Domanda di Chirurgia

Risposte pubblicate: 8

Devo estrarre una radice di un molare

Scritto da Domenico / Pubblicato il
Devo estrarre una radice di un molare che da tempo mi procura fastidi con ingrossamento della ghiandola linfatica destra. Sono in terapia anticoagulante orale con Coumadin. E' sufficente sospendere la terapia?? Devo usare altri medicinali in sostituzione della terapia TAO ?? Grazie per la risposta. Domenico
Gentile Sig. Domenico, per rispondere in modo professionale alla sua domanda bisognerebbe conoscere alcuni valori ematochimici (INR; attività protrombinica; emocromo completo; etc.) e la patologia per cui prende il Coumadin. Oggi, per interventi chirurgici odontoiatrici non invasivi, si va affermando la tendenza di non sospendere la terapia anticoagulante in quanto si può effettuare una buona emostasi con antiemorragici ed eventualmente con una sutura dell'alveolo, non correndo così nessun rischio conseguente alla sospensione della terapia. Ad ogni modo è comunque consigliabile che ne parli con il metodo prescrittore della terapia anticoagulante avvertendolo che dovrà essere sottoposto ad un intervento di avulsione di radice dentaria. Una eventuale terapia sostitutiva è la calciparina i.d. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Caro Signor Domenico...non so per quale patologia lei faccia la terapia anticoagulante orale (TAO)...che si da in genere per cardiopatia da quelle aritmiche (fibrillazioni croniche) a quelle valvolari...ma per tanti altri motivi...lei li conoscerà sicuramente perchè il paziente TAO viene "istruito a dovere sulla sua patologia"...quindi la cosa che le dovrebbe aver detto il Medico che l'ha in cura e soprattutto il Dentista che l'ha in cura è quella di chiedere allo specialista che le somministra la TAO...Nel mio studio normalmente telefono al Medico Specialista che somministra la TAO e "ci spieghiamo ed organizziamo " tra Medici.....Cordialmente ..........Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile signore, il cumadin è un farmaco della categoria degli anticoagulanti che inibisce i fattori dellacoagulazione 2 7 9 10 e della vitamina k. L'effetto anticoagulante regredisce 2-3 giorni dalla sospensione. Il cumadin puo' essere sostituito momentaneamente da un antiaggregante tipo cardioaspirina o persantin monitorando l' INR che non deve essere superiore a 2 le piastrine (range 150.000-400.000)che non devono scendere mai sotto le 50.000. Cordialmente.Dott. T.Savino

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Gentilissimo Sig. Domenico, come le è già stato indicato è necessario valutare con il suo medico curante la sospensione o meno della terapia anticoagulante; attualmente si ha la tendenza a non sospenderla per interventi poco invasivi curando dopo l'estrazione l'emostasi, ma ripeto è necessaria una comunicazione con il medico prescrittore della terapia anticoagulante. Cordialmente Dott. D. Cianci

Scritto da Dott. Dario Cianci
Milano (MI)

Signor Domenico, rivolga la stessa domanda al Dentista che dovrà procedere all'estrazione della sua radice dentaria. Sarà lui, consultando il suo Medico di base, a sospenderle il Coumadin o a sostituirlo con un'eparina a basso peso. Noi, senza conoscere la sua storia clinica, non possiamo dirle più di tanto. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Come detto da più colleghi, attualmente si preferisce non sospendere la terapia antiaggregante, per il rischio di rebound, e procedere con le normali procedure controllando l'emostasi con spugne di fibrina e/o collagene ed eventualmente suturando. A scopo profilattico si dà di supporto una terapia con un antifibrinolitico (acido tranexamico)da assumere la sera prima e la mattina dell'estrazione. Ma queste sono regole generali che non possono essere applicate a tutti. L'indice Inr diventa fondamentale per procedere ed esso non deve superare la soglia di 3,2 In ogni caso fondamentale è fondamentale il rapporto con chi la segue per la patologia sistemica(?) o cardiocircolatoria (?) di cui lei è affetto. A margine le dico che alcuni colleghi cardiologi e/o ematologi preferiscono ancora sospendere la terapia antiaggregante, anche se al momento gli indirizzi dell'Oms sono quelli sopraindicati da me e da tutti gli altri colleghi. Cordialmente
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Scritto da Dott. Bruno Cirotti
Roma (RM)

Se è possibile, non bisogna sospendere la terapia, bensì valutare insieme al medico curante la soluzione migliore. E' fondamentale conoscere il valore di INR che non deve superare il valore di 3. In questi casi, effettuando una corretta emostasi dopo l'estrazione e istruendo il paziente sui comportamenti più opportuni da adottare nei giorni seguenti, non si riscontrano grosse complicazioni. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Simone Miccio
Cusano Milanino (MI)

Sig. Domenico, lei di sua volontà a non deve sospendere nessuna terapia, parli con il suo odontoiatra che le darà i giusti consigli.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)