Domanda di Chirurgia

Risposte pubblicate: 12

Si può fare un rialzo del seno mascellare anche se lo spessore dell'osso e solo di 1mm?

Scritto da Liliana / Pubblicato il
Buongiorno! Vorrei sapere se si può fare un rialzo del seno mascellare anche se lo spessore dell'osso e solo di 1mm. Il mio dentista non mi consiglia di farlo, mi consiglia di fare un ponte. Mi piacerebbe sapere anche altri pareri. Grazie mille.
Gentile Liliana, il rialzo del seno viene effettuato proprio per ovviare le carenze di osso che impediscono di effettuare una terapia implantare. E' sicuramente l'indicazione ideale per il suo caso. E' ovvio che deve essere effettuato da professionista esperto in questo tipo particolare di terapia chirurgica. Se il suo dentista non si sente di cimentarsi nel rialzo può magari indirizzarla da un collega chirurgo esperto che potrà effettuare la terapia e successivamente caricare gli impianti con protesi fissa. Ne parli col suo dentista ed insieme troverete sicuramente la via per soddisfare le sue richieste. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

In linea di massima, salvo controindicazioni di natura sistemica e/o anatomie del seno mascellare particolarmente ostiche, il grande rialzo seno mascellare é pressoché sempre attuabile e con buona predicibilitá; d'altronde, in certe situazioni, per ragioni pratiche e non solo, una protesi fissa su denti naturali alias ponte é una ottima soluzione. Ovviamente é necessario un esame radiologico 3d (Tac dentale) ed una valutazione occlusale - pre protesica - pre chirurgica adeguata.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Buongiorno. Dopo aver fatto lo studio della situazione, nulla osta, ad eseguire un grande rialzo di seno anche con poco osso. Le tecniche per tale intervento sono varie e dipenderanno dallo studio degli esami radiografici e clinici. Auguri

Scritto da Dott. Giancarlo Cacciotti
Roma (RM)

Il parere di uno che scrive al computer non è un parere. IL parere doveva chiederlo prima di sradicare i denti infetti, da supporre con una operazione di bassa macelleria, per aver un residuo di tetto osseo di un millimetro a 29 anni. Verrebbe voglia di consigliarle il ponte, anche se - eseguito su denti sani - comporta un maggiore "costo biologico". Per i suoi dubbi, consulti un altro dentista che le spiegherà questo costo. Buona fortuna!

Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Buongiorno Liliana, la risposta al suo quesito è affermativa, ma questo non significa che il rialzo del pavimento del seno mascellare sua la soluzione migliore per lei. È indispensabile visitarla, verificare le caratteristiche anatomiche con radiografie e TAC e, non ultimo considerare la sua bocca in generale per darle un suggerimento. Cordialità

Scritto da Dott. Alvise Cappello
Padova (PD)

Gent.ma Sig.ra Liliana, rispondere al suo quesito senza altre informazioni è un po' arduo, quindi perdonerà la generalizzazione che necessariamente si dovrà adottare in questi casi. In linea di massima, il rialzo del seno mascellare è un intervento finalizzato ad ottenere un sufficiente volume osseo nel settore premolare-molare del mascellare superiore per consentire l'inserimento (contestuale o successivo) di impianti destinati a supportare la dentatura mancante. E' un intervento molto delicato, eseguibile con diverse tecniche a seconda dei casi e delle capacità chirurgiche del dentista. Quindi, rispondendo alla sua domanda, se ci si trova con uno spessore osseo crestale della zona molare-premolare del mascellare superiore di solo 1 mm questo intervento deve essere eseguito per rendere possibile l'inserimento degli impianti. L'alternativa potrebbe essere il ponte tra due denti pilastro che devono essere a loro volta ricoperti con corone. La scelta tra le due tecniche si basa sulle condizioni cliniche dell'arcata, sullo stato generale del paziente e su molti altri fattori. Se non è convinta del parere del suo dentista può certamente consultare altri pareri per avere un quadro più preciso. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Marco Gabriele Longheu
Milano (MI)

Dr. Gustavo Petti Parodontologo di Cagliari. Difetti Ossei Parodontali a più pareti ossee complesse curati con Chirurgia ossea Parodontale Ricostruttiva e Rigenerativa.
Cara Signora Liliana, buongiorno. Le piacerebbe sapere altri pareri! Ci sarebbe tanto da dire perché non è corretto da parte sua nei confronti del Suo Dentista! Il rapporto di Fiducia e Stima reciproca Medico-Paziente è fondamentale e se venisse meno, verrebbe a mancare il presupposto più importante per fare o continuare una terapia! Non trova corretto quanto dico :) ? Poi per essere professionale al massimo le dico che le potrei rispondere solo dopo una visita Clinica Semeiologica, Radiografica etc! La prima domanda a cui si deve rispondere è come mai a soli 29 anni ha una cresta ed un tavolato osseo così assottigliati e per quali dimensioni? Non posso certo rispondere senza visitarla! Poi un consiglio. A parte il Rispetto per il Suo Dentista, se volesse veramente pareri autorevoli, si facci visitare e non chieda via Web! E' un falso sistema per risparmiare la visita! Vada a farsi Visitare Clinicamente se non si fìda (e non vedo il perché) del Suo Dentista! Ahhh che "brutta abitudine sta prendendo piede! Diffidi di chi non fa pagare la Visita! La Visita Gratis propende a far pensare che il Dentista sia "mediocre". Non esiste qualità a costi bassi! Come in un centro low cost, a basso costo dove fanno la visita gratis, la panoramica gratis etcetcetc! Ma purtroppo come accade anche da molti Dentisti Privati che non capiscono che La visita Odontoiatrica, ripeto, è un atto medico essenziale e "carico della cultura del medico e non può non essere fatta "pagare" con un giusto Onorario! Quindi se vuole un consiglio, scelga solo chi inizi una terapia o proponga o pianifichi una terapia, qualsiasi essa sia, solo dopo una adeguata visita Odontoiatrica completa e "colta"! Una visita Odontoiatrica è un atto medico importante e colto che richiede almeno un'oretta oltre un'altra mezzoretta per informare il paziente (consenso informato). Questo comportamento (della visita Gratis "che purtroppo è figlio di questi nostri tempi malsani e di questa nostra Società decadente" deve cessare! Io faccio il possibile. Una Visita Odontoiatrica è la massima espressione Culturale e di conoscenza Medico-Odontoiatrica e, se fatta come si deve , impegna il Cervello del Dentista per un'ora circa più una mezzora per le informazioni doverose di "consenso informato"! Legga come faccio io una Visita leggendo sul mio Profilo "VISITA PARODONTALE", ma vale come visita Odontoiatrica generale, perché la visita che si fa nel mio studio, a prescindere dal motivo per cui è venuto il paziente, è questa! E stia certo che tutte le patologie "saltano fuori"! Vada dal Dentista, scelto per Fiducia e Stima e non in base a visite gratis e preventivi apparentemente convenienti! Segua la "Vox Populi" o cerchi su questo portale in "Trova Dentista " in Home page digitando la città e leggendo i curricula. Poi digiti il nome del Dentista su un motore di ricerca e se il Professionista è uno studioso, troverà curriculum, foto di interventi, corsi, congressi, pubblicazioni. Guardi che è normale routine odontoiatrica. Non vedo problemi. Certo bisogna "lavorarci un po' con impegno ed intelligenza" prendendosi veramente cura di Lei Paziente che merita tutte le "attenzioni". Questo significa curare, per me! Non abbia immotivate avversioni per la Protesi. La Protesi deve essere un'opera d'arte, come una pittura di un quadro in cui l'Arista, gioca con i colori e le sfumature per armonizzare le forme e le prospettive. Fare Protesi è quindi altamente "Artistico" ed è un'arte che purtroppo è in "declino" con lo spesso falso "abbaglio di modernità" di un impianto e glielo dico io che faccio impianti ma solo se necessari e solo come seconda scelta per non dire ultima. Non esiste Impianto che possa eguagliare la qualità di madre natura, ossia la qualità di un dente naturale e la Protesi Fissa è su un dente naturale. Il discorso protesico poi è molto più complesso di quanto pensi, come già sottolineato. . Il materiale protesico si sceglie in base alle funzioni che deve avere. Sappia solo che ci sono Leghe Auree a basso contenuto d'oro e altre ad alto contenuto d'oro! Ce ne sono altre a bassissimo contenuto ed altre ad altissimo contenuto! Dipende da cosa si vuole avere come risultato protesico! Volendo proprio fare i pignoli, in metallurgia protesica si definisce una lega aurea se ha una percentuale di oro dal 50,01% in su e più si avvicina al 100% e più è alto il suo contenuto. Di solito il Platino c'è in leghe con percentuali di oro dal 90% in su, ma non sono regole "legali"! Poi si può dire che più oro giallo c'è e più tenere ed elastica è la lega, con l'oro bianco è già meno tenera ma con l'aggiunta di platino diventa più elastica e con invece l'aggiunta all'oro bianco senza platino, di Palladio , la lega diventa più rigida e dura! Altra durezza ha per esempio lo Zirconio porcellana. Altra l'ha la Ceramica Integrale o lo Zirconio Integrale, più adatti per i denti frontali e non parodontopatici. Insomma il Dentista Protesista sceglie il tipo di materiale più adatto alla situazione clinica cercando di accontentare anche i desiderata del paziente! Personalmente non scelgo mai e poi mai l'acciaio o altri metalli non nobili per non scadere nella Qualità che è la base della mia Professionalità! Spero di averle fatto cosa gradita e risposta a quanto è nelle sue capacità di paziente, recepire! Legga nel mio profilo "Le protesi dentali fisse. Excursus su i vari tipi di protesi fisse. Consigli e suggerimenti per i pazienti". Le sarà utile per capire meglio questo argomento. Tenga presente questo concetto fondamentale: ogni restauro, anche il più "bello", è condannato all'insuccesso se non è, appunto, un restauro, cioè se non è fatto in modo da incorporarsi perfettamente nell'originale, ossia nella bocca del paziente.Questo concetto è alla base di ogni lavoro riabilitativo odontoprotesico. Del resto, è vero che tale opera di inserimento del manufatto nell'originale è tanto più fattibile quanto più sono armonizzate, nella bocca del paziente, le tre componenti fondamentali: gengiva, osso alveolare e dente. E per questo motivo che si dovrebbe guardare al restauro protesico con quella che Io personalmente definisco "mentalità parodontale". In ogni caso è la forma occlusale del dente antagonista che guida la forma della Corona in costruzione! Bisogna valutare anche la disclusione gnatologica dei canini in lateralità, movimento in cui, i canini antagonisti, toccandosi con le cuspidi, discludono tutti gli altri denti della bocca. Questa si chiama guida Canina ed è fondamentale per la Gnatologia dell'apparato stomatognatico, così come le guide incisive in protrusiva che discludono i posteriori e la Relazione Centrica che discludono gli anteriori e realizzano la posizione di massima intercuspidazione col contatto cuspide fossa ( ossia cuspide di un dente con la fossa del dente antagonista e viceversa. In particolare la cuspide palatale con il suo rapporto con la fossa antagonista, mantiene la dimensione verticale della bocca, insieme alle altre cuspidi palatali.) e mantenimento delle Curva di Spee e di Wilson per il piano occlusale rispettivamente sagittale e frontale.Cosa altro posso dirle? Sappia che il concetto fondamentale è che tutto in Natura é Forma e Forma significa Funzione. Massima espressione di Forma che svolge una funzione è proprio l'apparato stomatognatico, ossia la bocca e le sue unità dentali.Le spiego i concetti basilari di forma deidenti, gengive ed osso e quindi corone gengive ed osso, che devono esere armoniosi e giusti perchè dipendenti l'uno dall'altro, quindi se una corona fosse fatta male come forma e il cibo si "impigliasse per questo", sarebbe "sbagliata" con compromissione di forma gengivale ed ossea.La Gengiva ha una forma a festone, che ripete la forma a festone dell'osso sottostante e replica la forma del Dente che circonda a livello della linea di giunzione amelocementizia (che unisce lo Smalto alla radice). Addirittura il piano inclinato formato dai versanti cuspidali dei denti, formano con la linea ideale del piano occlusale, masticatorio, un angolo che è uguale all'angolo formato in un movimento particolare, dalla Testa del Condilo e un punto preciso della Cavità Glenoide della ATM (Articolazione Temporo Mandibolare). Questi quattro Organi Stomatognatici, Gengiva, Osso, Dente e ATM, sono quindi in un rapporto talmente stretto di forma e funzione che è sufficiente che cambi la forma uno solo di essi per farla cambiare anche agli altri... creando patologie anche gravi, oltre che inestetismi spesso molto seri. Ecco perché è semplicistico fare paragoni tra una Otturazione od una Corona Protesica o qualsiasi altra terapia Odontoiatrica, di un Dentista anziché di un Altro, con costi che possono essere anche 10-20 volte maggiori o minori tra l'uno e l'altro. Quindi dubitate altamente delle "prestazioni" Low Cost = a basso costo!!! Basta non modellare una otturazione con i giusti piani inclinati dei versanti cuspidali per causare una alterazione della forma del Condilo della Mandibola o dell'intera ATM, con deviazione della Mandibola, formazione di Precontatti, spostamento dei denti, Instaurarsi di una Patologia Occlusale Gnatologica. Stesse considerazioni per la forma delle otturazioni e/o delle corone protesiche su monconi naturali o su impianti. Per quanto riguarda il rialzo in presenza di un tavolato osseo in cui praticamente affiora il pavimento del seno mascellare, il poterlo ricostruire o no, dipende dalle cause, locali e sistemiche ( data la giovane età) e dalla sua estensione in senso mesio -Distale! Se poco estesa si può rialzare senza timor,una volta fatta però la diagnosi etiopatogenetica e se molto estesa, invece potrebbe essere pericoloso ed avere complicazioni anche Serie e molto Gravi! Deve essere fatta anche una accuratissima visita Parodontale perché in realtà esiste nel sesso femminile e solo femminile, l'unica Parodontite geneticamente trasmissibile ossia la Parodontite Giovanile (molto rara e con caretteristiche particolari che un Parodontologo conosce bene) che può iniziare a manifestarsi intorno ai 13/14 anni di età scheletrica (non sempre l'età scheletrica coincide con quella anagrafica, per inciso). Nel Sesso Maschile no! Detto questo la Parodontite e le sue tasche parodontali ed i difetti ossei, si curano eccome! Poichè la velocità di approfondimento delle tasche parodontali e dei difetti ossei, in essa, è di 1/2 mm l'anno, eccco che in 15-16 anni, potrebbe avere perso fino a 14 mm di osso in tutti i deenti e 30 intorno ai canini ed anche più se si associasse un riassorbimento non solo verticale (crateri, emisetti, circumferenziali etc) ma anche orizzontali! Ma questa Parodontite è rarissima e dai sintomi e caratteristiche peculiari che "pochi, anche Parodontologi", conoscono, per cui la Diagnosi in genere è "Tardiva"! una Visita Parodontale che è costituita da due visite intervallate da una preparazione iniziale con Igiene Professionale della tasca, Curettage e Scaling per rimuovere il tessuto di granulazione dall'interno della tasca stessa che falsa la presa delle misurazioni della sua profondità, le Rx endorali complete, i modelli di studio e che nella seconda visita si riprendono le misure delle tasche che ora saranno quelle vere e dalla differenza tra le prime e le seconde si fa diagnosi sul tipo di Parodontite, sulla sua Aggressività, sulla sua attività e si emette una Prognosi e si pianifica una eventuale terapia! Con le Rx endorali e le prove termiche e la Visita Clinica si valuta anche la presenza di carie, necrosi endodontiche, osteolisi periapicali, stomatiti etc. Escluse tutte queste patologie, si devono prendere in considerazione altre patologie ma si deve arrivare a diagnosticare perché lei, così giovane ha una cresta-tavlato osseo così sottile! Non è normale ecco perché parlo anche di Visita Clinica che faccia diagnosi differenziale con patologie
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Liliana, il parere corretto la dato il suo odontoiatra, noi a distanza possiamo emettere molti pareri, ma non saranno mai certi come quello del suo odontoiatra che conosce il caso clinico.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Si può fare. Quello che non si può fare è l'inserimento contemporaneo dell'impianto; per quello bisogna aspettare la maturazione dell'osso neoformato, dopo circa 6 - 9 mesi.

Scritto da Dott. Paolo Gaetani
Lecce (LE)

Buongiorno, se il collega che le ha consigliato il ponte è un professionista qualificato e ha competenze specifiche sia in ambito protesico che chirurgico non dubiterei del suo consiglio; se, invece, non ha competenze chirurgiche e, quindi, non sarebbe in grado di effettuare un rialzo del seno mascellare o di diagnosticare l'impossibilità a realizzare tale intervento, in tal caso mi rivolgerei ad un odontoiatra con competenze nell'ambito della chirurgia orale. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Maurizio Macrì
Napoli (NA)