Domanda di Chirurgia

Risposte pubblicate: 11

Non esiste una terapia farmacologica o la possibilità di aspirare il liquido come alternativa all'intervento chirurgico?

Scritto da Angelo / Pubblicato il
Da TAC e Panoramica è stata evidenziata una formazione cistica radicolare in sede peri-apicale di 23,24,25,26 delle dimensioni 35x18x20. "Tale formazione si espande all'interno della struttura ossea del pavimento del seno mascellare senza che si osservino chiare erosioni ossee". Il dentista mi ha mandato dal chirurgo maxillo.facciale che mi ha consigliato l'asportazione chirurgica con anestesia totale, dopo aver devitalizzato i denti sottostanti e fatto le cure canalari. Non esiste una terapia farmacologica o la possibilità di aspirare il liquido cistico per far regredire la ciste, come alternativa all'intervento chirurgico? Grazie dell'attenzione. Angelo
Giusta la valutazione del collega chirurgo; se fosse molto estesa da compromettere la struttura ci sono delle tecniche di drenaggio (una volta si chiamava marsupializzazione ) ma l'intervento e' la terapia d'elezione anche in questi casi

Scritto da Dott. Giovanni Vergiati
Fornovo di Taro (PR)

Non è possibile darle una risposta, sicuramente i colleghi che hanno proposto la terapia hanno valutato il caso. I suoi dubbi deve farli presente a loro. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Piero Puppo
Imperia (IM)

Sig Angelo, non esistono al momento le possibilità da lei richieste.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Sig. Angelo, cisti di queste dimensioni possono essere trattate solo chirurgicamente. Se i denti sono vitali proverei però a non devitalizzarli. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Angelo, l'unica terapia è quella chirurgica che prevede l'asportazione della lesione cistica in toto mentre tutte le altre soluzioni sono palliative e determinano recidive. Mi trovo d'accordo con il Dott. Tabasso di provare a mantenere vitali i suoi denti. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile paziente, le dimensioni della cisti sono davvero considerevoli e sono tali da rendere obbligatorio l'intervento in anestesia generale.

Scritto da Dott. Giuseppe Murruni
Giussano (MB)

Purtroppo il drenaggio del contenuto cistico non basta, si riformerebbe. La cisti va tolta chirurgicamente per asportare completamente tutta la capsula epiteliale che la ricopre.

Scritto da Dott. Gerardo Cafaro
Campagna (SA)

Purtroppo non esiste alternativa, anche se si aspirasse il liquido in qualche modo, questo si riformerebbe e la cisti continuerebbe a crescere. L'asportazione chirurgica e' l'unica cosa da fare, importante e' infatti non eliminare il liquido, quanto rimuovere completamente la parete della cisti. Io ritengo che anche le devitalizzazioni siano necessarie, rischerebbe una recidiva.

Scritto da Dott. Luigi Fasulo
Siracusa (SR)

Gentile Sig. Angelo, la terapia del Suo problema è strettamente correlata alla sua origine. Se la cisti è di origine "odontogena" (cioè causata da un problema di origine dentale) ho visto casi di cisti anche molto grandi guarire solo effettuando una adeguata terapia canalare. Quindi come prima cosa occorre capire se tra i denti coinvolti dalla cisti ce n'è almeno uno non vitale (o che sia precedentemente stato trattato endodonticamente). Se, al contrario, i denti sono tutti vitali, occorre cercare una diversa causa del Suo problema e l'intervento chirurgico potrebbe essere necessario. Valuti col Suo dentista se consultare un endodonzista, prima di passare alla chirurgia. cordiali saluti. Dr. Attilio Venerucci
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Scritto da Dott. Attilio Venerucci
Finale Ligure (SV)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Signor Angelo, ho visto e curato cisti immense a partenza da diversi denti in necrosi! Detto questo è solo una visita clinica che può far porre la corretta diagnosi e quindi la corretta relativa terapia. Poichè è presumibile che una corretta visita clinica sia stata fatta e dal suo Dentista e dal Chirurgo Maxillo Facciale, non vedo perchè dubitare di loro e quindi non fare quello che da loro viene proposto come terapia! Si fidi quindi del Chirurgo Maxillo Facciale che avrà già valutato tutte le possibili soluzioni! Quello che descive lei è una sorta di "marsupializzazione" delle cavità cistiche che si faceva negli anni sessanta! Lasci perdere quello che legge, lei non è in grado di discernere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato e si lasci guidare quindi solo da chi la vede clinicamente! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia