Domanda di Chirurgia

Risposte pubblicate: 8

E' veramente necessaria un'anestesia generale per questo tipo di intervento?

Scritto da Cristian / Pubblicato il
Buongiorno a tutti i professionisti che scrivono su questo sito, vorrei porre a loro il mio problema ed in particolare le mie paure. Come vedete dalle 2 radiografie che ho allegato (a breve dovro' fare anche una tac) oltre ai denti del giudizio e al trattamento ortodontico in corso, nella parte anteriore inferiore dei denti vi è un elemento incluso che dovrei togliere con un intervento chirurgico. Il chirurgo che mi ha visitato mi ha detto che e' necessario fare l'anestesia generale, cosa che ha causato in me forti paure ed ansie ( ho gia subito interventi chirurgici, ma mai in anestesia generale e non me la sento proprio), dunque vorrei chiedervi gentilmente se è veramente necessaria un' anestesia generale per questo tipo di intervento. Dott.Gustavo Petti la prego di illuminarmi, avevo chiesto un appuntamento presso il suo studio per un consulto, ma purtroppo le attese per un appuntamento sono lunghe per me, in quanto ragioni lavorative mi impediscono di trattenermi ancora a lungo in Sardegna. Buon lavoro a tutti.
Caro Signor Cristian, mi dispiace di non averle potuto dare un appuntamento a breve termine, ma come ha visto non ho posti liberi facendo io molta chirurgia Parodontale, per cui non posso neanche ricavare un appuntamento veloce che d'altra parte non è mia abitudine dare perchè per fare una visita occorre almeno un'ora, un'ora e mezza circa, di qualsiasi patologia si tratti perchè faccio sempre, con mie figlia Claudia una visita completa! Questo a meno che non si tratti di una urgenza reale con dolore e/o infezione! Non abbandono mai nessuno! Di fronte ad un dente incluso bisogna anzitutto stabilirne la posizione rispetto alla arcata dentale, ossia se palatale o vestibolare. Ci sono regole come quella di Clark o tecnica dello spostamento del tubo, per stabilire questo. Si vede come si sposta l'immagine del dente incluso in base allo spostamento della cuffia (tubo radiogeno). Se il dente si sposta nella stessa direzione del tubo radiogeno, la diagnosi è quella di inclusione palatale. Se il dente si sposta in direzione contraria a quella del tubo radiogeno è in inclusione vestibolare. Infine, se il dente non cambia posizione, è in posizione intermedia, in senso vestibolo-palatale. In ogni caso basta fare una TAC dei denti che si chiama appunto CBCT, ossia Cone Beam Computer Tomography o anche CB3D, ossia Cone Beam tridimensionale. Ha il pregio di essere molto veloce e di dare una esposizione molto più bassa alle radiazioni in confronto alla normale vecchia TAC! Inoltre è una tac volumetrica in 3Dimensioni, quindi precisissima, perchè offre immagini diagnostiche sui tre piani dello spazio e Volume Rendering, cioè immagini volumetriche. Inoltre il FOV, Field of View, ossia l’ampiezza dell’area esposta ai raggi X, nella CB3D si limita alla sola area di interesse clinico, invece il FOV della TC tradizionale è ampio e più dannoso perchè include tutto il cranio del paziente. Il problema del suo dente (a parte anche gli ottavi inclusi che vanno avulsi), è che ha stretti rapporti col canino sinistro e si trova al davanti del forame mentoniero da cui emerge il nervo alveolare inferiore e dietro il muscolo mentale e presumibilmente al di sotto della linea miloioidea che da inserzione a muscoli importanti, vasi, nervi e ghiandole, per cui si potrebbe procedere indubbiamente anche solo con una anestesia locale o con una sedazione cosciente, ma non mi sento questa volta di escludere la possibilità di una anestesia totale, per cui, avendola visitata il suo chirurgo maxillo facciale od orale, mi sentirei di suggerirle di lasciare a lui la decisione su tutto! Cordialmente Gustavo Petti Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Cristian, se lei è una persona sana non disabile, non è obbligato a sottoporsi a narcosi per l'avulsione dei denti. All’OPT presenta un sospetto odontoma in regione mandibolare sinistra e dei terzi molari in disodontiasi e la mancanza del primo premolare sinistro. Non conosco gli obiettivi della cura ortodontica proposta, ma la mancanza di quel dente non permette una corretta occlusione di tutti i denti e questo disequilibrio è spesso causa di recidive; esiste un OPT pre-ortodontica? Il suo caso potrebbe essere trattato in 4 fasi chirurgiche in anestesia locale: una prima fase in cui viene rimosso l'odontoma, una seconda fase in cui vengono tolti i due terzi molari SX, una terza fase in cui vengono tolti i due terzi molari DX e una quarta fase riabilitativa implantare del dente mancante, dopo aver creato il corretto spazio.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

La scelta della anestesia generale è tipica dei medici ospedalieri: se un dr. lavora in ospedale, allora avrà predilezione per la totale. Se un dr. lavora anche in uno studio privato, allora può essere avvezzo a operare in anestesia locale. In ogni caso accade anche questo:che con la totale, le faranno TUTTE le estrazioni assieme, con la locale le farebbero una per volta. Questo comporta osservazioni varie: massima velocità facendole tutte assieme, ma decorso post operatorio davvero tosto. Se ne fa una per volta, ci mette un anno.Io fossi me stesso, mai mi farei fare una totale per queste estrazioni. Non so il dente incluso, ma quegli ottavi lì, il mio collega che lavora con me li farebbe tranquillamente uno per volta con la locale.. Insomma, ci sono tanti fattori operatore e paziente- dipendenti.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Preg.mo sig. Cristian, la sola ortopantomografia no permette di valutare completamente della difficoltà di accesso al dente incluso. Ad ogni modo in linea di massima credo che il collega che le ha proposto questo approccio tema che, durante l'intervento, si possa verificare una complicanza che sarebbe più facile gestire con il paziente incosciente. Evidentemente il Collega ritiene che il rischio dell'anestesia generale sia più basso di quello derivante dalla necessità di trattare una complicanza in una situazione per lei difficile da controllare (ed io concordo con lui).
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Scritto da Dott. Alvise Cappello
Padova (PD)

Gentile Cristian, deve effetuare una TC e qualsiasi bravo chirurgo la può operare in anestesia locale. Io personalmente sarei intervenuto prima della terapia ortodontica. Cordialmente

Scritto da Dott. Gabriele Stirpe
Priverno (LT)

Gentile paziente, io, ad occhio e croce, credo che sia possibile fare gradatamente le cose in anestesia locale. E' ovvio però che è necessaria una Tac mandibolare e che comunque l'ultima parola spetta al chirurgo, in base alla sua esperienza, alle risultanze della tac, e al suo personale orientamento.

Scritto da Dott. Giuseppe Murruni
Giussano (MB)

Faccio mio il parere del dott. Passaretti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile paziente , premesso che sarebbe necessaria una valutazione diagnostica più accurata - quale quella possibile con esame TAC - dalla radiografia allegata non sembra esserci la necessità assoluta per una narcosi né per l'avulsione degli ottavi , né per l'asportazione del/i soprannumerari/o. Nella maggioranza dei casi , laddove è possibile , si preferisce intervenire con l'anestesia locale proprio per evitare i rischi connessi alla narcosi. Si affidi ad un collega esperto ovvero specialista in chirurgia orale che saprà come intervenire nel suo caso . Cordialmente Prof. Dott. Russo Ciro Odontoiatra Specialista in Ortognatodonzia
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Scritto da Prof. Ciro Russo
Frattamaggiore (NA)