Domanda di Chirurgia

Risposte pubblicate: 14

Apicectomia al canino e fastidio a distanza di una settimana dall'intervento

Scritto da Cristina / Pubblicato il
Salve il 21 settembre ho dovuto effettuare un'apicectomia al canino a seguito della necrosi dello stesso e dell'inefficacia della devitalizzazione e delle cure. A una settimana di distanza devo assumere lo Zimox visto che è rimasto al tatto un fastidio simile a quello che avevo prima dell'intervento. La mia domanda è se sia normale tale persistenza del dolore e se ci sono possibilità di insuccesso. Cordiali saluti
Sig. Cristina, in medicina è difficile dare garanzie di successo, in quanto possono subentrare delle complicanze, quello che lei descrive è abbastanza normale dopo 15 giorni dall'intervento chirurgico. Sicuramente, le potrà dare risposte più certe il suo odontoiatra, che conosce le dimensioni dell'intervento. Le consiglio, accertamenti radiografici e visite cliniche che le avranno già programmato.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Certamente a cosi' breve tempo dall'intervento di apicectomia e' normale avere del fastidio toccando la zona. Si tranquillizzi! Cordiali saluti

Scritto da Dott. Alessandro Cappelli
Ascoli Piceno (AP)

Cara signora non sia preoccupata, continui la terapia consigliata dal suo dentista, le manovre igieniche e le visite di controllo. Di per se la sintomatologia relativa ad un atto chirurgico è poco prevedibile: è legata al tipo di chirurgia effettuata, alla gravità della lesione presente prima dell'intervento e alla stato di salute e quindi alla risposta personale dell'ospite. Per quanto riguarda questo tipo di chirurgia ossea, specie quando si usano dei riempitivi nella lesione, la sensazione spiacevole di dolenzia e/o di tensione può persistere nella zona dell'apice per diverse settimane, questo non significa che la terapia non abbia sortito il successo sperato. In effetti la valutazione della riuscita dell'intervento va fatta a distanza di settimane o meglio di mesi e con l'ausilio di radiografie di controllo che potranno testimoniare la guarigione ossea profonda della lesione. Per quanto riguarda le apicectomie non sono escluse in una certa percentuale importante di casi, come descritto in letteratura, le recidive che possono manifestarsi a distanza di tempo. Questo può avvenire soprattutto quando non è stato possibile ripetere una corretta terapia canalare "ortograda" che garantisca una disinfezione profonda e duratura del canale radicolare.
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Scritto da Dott. Alessandro Palumbo
Pescara (PE)

Cara Cristina, l'apicectomia è pur sempre una procedura chirurgica, quindi demolitiva, seppur effettuata in piccole dimensioni. Il dolore a distanza di una settimana può essere una normale reazione dei tessuti sottoposti alla chirurgia. Valuterete la situazione, insieme al suo dentista, dopo i 15 giorni. Grazie per averci consultato e a presto.

Scritto da Dott. Sergio Puzzo
Barrafranca (EN)

Concordo con il collega dott. Ruffoni che la medicina non è la...matematica e soprattutto quando parliamo di apicectomie, data la difficolta' in certi casi di debellare completamento l'infezione anche a causa della presenza di microrganimi particolari. Io personalmente credo di piu', sempre che sia possibile, nel ritrattamento canalare soprattutto nei monoradicolati.Comunque le possibilita' di insuccesso ci sono in entrambi i casi. Da valutare attentamente che non ci sia anche un coinvolgimento parodontale. Distinti saluti
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Scritto da Dott. Enrico Biasci
Livorno (LI)

Gentile Cristina, concordo con i colleghi. La dolenzia nella zona dell'intervento è normale. Come tutte le procedure chirurgiche vi è una percentuale di successo ed una pecentuale di insuccesso. Per quanto riguarda l'apicectomia la percentuale di successo si aggira in media intorno all'80%. cordiali saluti

Scritto da Dott. Pasquale Venuti
Mirabella Eclano (AV)

Cara amica, l'apicectomia di un monoradicolato mascellare e' un intervento quasi banale, in mani esperte. La dolenzia residua potrebbe essere normale specie se non ha assunto copertura antibiotica nell'immediato post-operatorio. La cosa fondamentale e' che ci sia stato un sigillo retrogrado della radice amputata, poiche' le percentiuali di successo sono legate all'abilita' del chirurgo nel preparare un sigillo radicolare valido per isolare in maniera definitiva il lume radicolare dall'osso circostante, sempre ovviamente studiando con scrupolo l'esistenza di canali secondari che alimenterebbero l'infezione cronica. Cordialita'
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Scritto da Dott. Francesco Sacco
Salerno (SA)

Sig. Cristina, sono daccordo con i colleghi e ritengo che sia troppo presto e prematuro affinchè la sintomatologia algica &/o fastidio che prova ancora, possa risolversi nell'arco di una settimana, non fosse altro perchè tutto il paradonto (i tessuti che stanno intorno al dente) si devono riorganizzare dopo un intervento chirurgico, anche se di piccole dimensioni. Cordiali Saluti

Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)

Gent. le Sig.ra Cristina, la dolenzia dopo una settimana dall'intervento mi sembra perfettamente nella norma delle sequele post intervento apicectomia. Tenga presente che se il collega, oltre a trattare chirurgicamente l'apice radicolare ed effettuare una otturazione retrograda della radice, ha anche inserito dei riempitivi tipo osso eterologo e /o una membrana in collagene, questa "tensione" da lei avvertita è perfettamente normale e scomparirà nel giro di 10 15 giorni. In ogni caso ogni intervfento chirurgico non è scevro da insuccessi e anche l'apicectomia ha le sue complicanze: noi rimuoviamo in maniera "macroscopica" un frammento dell'apice radicolare e il tessuto attorno allo stesso, infetto, curettando l'osso per rimuovere il tessuto di infiammazione cronica che si era formato, ma purtroppo NON possiamo sapere se qualche colonia di microorganismi si possa annidare ulteriormente nel sito. Per questo motivo diamo una copertura antibiotica mirata al fine di debellare le possibili sovrainfezioni batteriche. Valuti serenamente nei prossimi mesi la guarigione del sito col suo medico curante, magari facendosi fare un controllo Rx endorale a 3 e 6 mesi in modo da paragonare le Rx con quella immediatamente postchirurgica, così che si possa evidenziare la corretta rimineralizzazione dell'osso attorno alla radice apicectomizzata. Cordialmente
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Scritto da Dott. Giuseppe Lazzari
Cernusco sul Naviglio (MI)

Sintomatologia perfettamente nella norma dopo solo 7 gg. auguri.

Scritto da Dott. Fabio Arpaia
Napoli (NA)