Domanda di Chirurgia

Risposte pubblicate: 24

Esiste un qualche specialista nell'estrazione dei perni senza rovinare la struttura del dente?

Scritto da Gianmarco / Pubblicato il
Salve a tutti, ho 21 anni, 10 anni fa mi sono fratturato entrambi gli incisivi centrali superiori e il mio dentista all'epoca (essendo a 12 anni troppo piccolo per fare un impianto) decise di impiantarmi un perno nell'incisivo più danneggiato ricostruendolo. Ora da 5-6 anni ho una bolla di pus, proprio fra l'incisivo con il perno e l'incisivo laterale adiacente, che il mio dentista ha cercato di risolvere con una cura canalare sull'incisivo laterale(anch'esso devitalizzato da 10 anni dopo il trauma) non essendo stato in grado di rimuovere il perno dell'incisivo centrale. Non riuscendo a risolvere la situazione si è proceduto all'estrazione dell'incisivo laterale ma la situazione non si è tutt'ora risolta, la bolla di pus persiste.Ora il problema è (e qui arriva la domanda) che il mio dentista vorrebbe procedere all'estrazione del centrale non riuscendo a praticare una cura canalare perchè non riesce a estrarre il perno!è possibile che non si riesca a estrarre un perno da un dente e ricorrere addirittura all'estrazione per questo??? esiste un qualche specialista nell'estrazione dei perni senza rovinare la struttura del dente?(in generale non avrei problemi nell'estrazione ma io ho una formazione dentale per cui quando accenno un sorriso si vedono le gengive subito quindi se si alzasse la gengiva distruggerei il mio sorriso praticamente).vi Ringrazio per l'attenzione. Cordiali Saluti
Sig. Gianmarco, lei crede che il suo sorriso possa essere distrutto? Forse è già KO. Non conoscendo il suo caso clinico le consiglio di controllare se chi opera su di lei, è iscritto all'ordine dei medici, se cosi fosse segua i suoi consigli fino che abbia raggiunto di nuovo un bel sorriso. Si ricordi di farsi mettere sempre tutto per iscritto.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Gianmarco, non avendo dati oggettivi a disposizione non posso darle delle risposte esaurienti.Rimango fortemente colpito dal suo racconto e molto perplesso sul forte ritardo nell'intervento aspettando 5-6 anni dall'insorgenza di una fistola e molto più perplesso sulla necessità di ricorrere all'estrazione di un incisivo laterale che non ha sortito nessun effetto positivo poichè evidentemente non è stata fatta una diagnosi giusta e l'estrazione è risultata inutile. Le consiglio di non farsi estrarre un altro incisivo prima di avere effettuato una esatta diagnosi per non incorrere in un altro medesimo errore. Per quanto riguarda i perni le posso dire che esistono svariati tipi di perni che comunque un dentista con un poco di pazienza di solito riesce a rimuovere. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Gianmarco, rispondere in maniera professionalmente corretta alla sua domanda non è facile in quanto non si conosce nello specifico il suo caso clinico e potrà essere solo il suo dentista cosciente ed esperto che potrà consigliarle la soluzione ottimale. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Concordo col dr. Savino sull'impossibilità di sbilanciarsi in un'opinione senza avere a disposizione nè la possibilità di farle un esame obiettivo nè tantomeno delle rx, quello che mi sento comunque di consigliarle è di chiedere consulto a un endodonzista specialista, può trovare l'elenco dei Soci Attivi della SIE a questo indirizzo: http://www.endodonzia.it/la-sie/i-soci/ questi colleghi hanno dedicato la loro professione alla risoluzione di problemi come il suo, gestiscono la rimozione di perni in modo routinario con kit di strumenti dedicati e sono in grado di proporle anche alternative terapeutiche chirurgiche (es. apicectomia con otturazione retrograda). Fermo restando il fatto che non può chiedere la garanzia assoluta che la radice non subisca danni estraendo il perno, il rischio è basso ma sussiste e a dirla tutta la radice potrebbe essere già fratturata...sono necessari ulteriori accertamenti
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Scritto da Dott. Andrea Balocco
Paruzzaro (NO)

