Domanda di Chirurgia

Risposte pubblicate: 11

Ho eseguito una apicectomia alcuni anni fà, ma purtroppo il problema non mi è stato risolto

Scritto da Rosa / Pubblicato il
Buongiorno, ho eseguito una apicectomia alcuni anni fa, ma purtroppo il problema non mi è stato risolto, mi spiego meglio ho sempre dolore nella parte superiore alla mascella per propagarsi allo zigomo a all'occhio (arrossato) sinistro , questo in periodi alterni e con dolore più o meno forte (talvolta prendo antidolorifici) allora ho contattato altro dentista che mi ha fatto fare una tac facciale, riscontrando dei residui ancora presenti dove fatta l'operazione. Ora io chiedo ma si può aprire ancora il dente per pulire i residui rimasti oppure và estratto e pulito e poi reimpiantare dente nuovo? Perchè in merito i pareri sono discordanti. Grazie e buona giornata
Gentile Sig.ra Rosa, per darle una risposta esauriente dovrei esaminare la tac. Comunque una apicectomia si può sempre rifare, soprattutto se dalle immagini radiologiche non sembra fatta a regola d' arte. Potrbbe essere più precisa sui residui ancora presenti. Esattamente di cosa si parla. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Si, Signora, i pareri sono discordanti e lo saranno sempre di più se ne chiede degli altri! La situazione che ci ha descritto è estremamente opinabile perché ci mancano quelle informazioni obiettive che può avere solo chi la visita personalmente ed in modo scrupoloso. Il mio consiglio è quello di scegliersi un chirurgo odontostomatologo bravo e che sappia meritarsi la sua fiducia. Poi... si affidi a lui per un eventuale reintervento, oppure per l'avulsione del dente. Trovo superfluo dilungarmi sulle tecniche chirurgiche e sui protocolli operativi, perché non conosco la diagnosi esatta del suo male, nè le condizioni attuali del suo dente e del suo stato. Spetterà al Dentista che la opererà, di fare le valutazioni necessarie. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Rosa certo che si può reintervenire su un elemento dentario già apicectomizzato oppure semplicemente devitalizzato, ma senza almeno una radiografia endorale, una tac e magari anche una foto per valutare le condizioni coronali, radicolari, e parodontali è difficile darLe un consiglio in merito. Cordiali Saluti

Scritto da Dott. Diego D'Amico
Napoli (NA)

Gentile Rosa, ripulire eventuali residui è una operazione che si può sempre effettuare tranquillamente ma questo deve essere valutato attentamente dal suo dentista che con gli elementi diagnostici potrà decidere per il meglio.Togliere il dente e poi reimpiantarlo secondo me è sconsigliabile poichè i reimpianti negli adulti sono a forte rischio di insuccesso. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

L'apicectomia è forse la pratica odontoiatrica che presenta il maggior numero di recidive, anche se è stata fatta a regola d'arte. Se volesse un parere super partes può rivolgersi al dott. Ruffoni, che opera nella sua zona e sicuramente potrà darle delle risposte eccellenti. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Cara Signora Rosa, premesso che è meglio che non ci siano, anche per una "bellezza pulita" dell'immagine Rx, chi mai le ha detto che eventuali possibili residui di una otturazione retrograda possano dare problemi! Se è stato fatto tutto con sterilità ed asepsi chirurgica, a dovere, i residui sono solo bruttini a vedersi ma non fanno assolutamente niente dal punto di vista patologico, sempre che siano di materiali adatti ad una retrograda, naturalmente! Dubito che i sintomi che sente siano dovuti quindi a questi fantomatici residui, piuttosto bisognerebbe valutare nene cone è stata fatta la retrograda e soprattutto se vi sono zone di sofferenza periapicale che non è detto che siano eclatanti come un granuloma ma esistono segni indiretti come frammentazione della corticale ossea parodontale che sono una spia della sofferenza periapicale dovuta ad altre cause e non certo ai residui! Come sempre manca la DIAGNOSI!!! Non mi stancherò mai di dirlo! Se ci posta una Rx endorale ( non è il caso di fare una Tac!) le saprei dirle di più!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Una storia come la sua si ripete ogni volta quasi con le stesse parole. L'ultima ipotesi, di sostituire il dente con un impianto, è la peggiore, molto più facile per il dentista che ricorre troppo spesso alla viteria. Per principio di grande onestà, l'implantologia è una seconda scelta. Rimanendo nel campo delle prime scelte, la cura canalare deve essere rifatta, se non si mette di mezzo la sventura di chiodi quasi tutti inutili messi nei canali. Le tecniche di cura canalare più moderne danno risultati meravigliosi con grande sicurezza. Dopo la cura canalare, si può ripetere l'apicectomia, procedura feroce e con alto tasso di insuccessi se in mani poco esperte. Tutto ciò premesso, l'infezione deve svanire e il dente tornare sano come un pesce. Tutto il problema è un Caso Clinico Semplice. Servono mani (mani) esperte. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile paziente, l'apicectomia è l'ultima spiaggia, mi spiego meglio, a seguito di una devitalizzazione che presenta ancora infezione, va sempre eseguito prima un ritrattamento, cioè vanno riaperti i canali del dente e deve essere strumentato e disinfettato, solo quando questa operazione non va a buon fine, allora si passa a fare l'apicectomia, che però ha comunque una certa probabilità di insuccesso. Non amo fare diagnosi via web senza vedere la TAC, ma a quanto da Lei riferito, mi sembra che ci sia poco da fare, secondo me non ha senso riaprire chirurgicamente quel sito. Cordialmente
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Scritto da Dott. Gerardo Cafaro
Campagna (SA)

Sig. Rosa, probabilmente è possibile eseguire di tutto, in letteratura ritroviamo che i reimpianti hanno una durata media di 7 anni per cui questa scelta deve essere ben motivata da corrette indicazioni. Alcuni pazienti fanno confusione tra impianto endoosseo e reimpianto di dente naturale, per ciò le consiglio di approfondire l'argomento, ed eventualmente farsi scrivere le proposte di cura. Ringrazio il Dott. Colla per la reciproca stima che pone in me.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Sarebbe interessante sapere perchè è' stata fatta l'apicectomia e vedere una lastra

Scritto da Dott. Giovanni Vergiati
Fornovo di Taro (PR)