Domanda di Chirurgia

Risposte pubblicate: 11

A giugno mi hanno devitalizzato il 47 dopo una decina di giorni è comparso un dolore

Scritto da Francesco / Pubblicato il
A giugno mi hanno devitalizzato il 47 dopo una decina di giorni è comparso un dolore costante che non interessa tutta la corona ma solo la superficie laterale nella parte linguale. Il dolore non è pulsante e non ci sono evidenze radiografiche che facciano pensare ad una infiammazione. Tuttavia ho preso l’antibiotico per una settimana ma il dolore non è mai scomparso, cambia di intensità ma non scompare. Tutto sembra perfetto tranne il dolore. Cosa può essere successo
Frattura sotto margine osseo parete lingiale recuperata con intervento di chirurgia parodontale e riabilitazione con pernomoncone e corona in oroplatinoporcellana.Da casistica del Dr.˛ Gustavo Petti e della Dr.ssa Claudia Petti di Cagliari
Caro Signor Francesco....o c'è un canale accessorio non visto e non trattato o una frattura della parete linguale (cosa più probabile vista la vastità della ricostruzione che ha richiesto un perno endocanalare nel canale distale ...la radiografia non ha visualizzato gli apici e il periapice...quindi non posso dirle di più...ma se è un dolore che aumenta o si scatena con la pressione masticatoria ed è solo dal lato linguale, penserei proprio ad una possibile frattura sottogengivale od ossea....vada dal dentista che facilmente potrà fare una diagnosui...e mi raccomando NON FACCIA ESTRARRE IL DENTE...le lascio una foto di una frattura linguale sotto la cresta ossea in un molare salvato egregiamente e a regola d'arte......legga sul mio profilo tra articoli e pubblicazioni le seguenti, la prima proprio sul caso mostrato in foto e le altre che sono casi simili:Lembo riposizionato apicalmente con colla di fibrina per la terapia di una frattura coronale linguale estesa sotto gengiva e sotto il margine osseo (classe IV di Ingle) di un elemento dentale 4.7....Restauro conservativo di un elemento dentale recuperato con intervento parodontale gengivale e osseo....Restaurazione protesica di un elemento dentale, fratturato, recuperato con un piccolo intervento parodontale.......................cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Francesco, è probabile che si sia verificata una frattura della parete linguale se la dolenzia si accentua con la pressione sulla stessa. E' purtroppo una evenienza frequente nei denti devitalizzati non incapsulati cioè protetti da una corona in ceramica di protezione. E' anche probabile che il dente fratturato possa essere recuperato con un intervento di allungamento di corona clinica e successiva protesizzazione. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Sig. Francesco, dalla Rx endorale sembrerebbe che è stato tentato in extremis di salvare il 4.7 in quanto era già ridotto proprio male dalla carie destruente che lo interessava e sembrerebbe che anche il pavimento della camera pulpare sia compromesso. Non avendo sufficienti dati Le consiglio di parlarne con il dentista che lo ha curato in quanto conosce bene la situazione clinica. Cordialmente.

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Oltre alle ipotesi già prese in considerazione dagli altri colleghi, ce n'è un'altra: la frattura verticale. In sostanza potrebbe essersi rotto il dente in modo da separare le radici, evenienza frequente quando il pavimento della camera pulpare è compromesso. In tal caso l'ipotesi dell'estrazione potrebbe essere una necessità inevitabile. E' impossibile on-line, senza una visita, senza una visione diretta, senza poter toccare, picchiettare il dente, formulare una diagnosi e di conseguenza una qualsiasi indicazione. Impossibile dirle, a meno di avere delle doti paranormali, se il suo dente è recuperabile o meno. A prima vista sembrerebbe di si, ma solo il suo dentista potrà capirlo con sufficiente sicurezza, dopo aver visto, toccato, valutato, appunto. Non altri.
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Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Mondov├Č (CN)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile signore da quello che riferisce ( tutti elementi soggettivi ) in mancanza di dati oggettivi ottenibili solo mediante un esame clinico dell'elemento dentario si possono solo formulare ipotesi (che come tali devono essere da lei recepite) di cui la più probabile sembra essere la frattura ma non trascurerei perforazioni e stripping ma ribadisco le prenda solo come ipotesi e consulti il suo curante evitando l'automedicazione, cordialità .

Scritto da Dott. Francesco Sforza
Carovigno (BR)

Le consiglio una visita dal suo dentista per una attenta valutazione clinica.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile sig Francesco, ritengo la devitalizzazione ben fatta per la porzione visibile (sul mio computer). Ritengo giuste e sensate le opinioni dei colleghi che mi hanno preceduto. Intervenga in fretta. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Sig. Francesco, la terapia effettuata, almeno radiograficamente, appare corretta. Il tipo di ricostruzione utilizza però un perno metallico, non adesivo. Ciò porta a fare alcune considerazioni: 1)in tale situazione, in mancanza di protezione della parte masticante, attraverso un intarsio esteso o una corona, la possibilità che si verifichi una frattura non è trascurabile (il perno stesso può comportarsi come un "cuneo", oprattutto se è stato avvitato e non inserito passivamente). 2) nella zona della forcazione (dove le radici si incontrano) potrebe essere presente un canale accessorio che, non essendo stato otturato ne durante la sigillatura dei canali ne attraverso gli adesivi che si usano per "cementare" i perni non metallici, potrebbe conservare una zona con presenza di batteri che mandano all'esterno tossine attraverso il canale stesso. una visita con sondaggio parodontale potrebbe aiutare all'individuazione sia di una eventuale frattura che di un problema a livello della forcazione; in questo caso occorre valutare quali radici siano coinvolte e in che misura, al fine di decidere se il dente sia recuperabile e con quale possibile percentuale di successo.
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Scritto da Dott. Attilio Venerucci
Finale Ligure (SV)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Francesco, l'esame radiografico evidenzia una devitalizzazione ben eseguita; il dolore potrebbe essere causato da una frattura della parete linguale del dente. In tale evenienza il molare può ancora essere recuperato estraendo il frammento fratturato e ricostruendo ciò che rimane con una corona protesica. Cordialmente.

Scritto da Dott.ssa Anna Cervone
Marigliano (NA)

Sig. Francesco, se dopo dieci giorni dal termine del trattamento canalare c'è dolore, si torna dal curante a chiedere cosa possa essere successo. Corra subito da chi le ha prestato le cure e non prenda antibiotici senza prescrizione.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)