Domanda di Chirurgia

Risposte pubblicate: 9

Ho il viso allungato tipico della terza classe scheletrica

Scritto da Maria Giovanna / Pubblicato il
Salve, mi è stata diagnosticata fin da tenera età la malocclusione di terza classe, assieme al morso incrociato e il palato stretto. La malocclusione è stata risolta in quanto ho portato apparecchi di tutti i tipi, da quelli fissi a quelli mobili e pure uno esterno (Delaire, non ricordo come si scrive). Percui l'arcata ora chiude bene. Ma ho comunque vari problemi funzionali quali la respirazione (la notte dormo sempre a bocca aperta) e il mio viso è comunque asimmetrico, col mento che "tende" verso destra, e ho inoltre il viso allungato, tipico della terza classe scheletrica. A novembre ho una visita al maxillo-facciale di Cagliari e volevo sapere se, avendo già risolto anni fa con la malocclusione, potrebbero darmi l'ok per l'intervento senza dover portare ulteriori apparecchietti, insomma, il famoso "surgery first". Spero davvero che mi diano l'ok non solo per le disfunzioni che la terza classe crea, ma anche perchè visibilmente crea problemi estetici e sarebbe bello avere finalmente un viso femminile e non un mento che si addice di più ad un uomo.
Sig. Giovanna, tutti siamo liberi far quello che vogliamo per la nostra estetica, anche se non sempre si raggiungono i risultati desiderati. Non conosciamo il suo caso per poter dire se occorre un ortodonzia prechirurgica, ma posso dirle che essendo un problema prettamente estetico, chiaramente dalla visita all'intervento tutte le spese dovrebbero essere a suo carico, senza alcun addebito al servizio sanitario nazionale. Molte persone dormono a bocca aperta sia in prima o seconda o terza classe.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Cara Signora Maria Giovanna, buongiorno. Precisiamo subito che l'approccio chirurgico-prima e l'ortodonzia-prima hanno risultati simili. In ogni caso Lei ha già subito la terapia ortodontica, quindi, parlare ora di "surgery first" ossia "chirurgico-prima", per parlare in Italiano, mi lascia perplesso ! Sinceramente Lei ha un piacevole Profilo. Ne ha parlato col suo Dentista Storico con cui ha fatto l'Ortodonzia? Le preciso un altro concetto che deve essere attuato da qualsiasi Dentista, ortodontista o Chirurgo ortopedico. E' impossibile risponderle e Devo ripetere per l'ennesima volta questo concetto: la diagnosi Ortodontica è cosa seria e dipende da una infinità di problemi da valutare con accurato check up ortodontico e cefalometria che misura delle semirette che individuano dei piani e degli angoli in base a cui si fa una diagnosi e si prospetta una terapia ortodontica e che è compreso in più visite, rilievi di dati e soprattutto uno studio a "tavolino" dei problemi da correggere; è come una progettazione matematica di una espressione, di un problema che la cui soluzione è in una sequenza di espressioni , numeri e dati e, chiedere quello che chiede lei per l'ortodonzia, sarebbe come chiedere ad un matematico il risultato di un problema senza fargli fare tutti i "passaggi" che lo possano portare alla soluzione richiesta. Vede, siamo entrati in concetti complessi! Come posso risponderle, Professionalmente, quindi? Ecco perché la invito a parlarne col suo Ortodontista e lasciare a Lui la scelta di rivolgersi eventualmente ad un Chirurgo Ortopedico. Ortopedico, non Maxillo Facciale, a meno che il Maxillo Facciale non si occupi anche di Chirurgia Ortopedica (per intenderci, ortodontica). Ci pensi bene, prima e si consigli con chi si è già preso cura di Lei! :) Ripeto, il suo profilo è molto piacevole e forse Lei tende ad "ingigantire i problemi"! Lei non può avere il "distacco necessario" per esprimere valutazioni estetiche su se stessa che non siano "falsate" da "come si vede Lei"! Cerchi di non commettere errori di valutazione. Si affidi a chi può valutare oggettivamente il "tutto" non solo ortodonticamente e Funzionalmente ma anche esteticamente. Cari saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Chi meglio del maxillo-facciale che la visiterà in collaborazione con l'Ortodontista può risponderle in tal senso? Il fatto che la sua malocclusione originaria sia stata corretta è sicuramente un elemento positivo, ma tenga conto che il processo di correzione chirurgica dei mascellari e relativa inevitabile modifica dell'occlusione (quindi comunque ortodonzia dovrà farla) è molto lungo e complesso, e necessita di estrema compliance - collaborazione da parte sua.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