Retrograda in presenza di un pernomoncone non rimovibile. Da casistica del Dr. Gustavo Petti di Cagliari
Caro Gianmarco, lo Specialista esiste ed è solo un buon Dentista! I perni si possono estrarre. I pernimoncone a volte invece non si possono rimuovere, bisogna vedere la situazione! In ogni caso il problema non si pone perchè se non si può raggiungere l'apice e l'endodonto apicale per via ortograda per la presenza di un pernomoncone, lo siraggiunge per via retrograda chirurgica. Le lascio una foto.Il principio biologico è che i microbi presenti nella radice inviano fuori nell'osso le loro tossine a cui l'organismo risponde con la formazione cistica o granulomatosa per arginare l'infezione stessa e difendersi, e i corpi dei leucociti macrofagi che arrivano in massa, formano il pus e quindi l'ascesso che si fa strada tra le fasce muscolari dove trovano meno resistenza, ecco che un ascesso può "emergere" anche abbastanza lontano dal dente di origine, tolti i microbi con la nuova terapia endodontica per via ortograda (normale ) o retrograda (chirurgica) le tossine non vengono più emesse e la zona di osteolisi (lisi dell'osso) scompare con rigenerazione dell'osso stesso. Quindi ha già subito un danno con l'avulsione di un dente curabilissimo! Non faccia estrarre anche il secondo dente! L'implantologia non si usa così, per risolvere con un impianto la sostituzione di un dente che non si sa curare e non ci sono scuse perchè se il suo Dentista non è capace a fare una retrograda ha il dovere di inviarla da chi è capace! E lui lo sa benissimo! Non c'è nessuna vergogna a non saper fare una retrograda, non si può fare mica tutto! Ma è un obbligo di serietà intellettuale e di Umiltà Professionale e Deontologica inviare il proprio paziente a chi sa fare certe terapie, quando non le possiamo o sappiamo fare noi! Io almeno mi sono sempre comportato cosi!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

La maggior parte dei dentisti della specie che trovi qui rappresentata in questo sito, sono persone dedite in maniera minuzioso-maniacale al recupero infinito di qualsiasi elemento dentale anche il più compromesso, giudicandolo sempre migliore di un dente rimpiazzato artificialmente, sia esso un impianto o un ponte etc. Quindi credo di interpretare il pensiero della maggior parte dei miei amici e colleghi di questo sito dicendo che l'idea di estrarre dei denti frontali con questa facilità ci fa rabbrividire e ci sconcerta. Io penso come Diego Ruffoni, il mio illustre collega, che tu sia incappato in un maledetto abusivo. Se così non fosse, e se invece magari è un vero dentista laureato, prova a chiedere un parere alternativo a qualche altro dentista ben piazzato culturalmente. In effetti rimuovere un perno può essere molto difficile, ma le pinze invece sono TROPPO TROPPO FACILI!!!
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Non esistono specialisti nell'estrazione dei perni...esistono specialisti che fanno la diagnosi e che non prendono subito la pinza per "curare" come ci dice senza poi risolvere la situazione...

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Gli endodonzisti molto bravi sono esperti in questi trattamenti e riescono a rimuovere i perni, anche se particolarmente lunghi se non possibile, comunque esiste la possibilità di effettuare l'apicectomia. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Certo che esistono degli specialisti. Sono persone che quantomeno operano con degli ingrandimenti ottici. Sono loro che possono dirle se una operazione e possibile o no. Se effettivamente valga la pena di estrarre il perno o il dente. Il perno non va considerato in quanto tale, ma facente parte di un sistema: osso gengive altri denti bocca etc.

Scritto da Dott. Giovanni Carrazza
Sala Consilina (SA)

Gentile Sig. Gianmarco, ho l'impressione che si è rivolto ad un dentista dalla pinza facile. Comunque, spesso, con molta pazienza, i perni si possono togliere. Gli unici che possono essere impossibili da togliere sono i perni moncone particolarmente lunghi. In questo caso, però, si può sempre ricorrere all'apicectomia e otturazione retrograda del canale. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia