Domanda di Chirurgia

Risposte pubblicate: 4

Seguito alla domanda: Ho eseguito l'estrazione del dente del giudizio inferiore

Scritto da loredana / Pubblicato il

Salve!! allora ieri mi sono recata dal chirurgo che mi ha operata il quale mi fa una radiografia ed continua ad asserire che non ho alcun tipo di infezione e che anzi l'osso sembra stia crescendo pero' molto lentamente. IO, non contenta il pomeriggio, accompagnando una mia amica da un altro chirurgo, mi faccio dare una controllatina e sapete cosa mi dice?? Che ho avuto un'alveolite secca ma sono in via di guarigione.....!!! Il dolore è ovviamente diminuito ma non cessato!!! Sono in confusione...!! L'impressione che ho avuto è che il chirurgo che mi ha operato vuole aspettare ed è convinto che non vi sia niente...allora perchè l'altro mi vuole fare la curette??? Tra l'altro senza esame radiografico....

 

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Avulsione dente del giudizio inferiore

Gentile Signorina, non c'è bisogno di una radiografia per diagnosticare un'alveolite secca, perchè ha una sintomatologia ben precisa, caratterizzata da forte dolore tardivo (cioè dopo 4-5 giorni dall'estrazione del dente), che va a sommarsi al fastidio o dolore post-estrattivo. Ha inoltre un aspetto inconfondibile e molto evidente, dovuto al coagulo necrotico che appare nero ed all'osso esposto che appare giallino ed asciutto. La terapia medica si attua con antibiotici ed un buon antidolorifico, ma guarisce molto lentamente e male. L'obbligo terapeutico è comunque chirurgico, con la rimozione del coagulo infetto ed il curettaggio dell'osso necrotico. Il curettaggio dev'essere praticato da mani esperte, perchè, sebbene l'osso necrotico non dà sensibilità, la zona circostante risulta essere comunque molto sensibile al dolore e di difficile anestetizzazione. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Loredana, non c'è necessità di essere confusi. Probabilmente considerando che i sintomi, a suo dire,si sono sensibilmente ridimensionati e perciò in via di guarigione, il primo dentista non ha ritenuto opportuno intervenire mantenendo una situazione di attesa. Sicuramente chi l'Ha operata ha più elementi per giudicare.Consideri anche che un courettage alveolare può assere a volte fastidioso.Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora Loredana... le avevo già risposto su quello che era necessario fare, ma lei non "ascolta"....ha perso inutilmente tre giorni...sorge allora il dubbio che il dolore non sia poi così forte se tergiversa...in ogni caso la diagnosi di alveolite non si fa con una Rx ma la si fa clinicamente, se poi è alveolite secca, basta uno sguardo per diagnosticarla perchè l'alveolo appare grigiastro e secco e se toccato è dolentissimo e non sanguina (facendo ovviamente attenzione a non toccare i tessuti molli.........:.............e le riposto quanto scritto: Cara Signora Loredana.... si tranquillizzi : la revisione dell'alveolo che le è stata prospettata va fatta perchè da quel che si evince dal suo racconto, dovrebbe avere una alveolite post avulsiva (estrattiva)ed è intervento consueto, tranquillo e non pericoloso assolutamente. Basta fare una buona anestesia locale tronculare e plessica e stia sicura che non sente assolutamente nulla, ovviamente sotto protezione antibiotica adeguatatamente potente da iniziare subito e da proseguire fino alla risoluzione di tutto ed oltre per almeno 10-15 giorni...la scelta dell'antibiotico è importantissima.... non prenda cortisonici come aveva fatto il primo dentista perchè diminuiscono le difese locali e generali dell'organismo ed ora non è proprio il caso...e poi se le aveva detto che era tutto a posto perchè prescriverle il cortisone?... allora non era tutto a posto!...ovvio che tutto questo lo deve fare un Dentista esperto in particolare in chirurgia orale, ossea o parodontale...NON DEVE FARE NESSUNA ANESTESIA TOTALE..CHI LE HA PROSPETTATO QUESTO E' IN SERIO ERRORE !!! Riscriva se avesse problemi o non trovasse soluzione!................Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Gnatologia, Implantologia, Riabilitazioni Orali Complete in Casi Clinici Complessi e Ortodonzia e Pedodonzia con la figlia Claudia Petti, in CAgliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Loredana, l'alveolite secca può regredire anche spontaneamente nel tempo, ma in alcuni casi particolarmente sintomatici può essere accelerata la guarigione mediante revisione alveolare. L'importante che non siano presenti residui radicolari e che non abbia assunto bifosfonati.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)