Domanda di Chirurgia

Risposte pubblicate: 14

Ho eseguito l'estrazione del dente del giudizio inferiore

Scritto da loredana / Pubblicato il
Salve sono Loredana ed ho 30 anni. Ho eseguito l'estrazione del dente del giudizio inferiore 20 giorni con infezione sotto. Da allora il dolore alla mascella fino al mento non si è mai tolto. La ferita inoltre non si richiude nemmeno un po'. Mi sono recata dal chirurgo che mi ha operata dopo sette giorni il quale non riscontra infezioni e mi consiglia di prendere del bentelan. Alla fine stanca del dolore mi reco da un altro chirurgo il quale mi riscontra un infezione all'interno della ferita! Egli sostiene che l'unica soluzione è la curette...ho provato a farla ma soffro tantissimo tanto che non ho potuto proseguire. é possibile che non ci sia altra soluzione?? Medicazioni o antibiotici locali???? Addirittura mi è stato detto che se non riesco devo fare l'anestesia totale..insomma sono spaventatissima!!!! Anche perche dopo sciacqui con clorixidina al 2 la mattina mi fuoriesce del materiale verde!!! Disperazione totale e paura di fare questa curette che a me sembrava una cosa da nulla che invece pare sia un vero e proprio intervento chirurgico. Grazie mille in anticipo per la risposta che confido di avere!!!
Gentile Sig.ra Loredana, l'avulsione dei denti del giudizio inferiori presenta spesso dei postumi post-estrattivi quali quelli da lei lamentati che, comunque, potrebbero essere prevenuti con una razionale programmazione dell'intervento. A questo punto, ritengo che la soluzione migliore sia quella di effettuare un buon curettage della zona in anestesia locale (considero gratuita e non opportuna l'anestesia generale)e sotto copertura di un efficace antibiotico ed antinfiammatorio che dovrà continuare per almeno sette giorni dopo l'intervento. Il farmaco che Le hanno consigliato eventualmente potrebbe essere iniettato nella zona cruentata onde favorire più rapidamente la risoluzione della flogosi ed anche del dolore. Sarebbe, altresì, raccomandabile per i primi giorni seguenti assumere una dieta semiliquida (priva di intingoli vari) e fare sciacqui tre volte al dì con collutorio a base di clorexidina, dal giorno seguente al courettage dell'alveolo. Non abbia paura ed affronti serenamente l'intervento che Le assicuro è più semplice dell'avulsione a cui è stata sottoposta. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Cara Signora Loredana.... si tranquillizzi : la revisione dell'alveolo che le è stata prospettata va fatta perchè da quel che si evince dal suo racconto, dovrebbe avere una alveolite post avulsiva (estrattiva)ed è intervento consueto, tranquillo e non pericoloso assolutamente. Basta fare una buona anestesia locale tronculare e plessica e stia sicura che non sente assolutamente nulla, ovviamente sotto protezione antibiotica adeguatatamente potente da iniziare subito e da proseguire fino alla risoluzione di tutto ed oltre per almeno 10-15 giorni...la scelta dell'antibiotico è importantissima.... non prenda cortisonici come aveva fatto il primo dentista perchè diminuiscono le difese locali e generali dell'organismo ed ora non è proprio il caso...e poi se le aveva detto che era tutto a posto perchè prescriverle il cortisone?... allora non era tutto a posto!...ovvio che tutto questo lo deve fare un Dentista esperto in particolare in chirurgia orale, ossea o parodontale...NON DEVE FARE NESSUNA ANESTESIA TOTALE..CHI LE HA PROSPETTATO QUESTO E' IN SERIO ERRORE !!! Riscriva se avesse problemi o non trovasse soluzione!................Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Gnatologia, Implantologia, Riabilitazioni Orali Complete in Casi Clinici Complessi e Ortodonzia e Pedodonzia con la figlia Claudia Petti, in CAgliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Signora, nella sua domanda non chiarisce se prima dell'avulsione del dente infetto sia stata eseguita adeguata preparazione antibiotica preliminare, poichè è frequente che possano verificarsi complicazioni post-estrattive come l'alveolite. Una volta instauratasi, l'unico valido rimedio è sicuramente la revisione della cavità con accurato courettage sotto copertura antibiotica. Ritengo non necessaria l'anestesia generale, è sufficiente una corretta anestesia locale. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Mi associo alle rassicurazioni dei colleghi solo per dimostrarle che si tratta di un evento che può verificarsi nel periodo post estrattivo. Oltre alle cure antibiotica e antidolorifica una revisione alveolare con tronculare e plessica, dovrebbero bastare a darle remissione. Stia tranquilla! e in bocca al lupo. Cordialmente, Gianluigi Renda

Scritto da Dott. Gianluigi Renda
Castrovillari (CS)

Gentile signora Loredana, quanto scrive è tanto sgradevole quanto raro, ma, purtroppo, non impossibile a verificarsi. Una domanda: non è stato suturato oppure la sutura non ha retto? Concordo coi colleghi che mi hanno preceduto per quanto riguarda la terapia. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Signora, la risoluzione della sua alveolite passa attraverso la pulizia dell'alveolo con adeguata copertura antibiotica. L'impiego dell'anestesia generale è eccessivo...è sufficiente l'anestesia locale.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Provi a rivolgersi ad un collega che si occupa prettamente di chirurgia orale sicuramente risolverà il suo problema

Scritto da Dott. Fabrizio Baldinetti
Roma (RM)

Il suo sembra un caso di alveolite postestrattiva, complicanza il cui dolore può protrarsi fino ad anche 3 settimane. La toelette chirurgica che le hanno proposto è la giusta terapia associata a terapia antibiotica ed antinfiammatoria, ma solo sotto anestesia locale. L'anestesia generale mi pare un'assurdità gratuita. Cordialmente

Scritto da Dott. Livio Germano
Verbania (VB)

L'evento di una alveolite post-estrattiva non è raro, specie a carico del dente del giudizio. Pertanto la cura chirurgica indicatale (curettage dell'alveolo compromesso e sutura finale con eventuale drenaggio e polvere antibiotica nell'alveolo è una cura indicata. Se non vuole sottoporsi ancora ad un altro intervento, peraltro in anestesia locale ed eventualmente tronculare (ma NON generale) può chiedere al suo dentista di riempire l'alveolo con ALVOGIL che spesso è efficace. Il tentativo però deve essere risolutivo del dolore in non più di 24 ore. Altrimenti si sottoponga con tranquillità al curettage.
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Scritto da Prof. Giuliano Falcolini
Roma (RM)

Sig. Loredana, spero che lei non abbia fatto precedenti cure con bifosfonati. L'utilizzo di cortisone rallenta la guarigione, probabilmente l'alveolo post- estrattivo deve essere rivisto, con l'opportuna anestesia loco-regionale e copertura antibiotica. Non abbia paura e si sottoponga tranquillamente alla revisione alveolare da lei definita "curette".

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)