Domanda di Chirurgia

Risposte pubblicate: 12

Problemi nell'estrazione di un molare

Scritto da manola / Pubblicato il
Una settimana fa sono andata dalla mia dentista per eseguire l'estrazione di un molare, (premetto che il dente del giudizio mi è stato gia tolto) già devitalizzato per ben 2 volte! dopo circa una ventina di iniezioni di anestesia in piu' parti del dente e dopo aver con vari strumenti lavorato intorno alla gengiva il dente ruotava ma la dentista non è riuscita ad estrarlo! poiche' io sentivo un dolore allucinante lei ha interrotto rimandando l'estrazione a 2 giorni dopo, nel frattempo ho iniziato gli antibiotici....la seconda volta è stato a dir poco drammatica perche' dopo 4 fiale di anestetico io saltavo sulla poltroncina dal dolore indescrivibile!!!! a quel punto mi ha rimandato nuovamente l'estrazione fra 15 gg...continuare con gli antibiotici in attesa del chirurgo che mi tagliera' la gengiva............io dopo il dolore patito e a tuttoggi imbottita di antidolorifici non so piu' che fare...........ho dolore all'orecchio sotto il collo......che fare????
Premetto che per avere un'idea chiara delle cause che complicano l'estrazione del suo molare sarebbe assolutamente necessario sia vedere la lastra panoramica che eseguire un esame obiettivo (del dente e dei tessuti molli); in ogni caso, i parametri che più frequentemente sono da tenere in considerazione riguardano le radici, in particolare: numero, lunghezza, curvature, angoli reciproci (divergenze, convergenze...) e la corona (inclinazione, malposizione, rapporti con gli altri elementi dentari). Se ci sono condizioni di oggettiva difficoltà, si possono mettere in atto diverse soluzioni per risolvere: frequentemente le radici vengono separate tra loro con una fresa, oppure si può aprire un piccolo lembo gengivale ed effettuare l'estrazione "a cielo aperto". Tenga presente che un chirurgo orale è perfettamente in grado sia di valutare il grado di difficoltà dell'estrazione che di portarla a termine e che, paradossalmente per il paziente, il tutto può risultare molto meno traumatico perchè viene a mancare la forza applicata sulle corticali ossee dalle pinze. Detto questo, si armi di pazienza... termini la terapia antibiotica ... e si fidi del dentista. Cordialmente
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Scritto da Dott. Andrea Balocco
Paruzzaro (NO)

Cara Signora Manola.....anzitutto, che dal nervo alveolare inferiore, prima che entri nel canale della mandibola, si diparte verso l'interno il nervo linguale che innerva la metà corrispondente della lingua ...da questo nervo ... a ritroso c'è un nervo ...detto "la Corda del timpano" a forma di "arco" che lo unisce al Nervo Facciale (importante come dice il nome per l'innervazione degli organi della faccia), passando per gli organi dell'orecchio...non solo ma lo stesso nervo linguale come ho già detto, è un ramo del nervo Mandibolare che nasce dal Ganglio del Famoso Trigemino e passa sotto o vicino al dente del giudizio nel Canale Mandibolare. Perchè le dico questo?... per farle capire che un "risentimento a livello della bocca" può dare i sintomi che ha lei....POI....:.....non si può rinviare più volte e addirittura di 15 giorni e sotto terapia antibiotica (giusta...ma nociva) ... non capisco...basta fare una diagnosi subito...non vedo che difficoltà ci sia nel farla...bisogna fare una Rx endorale, eventualmente se ci fossero rapporti particolari con formazioni anatomiche "pericolose"...una tac per chiarire la diagnosi e poi estrarre il dente ..o il dentista o...se non se la sentisse, un chirurgo orale o maxillo facciale ...e tutto si esaurisce in un paio di giorni!...a questo punto le consiglio...se non conoscesse un Cirurgo orale o Maxillofacciale di sua fiducia o di fiducia del suo Dentista...di andare in Ospedale in Divisione di Chirurgia Maxillo Facciale e chiedere l'urgenza...non può assolutamente rimanere così!...OK?...mi tenga informato...e in bocca al lupo.............Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Gnatologia, Implantologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Manola, i denti molari nella bocca sono 12, escludendo un giudizio che è un terzo molare, ne rimangono 11. Definire se si tratta di un dente dell'arcata superiore o inferiore, potrebbe essere interessante. Non comprendo l'attesa di un chirurgo per tagliare la gengiva, tutti gli odontoiatri hanno studiato la chirurgia speciale odontostomatologica che è specifica per il cavo orale, un chirurgo generale non è sempre il professionista ottimale per questi interventi, il maxillo-facciale non è un odontoiatra. Controlli se chi opera su di lei, è una vera dottoressa, se cosi fosse, deve ritornare al più presto descrivendo la sintomatologia da lei riferita, per ottenere le dovute cure. Se chi opera su di lei, non è iscritto all'ordine dei medici non esiti a cambiare odontoiatra.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Esame radiografico, meglio Tac e sarò lieto di aiutarla, per ora le consiglio una terapia antibiotica e antidolorifica. Saluti

