo Alberti
Roma (RM)
Collaboratore di Dentisti Italia