Domanda di Chirurgia

Risposte pubblicate: 17

Da circa un anno ho una piccola pallina sulla gengiva

Scritto da guido / Pubblicato il
Da circa un anno in corrispondenza della gengiva del settimo inferiore ho una piccola pallina. L'esame radiografico l'anno scorso non ha rilevato nulla, quest'anno una piccola carie al dente stesso. Però la pallina pur senza dar fastidi è sempre lì. Cosa puo' essere e cosa devo fare? una ortopanoramica? un dentalscan? Molte grazie in anticipo per la gentile risposta.
Epulide. Come esempio di tumefazione. Da casistica del Dr. Gustavo Petti
Caro Signor Guido... come può rimanere con una patologia per un anno? ...E, invece di crearsi da solo gli accertamenti da fare, perchè non fa la cosa più normale e semplice ed ovvia del mondo e non va da un Dentista per una visita?...non dal Dentista che, pur avendo visto la tumefazione, ad un esito negativo della Radiografia, non ha fatto ulteriori accertamenti e non è arrivato ad una DIAGNOSI esatta e doverosa....ovviamente si deve fare una Rx endorale in diverse proiezioni se necessaria...ed una visita clinica accurata con percussione assiale e trasversale...una analisi occlusale-gnatologica del dente e stia sicuro che si arriva ad emettere una diagnosi certa ed a formulare una terapia idonea........................e POI...le prove termiche si fanno con il caldo e con il freddo...esistono liquidi che spruzzati su un batuffolino di cotone con cui toccare il dente abbassano la temperatura improvvisamente da 37° a -4° e le garantisco che se c'è patologia pulpare...la si scopre....il dente risponde con un dolore immediato: 1- se dura qualche secondo...il processo è reversibile e si aspetta, 2- se dura molti minuti, il dente è in Pulpite e bisogna devitalizzarlo subito. 3- Se non risponde al dolore vuol dire che il dente è in necrosi, è morto per infezione e bisogna devitalizzarlo in un modo particolare subito sotto protezione antibiotica! 4- Se non risponde al freddo ma risponde allo stimolo con "guttaperca" molto calda, allora significa che il dente è in necrosi, ma non completa..qualche zona di polpa vicino all'apice è ancora vitale (si chiama sintomatologia radicolare della polpa) e il dente va devitalizzato...........ovviamente si deve fare una visita Parodontale con le misure delle eventuali tasche etc........................IMPOSSIBILE RISPONDERE COSA^ senza vederla...può essere tante cose da quelle più banali a quelle più "complesse"...può essere legata al dente questa tumefazioni...bisogna valutarne la consistenza, le dimensioni etc...può essere legata al Parodonto (per esempio una Parulide o una Epulide (un tumore benigno ma importante del parodonto) o espressione du una infezione o di una necrosi delle radici e del periapice...può essere un noduletto di nessuna importanza, SI FACCIA VISITARE DA UN BUON DENTISTA, MEGLIO SE PARODONTOLOGO---------Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Salve Guido, le consiglio una visita specialistica da un odontoiatra. Potrebbe trattarsi di una patologia a partenza dentale. Cordalmente, Gianluigi Renda.

Scritto da Dott. Gianluigi Renda
Castrovillari (CS)

Caro Guido, le informazioni che ci fornisce purtroppo sono scarse. Non ci dice le dimensioni, la consistenza, se è ben delimitata, se da essa fuoriesce del pus o del siero, ed è pertanto impossibile dare una risposta certa. Le consiglio di consultare al più presto un buon dentista che possa fare in tempi brevi una esatta diagnosi in quanto il tempo trascorso, circa un anno, è già piuttosto lungo. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Salve Sig. Guido, sarebbe consigliabile che Lei urgentemente si recasse da un dentista per effettuare una visita approfondita, in quanto potrebbe trattarsi di una patologia più verosimilmente a partenza dal parodonto del molare che, con un trattamento parodontale e controlli periodici, potrebbe andare incontro a remissione. Cordialmente

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Caro sig Guido, la "pallina" potrebbe essere una cosa da nulla o l'esito di una fistolizzazione per necrosi pulpare. In ogni caso vada da un serio professionista che saprà dirimere i suoi dubbi e preoccupazioni. Cordiali saluti.Dr A. Beghini Cassano D'Adda MI e Comazzo LO

Scritto da Dott. Angelo Beghini
Cassano d'Adda (MI)

Intanto dal momento che c'è una carie potrebbe andare da un dentista per la sua cura, vedrà che allora porgendo lui la stessa domanda le potrà dare una valida risposta, che noi, non siamo in grado di fornirle. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Orazio Ischia
Lipari (ME)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Guido, nel suo quesito non specifica innanzitutto se si stratta di una "pallina" consistente, cioè ossea o mobile sui piani sottostanti. Nel primo caso potrebbe essere coinvolto il dente, mentre nel secondo potrebbe essere una situazione autonoma. Comunque con questi dati non è possibile dirle nulla di preciso. Faccia curare la carie e riconsulti il suo dentista a proposito della lesione chiedendo maggiori spiegazioni. Cordialità.

Scritto da Dott. Michele Caruso
Treviso (TV)
Consulente di Dentisti Italia

Salve, le indicazioni da lei fornite sono scarse per poter dare un consiglio diagnostico. Faccia una visita specialistica per dare una spiegazione al suo problema, a parer mio, trascurato. Buon pomeriggio

Scritto da Dott. Giancarlo Dettori
Sassari (SS)

Gentile Guido, la presenza di una "pallina" in corrispondenza di un elemento dentale può essere causata d una infezione a livello apicale dell'elemento in causa, ma una diagnosi certa può essere data solo dopo una visita e eventuali esami radiografici. Poichè la diagnosi non presenta particolare difficoltà si rivolga al suo dentista di fiducia che sicuramente sarà in grado di risolverle i suoi problemi. Cordialmente Dot. D. Cianci.

Scritto da Dott. Dario Cianci
Milano (MI)

Sig. Guido, qualunque lesione ai tessuti molli del cavo orale, che non regredisce spontaneamente in 15,20 giorni, è da ritenersi sospetta e deve essere subito accertata con una diagnosi.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)