Scritto da Dott. Giovanni Vitale
Zafferana Etnea (CT)

Cara signora da quello che ci riferisce non sono solo le difficoltà anatomiche a rendere difficoltosa l'avulsione ma è la stessa anestesia (che non viene ottenuta) a rendere impossibile il completamento della terapia,  cerchi uno specialista chirurgo che di sicuro le risolverà il problema cordialmente.

Scritto da Dott. Francesco Sforza
Carovigno (BR)

Gentile Sig.ra Manola, sì è vero che a volte l'avulsione dei denti presenta qualche difficoltà non prevista (radici ricurve, infezioni apicali, etc.) ma con un Rx endorale ed una anestesia nel punto giusto le manovre in mani esperte dovranno sortire il risultato. Ritengo che dopo due tentativi falliti e, nonostante, a suo dire, l'elevato numero di tubofiale di anestetico ed il dolore all'orecchio, sia il caso di rivolgersi ad un altro dentista che abbia più competenza di chirurgia orale. Buona fortuna
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Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentilissima paziente, per capire quali possano essere le problematiche legate all'estrazione del suo dente è necessario valutare una ortopantomografia. Ciò premesso, le assicuro che se si rivolge ad un odontoiatra, un chirurgo orale o maxillo facciale lo chiami come vuole, dotato di una buona manualità l'estrazione si risolve con molti meno traumi di quanti lei ne abbia subiti. Cordialmente dott. D. Cianci.

Scritto da Dott. Dario Cianci
Milano (MI)

Spett. Sig. Manola, il quadro che Lei descrive non è certamente bello perchè mai nessuno vorrebbe provare dolore. Ritengo si tratti di un'estrazione di un dente della parte inferiore della bocca che in generale può creare qualche difficoltà. Il consiglio saggio che posso darle è quello di rivolgersi ad uno specialista che effettua di routine la chirurgia odontoiatrica e di sottoporsi prima dell'estrazione ad una corretta terapia antibiotica ed antidolorifica; in tal modo sarà poi possibile effettuare la rimozione del dente in condizioni di assenza di dolore. Dr. A. Ruggirello
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Scritto da Dott. Antonino Ruggirello
Palermo (PA)

Sig.ra Manola, noto dalla sua lettera che il problema principale sia l'anestesia che non riesce a svolgere bene il suo dovere ! Ma le dico che per esperienza personale, secondo me quello che le è successo è Operatore dipendente. Le spiego... Il dente in questione è sicuramente un 8vo inf. se il collega si ostina a fare una anestesia vicino alla gengiva come dice lei non riuscirà mai a togliere quel dente. Inferiormente non può essere praticata una semplice ( Plessica ) ma deve essere praticata un anestesia ( TRONCULARE) dove ci sarà un anestesia di tutta l'emiarcata interessata. Al di là che il molare sia in inclusione totale o con radici orizzontali e via dicendo. E' solo un problema di tecnica anestesiologica, evidentemente l'operatore non è in grado di eseguirla visto che necessita di perizia e conoscenza dell'anatomia della mandibola. Visto che lavoro in un reparto di chirurgia Maxillo facciale e sono un odontoiatra ogni volta che leggo una domanda del genere mi stupisco e mi domando com'è possibile che un Odontoiatra faccia questi errori ! Forse mi viene qualche dubbio.... non credete anche voi illustri colleghi ! Dott. Polito Vincenzo ARIANO IRPINO AV
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Scritto da Dott. Vincenzo Polito
Ariano Irpino (AV)

Gentile paziente, mi sembra un storia strana. Se è stata fatta un radiografia endo-orale e fatta la diagnosi -l'estrazione del dente. Si prosegue con anestesia troncolare e delle infiltrazioni per prendere il nerve long buccal. Dopo- estrazione semplice o chirurgica, se e stata premedicata con antibiotici e antinfiammatori. Al massimo un anestesia intraligamentare. Non si deve aspettare 2 giorni - 15 giorni.

Scritto da Dott. Paolo Biondo
Modena (MO)