Domanda di Chirurgia

Risposte pubblicate: 5

seguito alla domanda:MI HANNO PROSPETTATO UN INTERVENTO PER RIMUOVERE LA CISTI DI 18MM

Scritto da Maria / Pubblicato il
Gentili dottori, vi scrivo per chiedere un parere sul mio decorso post operatorio dopo enucleazione di una cisti e doppia apicectomia dei denti 2.4 e 2.5. Due giorni fa mi è stata rimossa una cisti di circa 2 cm che iglobava gli apici dei denti 2.4 e 2.5. Entrambi i denti hanno ricevuto trattamento canalare pochi giorni prima dell' intervento (ritrattamento nel caso del 2.4). Adesso ho il viso gonfio, una leggerissima febbre, un dolore sopportabile alla zona operata e sento a volte il dente 2.4 (il cui ritrattamento è stato ultimato il giorno prima dell'intervento) pulsare. È normale tutto ciò? Io sono preoccupata soprattutto da questa sensazione di pulsazione nel dente. Grazie. Precedente: http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/chirurgia/11102_cisti-dentarie.html
Gentile Maria, 2 giorni da un intervento sono sicuramente troppo pochi per avere una guarigione completa o avere una remissione della sintomatologia post-operatoria anche se si trattasse di un intervento di poco conto come sembrerebbe essere nel suo caso. Sarebbe comunque opportuno che si rivolgesse al suo medico che ha effettuato l'intervento e che conosce la sua situazione clinica e che sarà sicuramente in grado di risponderle e rassicurarla. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Retrograda, come spiegato nel testo. Da Dr. Gustavo Petti Parodontologo e Chirurgo Endodontico, di Cagliari
Cara Signora Maria, buongiorno. Le ho già risposto da "purista" dell'Endedonzia. Le ho già spiegato che concettualmente i microbi presenti nella radice inviano fuori nell'osso le loro tossine a cui l'organismo risponde con la formazione cistica o granulomatosa per arginare l'infezione stessa e difendersi. Tolti i microbi con la terapia endodontica per via ortograda (normale ) o retrograda, se fossero presenti ostacoli insormontabili come perni non rimovibili etc (chirurgica) le tossine non vengono più emesse e la zona di osteolisi (lisi dell'osso) scompare con rigenerazione dell'osso stesso. Le ho anche spiegato che le osteolisi periapicali non sono solo batteriche ma possono anche non avere origine solo da una necrosi endodontica, ma hanno origine, parlo di cisti, anche dai residui epiteliali del Malassez, rete cellulare embrionale deputata alla formazione di cementoblasti che formano a loro volta le cellule del cemento della radice. Queste cellule dette del Malassez prendono origine dalla guaina di Hertwig e stabilisce il limite inferiore dell'organo dello smalto e della futura corona del dente, tra i due si forma la zona del colletto. Da queste cellule possono prendere origine le cisti o più in senso lato le zone di osteolisi periapicale. Lei ha fatto fare giustamente l'Intervento di cistectomia(perché così ha deciso e programmato il suo Dentista che ha presente la sua situazione Clinica che io invece non ho presente e allora Egli è l'unico che possa e debba rispondere alle sue domande!!!) Si rivolga al Suo Dentista, io non posso esserle di aiuto purtroppo non avendola Visitata Clinicamente, Anamnesticamnte, Semeiologicamente e Prognosticamente! :) Cari Saluti e stia tranquilla e dia tempo al tempo, sono trascorsi solo due giorni. Spero solo che per apicectomia intenda che sia stata fatta una Retrograda con sigillatura dell'apice e non una "vecchia e nociva apicectomia" senza sigillo apicale dopo aver aperto e trattato l'apice a "becco di flauto" (le lascio un Poster di una Retrograda che non è una apicectomia!). Sono due cose differenti anche se nel parlare comune, usando una terminologia non medica si usa questo termine per indicare una retrograda, almeno spero e glielo auguro, così come mi e Le auguro che le sia stata prescritta una adeguata copertura antibiotica! Cari Saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Il quadro sintomatologico che lei descrive è assolutamente nella norma (gonfiore, ematoma, leggera febbre e dolenzia), come credo le abbia spiegato dettagliatamente il collega che l'ha operata e che, credo, potrà comunque risolverle ogni dubbio a riguardo con una telefonata o visitandola direttamente.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Maria, a due giorni potrebbe essere tutto nella norma...................... .....................

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Buonasera Sig. Maria. L'intervento classico di apicectomia è storicamente gravato dalle sequele da lei descritte che sono legate all'entità dell'intervento, al quadro clinico preesistente ( cioè alla durata ed intensità delle manifestazioni causate dai denti compromessi) ed alla tecnica chirurgica. La assoluta mancanza dei dati clinici ed anamnestici, oggettivi e soggettivi non consente una corretta valutazione post-operatoria che al momento è oltretutto prematura . È essenziale che segua le indicazioni terapeutiche prescrittele e si faccia vedere se ritiene di averne bisogno, di persona col suo Dentista piuttosto che per mail a degli operatori a distanza. Capisco il suo allarmismo,ma certe situazioni vanno viste di persona! Il tempo sarà miglior giudice.
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Scritto da Dott. Massimo Scaramelli
Ospedaletto (PI)