Domanda di Chirurgia

Risposte pubblicate: 5

Apicectomia o cura canalare?

Scritto da Valentina / Pubblicato il
Buongiorno, a settembre mi sottoporrò a 2 apicectomie. Una per una ciste di circa 1 cm che interessa il 1° e 2° superiore sx l'altra per eliminare un granuloma al 4° inf che mi ha già provocato un ascesso dolorosissimo senza fistola che si è sfogato solo dopo l'apertura del canale. Volevo chiedere se non era possibile cercare di curare prima in altro modo, ho letto che si può provare con la cura canalare che ora ho in corso credo perchè mi hanno devitalizzato i 2 superiori e li hanno lasciati aperti, o meglio chiusi provvisoriamente, con una medicazione all'interno del canale. Idem per il 4° inf. Vorrei inoltre sapere se elimineranno anche la ciste. Grazie.
Sig. Valentina, i trattamenti che le hanno praticato aiutano a sanare delle patologie croniche della sua bocca. Questi trattamenti conservativi non sempre danno una risoluzione della patologia e di conseguenza, bisogna intervenire con tecniche chirurgiche. I risultati delle terapie canalari verranno valutati a settembre con delle radiografie e dal referto applicheranno le cure più appropriate. Dott. Ruffoni Diego

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Generalmente si cerca di trattare in modo tradizionale, ortogrado, i denti con lesioni apicali. Quindi fare devitalizzazioni corrette e poi aspettare l'esito della terapia. Nella stragrande maggioranza dei casi il trattamento canalare corretto esita con una regressione della patologia apicale, cisti o granuloma che sia. Se il collega che la cura ha già effettuato a suo tempo le terapie canalari corrette, può essere indicata l' apicectomia. Buona giornata!

Scritto da Dott. Alessio Bosco
Sanremo (IM)

Sicuramente prima di un apicectomia occorre eseguire delle terapie canalari ortograde, e poi valutare la situzione x 5-6 mesi successivi radiologicamente. Pero' da come descrive la situazione penso che la cisti superiore vada per forza eliminata con un'apicectomia, ma il granuloma inferiore invece e' probabile che si risolva con un trattamento canalare ben eseguito soprattutto sotto diga e con precisione nel sigillo dell'apice. Anche perche' la zona del 4º inf. presenta il forame mentoniero che se possibile e' meglio evitarci chirurgia intorno, in quanto puo' presentare dei rischi e conseguenze...per il paziente in caso di lesione del nervo. Sinceri saluti e buone vacanze. Dr. Convertino Pietro
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Scritto da Dott. Pietro Convertino
Alberobello (BA)

Gentile Valentina, la risposta è SI. Non solo è possibile guarire sia da granulomi che da cisti attraverso una corretta terapia non chirurgica (purchè effettuata tassativamente sotto diga e con corrette metodiche) ma è sicuramente sbagliato effettuare una terapia chirurgica senza (avendone la possibilità) effettuere PRIMA la terapia ortograda migliore possibile. Non è utile tenere a lungo nei canali medicazioni intermedie (la loro efficacia antisettica dura poche ore e sono spesso difficili da asportare quando si fa la chiusura definitiva del canale). La maggior parte dei denti si curano in una-due sedute, tirare le cose "per le lunghe" non migliora le possibilità di guarigione. Una volta effettuata la terapia non chirurgica occorre tenere il dente "sotto osservazione": i sintomi devono sparire in pochi giorni ma le lesioni possono impiegare da sei mesi a due anni. SOLO SE LA TERAPIA ORTOGRADA NON HA SUCCESSO è corretto tentare quella chirurgica. Quest'ultima è una buona possibilità terapeutica, nelle mani di un endodonzista esperto, ma presenta degli svantaggi: la radice viene giocoforza accorciata, possono residuare "brutte" cicatrici e c'è il rischio, nell'inferiore, di lesionare dei nervi che possono lasciare una perdita di sensibilità del labbro (ANCHE PERMANENTE). Se il collega che la segue non si occupa specificamente di endodonzia non c'è niente di sbagliato se lui la riferisce (cioè la affida) ad un collega specializzato in materia che, grazie ad un'esperienza specifica e ad attrezzature dedicate (ad esempio il microscopio operatorio) ha maggiori possibilità di farLa guarire senza ricorrere alla chirurgia. Avvalersi di consulenti esterni non è disonorevole, è anzi segno di onestà e professionalità (io effettuo spesso terapie endodontiche in microscopia su pazienti riferiti da colleghi e, a mia volta, invio miei pazienti a colleghi più esperti per estrazioni complesse di denti del giudizio inclusi, chirurgia avanzata, ortodonzia...). Per chiarirsi ulteriormmente le idee puà leggere, su dentisti-italia, i miei articoli su endodonzia, diga di gomma e microscopio (li trova anche sul mio sito www.attiliovenerucci.it nonchè in uno dei siti collegati, a questo link: http://www.dentisti.be/dentisti/studi/liguria/savona/dentisti_savona.htm . Ne parli col Suo dentista e, se non ottiene risposte che La soddisfino, non esiti a chiedere un consulto altrove; nella Sua regione ci sono molti endodonzisti esperti. Cordiali saluti e buone vacanze.
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Scritto da Dott. Attilio Venerucci
Finale Ligure (SV)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Valentina, il protocollo prevede prima in ritrattamento del dente devitalizzato, solo se questo non va a buon fine si deve eseguire una apicectomia, sia sul dente con il granuloma sia su quello con la ciste. Successivamente bisognerà intervenire chirurgicamente per rimuovere la ciste, mentre il granuloma sparirà da solo se il ritrattamento canalare è stato eseguito correttamente. Dott.Gerardo Cafaro

Scritto da Dott. Gerardo Cafaro
Campagna (SA)