Domanda di Chirurgia

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Mi é stata trovata sotto secondo molare sinistro devitalizzato una cisti

Scritto da valentina / Pubblicato il
Buongiorno, a seguito di una panoramica mi é stata trovata sotto secondo molare sinistro devitalizzato una cisti che é posta direttamente sotto la radice del dente tanto da includerla nella stessa. Dalla tac risulta che la ciste si sia sviluppata verso la lingua. Il dente é stato devitalizzato 5/6 anni fa. Non ho nessun disturbo. Il chirurgo mi ha detto che é quasi inevitabile l anestesia totale. Vorrei sapere se é possibile un approccio diverso, magari estraendo il dente e aspirando la cisti. Se posso fare l intervento anche da un dentista esperto e in anestesia locale. Grazie per il consiglio.
Sig. Valentina, purtroppo non abbiamo una descrizione medica della lesione, non sappiamo se superiore o inferiore e le dimensioni, per cui non possiamo darle indicazioni sul tipo di anestesia. Di norma questi interventi sono di competenza dell'odontoiatra che si occupa di chirurgia, lui dopo un accurata anamnesi sceglie la corretta anestesia.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Retrograda. Come esempio. Da Dr. Gustavo Petti Parodontologo Chirurgo Orale ed Endodontico, di Cagliari
Cara Signora Valentina, Buongiorno. Ma non diciamo "assurdità"! Addirittura una Tac per una Cisti Odontogena di pochi cm! Si deve rimuovere la vecchia Terapia canalare e la si deve fare ad Hoc! Se ci fossero impedimenti come pernimoncone non rimovibili o altro, si farebbe una retrograda! concettualmente i microbi presenti nella radice inviano fuori nell'osso le loro tossine a cui l'organismo risponde con la formazione cistica o granulomatosa per arginare l'infezione stessa e difendersi. Tolti i microbi con la terapia endodontica per via ortograda (normale ) o retrograda, se fossero presenti ostacoli insormontabili come perni non rimovibili etc (chirurgica) le tossine non vengono più emesse e la zona di osteolisi (lisi dell'osso) scompare con rigenerazione dell'osso stesso. le osteolisi periapicali non sono solo batteriche ma possono anche non avere origine solo da una necrosi endodontica, ma hanno origine, parlo di cisti, anche dai residui epiteliali del Malassez, rete cellulare embrionale deputata alla formazione di cementoblasti che formano a loro volta le cellule del cemento della radice. Queste cellule dette del Malassez prendono origine dalla guaina di Hertwig e stabilisce il limite inferiore dell'organo dello smalto e della futura corona del dente, tra i due si forma la zona del colletto. Da queste cellule possono prendere origine le cisti o più in senso lato le zone di osteolisi periapicale. Cosi è! E' normalissima banalissima Routine Odontoiatrica da fare in anestesia locale, anche se la cisti fosse enorme e da rimuovere con enucleazione chirurgica, ma non mi sembra che sia il suo caso! Cari saluti e stia serena, è una "sciocchezza" :)
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Valentina, eseguire una anestesia generale per il problema descritto mi sembra assai esagerato. E' probabile che la cisti sia di origine endodontica ma è necessario effettuare una rx endorale con concentratore ed una accurata visita per una corretta diagnosi. La panoramica non e' assolutamente indicata allo scopo diagnostico. Le consiglio di consultare un buon endodontista per sapere se possibile effettuare un ritrattamento del dente e cioè una nuova devitalizzazione che potrebbe recuperare il dente e risolvere la cisti. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Gent.ma Sig.ra Valentina, non è possibile darle dei consigli sulla base di quanto lei descrive. Per darle un parere che abbia un senso dovrei fare una visita ed vedere degli esami RX. Per quanto concerne l'aspirazione della ciste dall'alveolo estrattivo, questa sede operatoria non è generalmente idonea a garantire la completa rimozione della parete cistica, che vorrebbe dire il rischio di recidive. Ma anche su questo servono esami radiografici che indichino esattamente la posizione della ciste ed i suoi rapporti con strutture anatomiche importanti (vasi sanguigni, nervi ecc.). Inoltre, alcune cisti (radicolari nella fattispecie) regrediscono con un ritrattamento dell'endodonto (ossia rifacendo la devitalizzazione del dente dal quale è originata la ciste) e questo vorrebbe dire evitare di estrarre un dente. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Marco Gabriele Longheu
Milano (MI)

Gentile Sig.ra Valentina, è importante sapere la zona (se superiore e inferiore) e la distanza (eventualmente) da strutture Anatomiche importanti come seno mascellare o nervo alveolare inferiore. Inoltre la dimensione è un altro fattore importante ai fini di una terapia corretta. Occorrerebbe visionare l'esame radiografico. Sicuramente il suo dentista saprà consigliarla al meglio Cordialmente.

Scritto da Dott. Pier Paolo Melgar Dorado
Roma (RM)

Se il molare mal-trattato endodonticamente e quindi responsabile della ciste odontogena non è recuperabile (ritrattamento ortogrado o retrogrado), ed è necessario in intervento chirurgico per l'asportazione della ciste e per l'estrazione contestuale del molare stesso, in linea generale, una anestesia locale eventualmente associata a sedazione cosciente (se si tratta di paziente molto odontofobico) è più che sufficiente, trattandosi di interventi di chirurgia orale routinaria. Il tutto senza aver visto alcuna radiografia, quindi glielo dico a titolo indicativo.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Buongiorno, dalla Sua descrizione deduco si parli di una cisti mandibolare, in questi casi la Tac permette di individuare la vicinanza al canale del nervo alveolare sinistro, bisognerebbe pertanto poterla vedere. Per quanto riguarda l'intervento , credo sia assolutamente eseguibile in anestesia locale o al massimo in sedazione, l'anestesia generale la si riserva nei casi di rischio frattura o nei pazienti non collaboranti. Cordialità

Scritto da Dott. Raffaele Sacco
Milano (MI)

E magari per curare un brufolo chiamiamo il chirurgo estetico. Come detto da tutti coloro che mi hanno preceduto, senza neanche un immagine è impossibile darle un parere, ma come già detto dal dott. Petti l'escissione chirurgica è l'ultima possibilità da percorrere e (a meno che la cisti non sconfini ed abbia preso il pavimento della bocca) ci sono strade alternative meno invasive della chirurgia, che possono essere tranquillamente essere risolte in anestesia locale, compresa anche l'eventuale rimozione chirurgica. Consulti un altro specialista. Saluti cordiali
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Scritto da Dott. Bruno Cirotti
Roma (RM)

Gentile Signora Valentina, occorre valutare la grandezza della cisti odontogena,considerando che per lesioni di questo tipo, anche di grandezza rilevante, occorre verificare la possibilità di intervenire per via ortograda, curando adeguatamente il dente per determinare così il riassorbimento della cisti stessa.la chirurgia si lascia sempre come seconda scelta. Richieda la lastra e ce la mostri. 

Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Valentina, l'anestesia generale mi sembra eccessiva. Poi una simile lesione non è detto che deve essere rimossa chirurgicamente. Spesso basta rifare la devitalizzazione. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia