Domanda di Chirurgia

Risposte pubblicate: 14

Ritrattamento canalare o apicectomia?

Scritto da Giuseppe / Pubblicato il
Buongiorno a tutti, vi espongo il mio problema: i miei due incisivi superiori sono stati da poco (un anno circa) incapsulati con corone in zirconio-ceramica perchè i denti si erano rotti in giovane eta' e mi procuravano un danno estetico. I denti sono stati devitalizzati, sono stati messi due perni in fibra e applicate le corone. Purtroppo da circa un mese è comparsa una fistola sulla gengiva sopra uno dei due denti, e, da una radiografia, sembra che anche l'osso attorno all'altro non sia in buono stato. Il mio dentista ha ipotizzato dapprima di effettuare una apicectomia, ma poi, dopo nuove radiografie, si e' convinto che la soluzione migliore sarebbe stata quella di tagliare la corona, togliere il perno e ritrattare a caldo. Secondo lui la causa potrebbe essere una radice (canale?) invisibile; dalla radiografia non appare alcuna frattura. Ora io vi vorrei chiedere: ci possono essere rischi nel ritrattare un incisivo con un perno in fibra? Puo' essere piu' sicuro procedere con un'apicectomia? So che in questo caso si indebolisce il dente e la cosa mi dispiace molto, ma se i rischi del ritrattamento fossero superiori... Naturalemente la mia priorita' e quella di conservare dente e sorriso.
Il ritrattamento canalare è da considerarsi sempre la terapia di elezione anche perchè la sua predicibilità è superiore rispetto ad una apicectomia in presenza di un endodonto infetto. A volte l'apicectomia risulta necessaria dopo un congruo ritrattamento che non ha dato buon esito. Per quanto concerne l'utilizzo del perno se accompagnato da una adeguata conservazione dei tessuti dentali residui, nessun rischio, anzi a volte è indispensabile per il restauro dentale preprotesico. La sua rimozione tuttavia va eseguita con estrema prudenza sotto ingrandimenti, onde non demolire ulteriormente un dente già debole.
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Scritto da Dott. Andrea Lorini
Firenze (FI)

Concordo in linea di principio con quanto detto dal collega, tuttavia, secondo "Barnes" uno dei padri delle apicectomie, l`indicazione principale e` proprio quella di " dover " curare lasciando in situ la corona preesistente. Solo cosi` e` possibile cio` in mani esperte e con cura precedente congrua. Cordialita`

Scritto da Dott. Orio Bandera
Brescia (BS)

Propendo nettamente per il ritrattamento.. Poi, se non va, l'apicectomia...

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Giuseppe, mi sembra molto plausibile, che i tuoi problemi siano cominciati con il trattamento canalare, che evidentemente risente di qualche difetto di procedura. Rifare il trattamento canalare di nuovo può essere consigliabile? Ho qualche dubbio, senza considerare la demolizione di tutto quello che già è stato fatto! Non so cosa voglia dire:"..ritrattare a caldo", con una evidenza radiografica si potrebbe discutere meglio, ad ogni modo se la lesione ossea è limitata alla zona dell'apice, ritengo che l'apicectomia sia la soluzione migliore, più smplice e meno costosa. Se l'osso intorno alla radice è buono e sufficiente i denti non si indeboliranno. Auguri!
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Scritto da Dott. Adolfo Braga
San Giustino (PG)

Sono dell'avviso, quantunque la mia indole chirurgica che il miglior trattamento nel caso di una patologia apicale sia il ritrattamento ortogrado. Da come è stato esposto il caso non escluderei la possibilità di una frattura verticale della radice anche perchè è molto breve il lasso di tempo fra causa (trattamento ortogrado) ed effetto (comparsa della fistola). E perchè escludere a priori una perforazione laterale. In entrambi questi casi l'esame rx-grafico potrebbe rivelarsi assolutamente negativo. Probabilmente eseguirei: a)una rx con mezzo di contrasto b) un lembo chirurgico diagnostico.
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Scritto da Prof. Amedeo Zerbinati
Sanremo (IM)

Caro Giuseppe, mi trovo d'accordo col collega Zerbinati. A breve sarà pubblicato un mio articolo su questo Portale dal titolo "fratture radicolari". Le consiglio di leggerlo. Cordiali Saluti

Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)

Gent.mo Giuseppe, le consiglierei sicuramente un ritrattamento canalare dopo attenta rimozione dei perni in fibra, e solo se questo ritrattamento non dovesse dare un risultato soddisfacente procedere all'apicectomia. A mio parere questa eventualità è abbastanza remota in quanto la stragrande maggioranza dei casi di terapia canalare nei denti monoradicolati (come il suo incisivo ) danno risultati positivi. La saluto cordialmente

Scritto da Dott. Luca Pieroni
Milano (MI)

Caro Giuseppe, purtroppo credo che si tratti di frattura della radice. Seguirei le indicazioni a) e b) del collega Zerbinati.

Scritto da Dott. Enio Bordoni
San Benedetto del Tronto (AP)

Sig. Giuseppe, il ritrattamento canalare può dare delle complicanze, ma anche le apicectomie non sempre danno ottimi risultati. La terapia più idonea può essere consigliata dal suo odontoiatra, che ha eseguito radiografie e le precedenti terapie canalari.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Si affidi alla soluzione consigliataLe dal Collega che è già intervenuto su di Lei , che a questo punto , credo abbia tutto l'interesse a non tradire più le Sue aspettative. Auguri

Scritto da Dott. Sergio Audino
Palermo (PA)