E' frequente dover riprendere l'ortodonzia per eliminare le compensazioni che sono state necessarie per correggere l'occlusione recuperando una prima classe dentale ( forse ma non è detto) in una terza classe scheletrica non avendo alcuna documentazione, ovviamente non possiamo dire molto. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Maria Giovanna, che dire. Ha esposto i suoi problemi, ma il suo caso non lo conosciamo. Un intervento come il suo è sempre fatto con la collaborazione di un maxillo-facciale con un ortodontista. Saranno loro a decidere. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Purtroppo in queste situazioni bisogna fare una scelta: cercare un compromesso dentale quando possibile o chirurgia preceduta e seguita da preparazione ortodontica. Lei capisce che avendo ottenuto, come lei dice, un compromesso se poi esegue dei movimenti dell'osso su cui poggiano i denti cambia tutto il rapporto che ha tanto rincorso. In rari casi puo' fare un rimodellamento del mento ma dentalmente deve avere delle garanzie di stabilità nel tempo. 

Scritto da Dott. Costantino Volpe
Salerno (SA)

Io ritengo che la malocclusione sia un sintomo. Così come il mal di testa, ad esempio. Lei prende un'aspirina e il mal di testa passa. Ma nessuno le ha detto da che cosa è stato provocato. Così il mal di testa può tornare. Lei aveva una terza classe. L'ha curata con l'ortodonzia – un’aspirina meccanica, in questo caso- molto ben fatta a giudicare dalla foto. Ma qualcuno le ha detto cosa l'ha provocata? La letteratura più recente parla di non più del 20% ( secondo me è addirittura molto ) di cause genetiche. Così lei ha ancora problemi funzionali. Potrei parlarle di funzionalità linguale e di tutto il funzionamento dei muscoli ad essa correlati, potrei anche parlarle di sviluppo cranio-cervicale , dei fattori che lo influenzano e che a loro volta incidono e condizionano lo sviluppo dei mascellari ma non è questo il contenitore per fare lezioni sulle cause delle malocclusioni. Cerchi qualche collega ortodontista esperto in gnatologia e soprattutto "posturo consapevole" che abbia un osteopata e/o fisiatra di riferimento. Che la visiti dalla testa ai piedi e che sappia darle spiegazioni e risposte convincenti. Perché se si sottopone alla chirurgia senza una diagnosi causale si infila in un tunnel di cui non si conosce benissimo l’uscita. Può andarle bene, per carità. Ma se va male non si torna più indietro.
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Scritto da Dott. Lorenzo Alberti
Roma (RM)
Collaboratore di Dentisti Italia

Se la malocclusione è stata risolta e quello che lei vorrebbe è la modifica di una grossa mandibola il maxillo facciale la potrà sistemare anche senza rifare l'ortodonzia. Sarà ad ogni modo molto utile l'intervento dell'otorino per migliorare il respiro e del logopedista. (Tra parentesi lei chiaramente è una bella donna e non dovrebbe soffrire per un difetto che vede grande). Cordialmente

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia

Le risposte dei colleghi sono magistrali, ed io mi associo specialmente a ciò che le dice il dr. Alberti: a parte i fattori genetici, io credo che alla base della malocclusione dentale e scheletrica ci sia proprio il guaio della respirazione orale e quello anche della postura linguale errata in deglutizione con spinta bassa della lingua, che spesso consegue quasi obbligatoriamente alla respirazione orale. Io non so dirle cosa si può ottenere con la chirurgia ortognatica ed estetica, ma quello che le dico con certezza è che è del tutto imprudente procedere ad un intervento se non si sono eliminate queste cause (qualora presenti come sembra, pena recidiva, spostamenti indesiderati ed anche il grave rischio di indebolimento dei tessuti di sostegno del dente, oltre a problemi di postura etc. Quindi prima lavori seriamente con otorino e logopedista e poi pensi al'intervento. Peraltro forse inutile vista la grande bellezza del suo viso. ..
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia