Domanda di Chirurgia

Risposte pubblicate: 12

Seguito domanda del 29/09/2008: Disodontiasi di 8+,8+

Scritto da marco / Pubblicato il
Salve a tutti, grazie per le risposte, io sono stato oggi da un chirurgo specialista che avendogli spiegato tutto il fatto mi ha visitato e avendo visto anche l'ortopanoramica che avete visto anche voi, mi ha detto che: 1° i dolori che avverto all'orecchio, vicino lo zigomo, sul lato della fronte destra e anche ogni tanto sul naso sono solo dolori muscolari facciali dovuti al mal movimento della mandibola, dice anche che stringo troppo i denti boh! e quindi lui associa questi dolori solo a questo fatto e non al dente, dice che è stato solo una coincidenza che mi sia capitato con l'estrazione del dente ma che sarebbero venuti lo stesso questi dolori e mi ha detto di fare una dentalscan ecc ecc.. per rimettere bene la mandibola. 2° mi ha consigliato di fare una tac o credo di leggere "strofigrafia atm mediante maxiscan" dice che l'amalgama non dara problemi se si lascia li dove è adesso, ma se volessi fare un impianto allora dovrei toglierla perchè la vite a contatto con l'amalgama residua potrebbe portare infezione. Quindi morale della favola voi che ne pensate? e secondo voi la devo lasciare li e magari non fare l'impianto? se tanto non fa infezione! io la tac la faccio lo stesso cosi vedo bene come sto messo, ma lui dice che tanto la tac a lui serve solo se decidessi di fare un impianto, perchè tanto sa già che l'amalgama si trove nell'osso mascellare, ma mi rassicura dicendomi che non fa infezione e che i dolori sono dei risentimenti dei muscoli del viso provocati dalla mandibola. Che facciamo ci sentiamo dopo la tac? per ora che mi dite su quello che mi ha detto questo chirurgo? questo è il terzo che mi visita di persona. Forse starò sbagliando come dice uno di voi nel farmi visitare da più dentisti, ma io voglio delle sicurezze dopo quello che sto passando. Grazie a tutti.
Gentile Marco, concordo pienamente con il Collega che Le dice che l'amalgama non darà problemi se la lascia dov'è. Riguardo al serramento dei denti che pare sia la vera fonte dei suoi fastidi, valuti con il suo dentista l'opportunità di usare un bite di resina. Se è quella la causa, ne trarrà un grande giovamento. Infine le radiazioni della TC se le risparmi se non deve fare l'impianto. Concordo comunque sulla TC maxiscan (TC volumetrica), se proprio la deve fare, che necessita di una quantità di radiazioni di gran lunga inferiori rispetto alla TC tradizionale (TC spirale o multidetettore). Cordialità.
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Scritto da Dott. Michele Caruso
Treviso (TV)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Marco, L'impianto è sicuramente da prendere in considerazione, non le consiglio di rimanere senza dente, perchè potrebbero nascere altre complicanze tipo, estrusione del dente antagonista o spostamenti indesiderati degli elementi vicini al dente estratto. La T.A.C. può dare delle indicazioni anche del fattore algico. Non ho ricevuto risposta, da quanto tempo è stato estratto il dente? Mi ricontatti quando avrà il referto della T.A.C.. ruffonidiego@virgilio.it
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Marco, concordo pienamente con il collega che le ha prescritto la T.A.C.. Le consiglio di sostituire il dente con un impianto, per ridare all'arcata dentale la integrità persa con la estrazione dell'elemento dentario naturale.

Scritto da Dott. Pasquale Venuti
Mirabella Eclano (AV)

Caro Marco, hai trovato un bravo chirurgo. In effetti quello che riferisci con molte probabilità è dovuto ad un eccesso di contrazione dei muscoli della bocca per una mancanza di funzione corretta della lingua. Noi uomini, come tutti gli animali superiori, abbiamo a livello del palato una specie di interruttore nervoso trigeminale che comanda, tra le altre tante cose, le tensioni muscolari. Se per un motivo qualsiasi la lingua non lo stimola ad ogni deglutizione (più di mille volte al giorno ) i muscoli rimangono troppo contratti. questo genera compressione della articolazione temporo-mandibolare. In questo caso l'estrazione di un ottavo, a causa della apertura massimale della bocca con trascinamento in posizione eccessivamente avanzata del menisco, costituisce l'elemento scatenante dei problemi articolari già presenti. ma c'è di più. la mancanza di stimolazione dei recettori del palato costringe l'organismo a reperire stimolazione trigeminale (che come le ultime ricerche dicono produce formazione di neuromodulatori nel sistema nervoso) altrove, cioè con il continuo stringere i denti. da qui il bruxismo. hai bisogno di una accurata visita miofunzionale. Saluti
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Scritto da Prof. Antonio Ferrante
Nocera Inferiore (SA)

Concordo con i colleghi. Talvolta il limite di adattabilità di un paziente affetto da una disfunzione temporo-mandibolare è talmente labile che una semplice estrazione o stare prolungatamente a bocca aperta può scatenare il circuito del dolore neuro-muscolare. Sono daccordo per inserire un impianto per sostituire il dente mancante: se desidera ridurre il numero degli interventi può optare per la rimozione dell'amalgama e l'inserimento dell'impianto contestualmente sotto adeguata copertura antibiotica.Consideri comunque di migliorare il suo quadro sintomatologico con un bite, in quanto questo intervento potrebbe amplificare i suoi disturbi.
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Scritto da Dott. Andrea Lorini
Firenze (FI)

Concordo sul fatto di rimettere l'elemento mancante e di fare un bite per l'eventuale bruxismo. Mi raccomando solo di non comprare dispositivi fai da te per quest'ultima patologia. Ci faccia sapere. Cordialmente

Scritto da Dott.ssa Emma Volpe
Siracusa (SR)

Gentile Marco, il dente estratto è assolutamente da sostituire con un impianto (e quindi TAC come già le ho detto) se chi l'ha visitata ha fatto diagnosi di parafunzione, necessita di un bite da fare su misura dopo rilievo impronte. Buona giornata

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Marco, concordo con i colleghi nella sostituzione dell'elemento 6+ previa rimozione dell'amalgama nel contesto dell'implantologia. Mi ripeto con questa mia nel far valutare la vitalità degli elementi adiacenti 7+ 8+. Distinti saluti.

Scritto da Dott. Angelo Raffaele Izzi
Lainate (MI)

Beh, Sig.Marco, ormai tutti i colleghi le hanno dato le risposte adeguate alla sua situazione clinica. 1) farsi fare un bite per ridurre il problema della parafunzione ( bruxismo e/o serramento) previo studio con impronte ed arco facciale di trasferimento, per poter analizzare correttamente che tipo di bite inserirle. Concordo con la Dott.ssa Volpe: NON prenda Bite fai da te che si trovano in farmacia!!!!! la sua è una patologia disfunzionale che deve essere risolta con bite personalizzati e funzionalizzati in bocca direttamente e solo da un bravo odontoiatra che sappia di gnatologia. 2) fare TAC solo se vorrà inserire un impianto per riposizionare il dente mancante, possibilmente utilizzando anche una mascherina guida radiopaca per la corretta programmazione implantare protesicamente guidata; peraltro dalla sua Panoramica, pur non molto chiara, sembra che l'osso residuo in "altezza" non è sufficiente per un inserimento canonico di un impianto: potrebbe essere necessario anche un eventuale rialzo di seno mascellare e/o un innesto osseo, per ripristinare la corretta dimensione tridimensionale dell'osso. Da qui la necessità di una TAC e di una mascherina guida. 3)Farsi controllare anche gli altri elementi vicini e farci sapere quando le è stato tolto il dente, cosa che ha ancora omesso di dirci. 4) NON preoccuparsi degli eventuali frammentini di amalgama...normalmente non le daranno patologia ; nel caso di implantologia il chirurgo sarà in grado di valutare se rimuoverle durante l'intervento oppure lasciarli. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Giuseppe Lazzari
Cernusco sul Naviglio (MI)

Caro Marco, prendo spunto da quello che hai scritto, e precisamente: "dolori che avverto all'orecchio,...sono solo dolori muscolari facciali dovuti al mal movimento della mandibola...dice anche che stringo troppo i denti boh! e quindi lui associa questi dolori solo a questo fatto e non al dente, dice che è stato solo una coincidenza che mi sia capitato con l'estrazione del dente ma che sarebbero venuti lo stesso questi dolori e mi ha detto di fare una dentalscan ecc ecc.. per rimettere bene la mandibola".. In riferimento al dolore che avverti all'orecchio, non è cos' raro che esso si presenti dopo un'estrazione di un ottavo superiore. Molti di noi non sanno forse che dietro ai denti del giudizio superiori è presente un piccolo osso chiamato PROCESSO AMULARE. Dopo una banale estrazione può capitare che questo processo venga fratturato e portato via insieme all'elemento dentale. Questo processo riceve le inserzioni muscolari dei MUSCOLI PERISTAFFILINI che controllano l'apertura delle TUBE DI EUSTACHIO (orecchio). Un danno a livello di questo processo e di queste inserzioni muscolari può portare ad OTITI, IPOACUSIA e problemi faringei. La prima cosa che ti consiglio è di rivolgerti ad un bravo gnatologo, perchè il problema va affrontato in questa direzione, ovvero occorre uno studio approfondito dei tuo problemi di occlusione, quindi una valutazione dei rapporti tra mascella sup e mandibola, e una possibile deviazione mandibolare. Occorre valutare poi la situazione della tua articolazione temporo mandibolare, l'ATM, esaminando per bene i condili, e se ci siano squilibri durante l'atto masticatorio e in deglutizione, se vi sia presenza o meno di "click" articolari tramite palpazione. Sono tutti esami che un competente Gnatologo effettua. La TAC dentalscan è fondamentale per la pianificazione implantare, ausilio indispensabile per la terapia chirurgica, ma per valutare la tua situazione articolare le cose fondamentali sono l'Ortopantomografia (Panoramica) e una RX mirata ai condili articolari dell'ATM. Io prima eseguirei una visita e una possibile terapia gnatologica (studio, bite diagnostico, bite terapeutico), e in secondo luogo tutta quella che sarà la fase di riabilitazione protesica, una volta che sarai stabilizzato. Ciao
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Scritto da Dott. Federico Parodi Baiardi
Genova (GE)