Domanda di Chirurgia

Risposte pubblicate: 10

Estrazione dente del giudizio. Antibiotico sì o no?

Scritto da Riccardo / Pubblicato il
Buongiorno. Oggi ho estratto il dente del giudizio superiore destro e mi è sorto un dubbio nel momento in cui non mi è stata prescritta la terapia antibiotica. In precedenza togliendo i denti del giudizio inferiori, che risultavano inclusi, avevo assunto l'antibiotico-terapia per una settimana. La dentista dell'ospedale mi ha detto che non prescrive mai gli antibiotici nel caso in cui non ci siano patologie sottostanti, paziente giovane e con dente non incluso. Posso stare tranquillo? Grazie mille.
Caro Signor Riccardo, buongiorno. Personalmente prescrivo sempre una copertura antibiotica idonea alla situazione Clinica. Oggi c'è chi sostiene che prescrivere antibiotici crei resistenza nella popolazione. Però non si può fare questo, a mio modesto parere, a discapito del proprio paziente, in questo caso Lei, perché in un intervento chirurgico, anche solo di avulsione, batteri ce ne sono sempre e ritengo mio dovere di Medico Chirurgo, preservare la salute del mio paziente di cui mi sto prendendo cura, prevenendo con gli antibiotici, possibili endocarditi ( e qui preciso che l'essere giovani e sani non centra proprio niente)e da possibili anche se improbabili Malattie Focali di Organi Importanti Sistemici, a distanza. Le malattie focali che sono malattie di organi sistemici a distanza come Cuore con Endocarditi batteriche, I Reni con Glomerulonefriti, l'occhio con Uveiti o altre Flogosi etc e possono, se trascurate essere gravi perchè diventano autoimmuni e quindi automantenentesi se non le si diagnosticano in tempo! Ma, per completezza dirò che la etiopatogenesi delle malattie focali prende origine da "Qualsiasi cavità dell’organismo comunicanti con l’esterno", ossia da retto, intestino, apparato gastroenterico, vie biliari, fegato, pancreas, faringe stomaco, orecchio esterno, medio ed interno, seni paranasali, vie respiratorie come faringe, laringe, trachea, bronchi, polmoni etc. Tra queste cavità comunicanti con l'esterno c'è la cavità orale con le sue infezioni, in particolare tasche parodontali e osteolisi periapicali trascurate e non curate adeguatamente! Però sono malattie rarissime e hanno sintomi prodromici molto particolari e ben precisi che qualsiasi Dentista o Medico o Specialista Internista conosce! Non li dico perché se no si suggestiona e potrebbe falsare i sintomi inconsapevolmente! Rimanere con una infezione in bocca "che è appunto una cavità comunicante con l'esterno", può esporla alle malattie Focali come descritto. Questo a prescindere dalla patologia locale!Una semplice avulsione espone sempre alla presenza di microbi per il semplice fatto che avviene con un atto chirurgico e in un ambiente orale che è particolarmente ricco di batteri ed una ferita non la si può lasciare guarire in un ambiente così ostile senza una, per me, doverosa copertura antibiotica. Questo è il mio pensiero poi ognuno fa come ritiene meglio. Io la penso così. Non si può salvare la "popalazione" sulla pelle" di un singolo, per di più, proprio paziente, ossia che si è affidato alle mie cure e che io ho il dovere di curare, ossia di prendermi cura della sua salute. La resistenza agli antibiotici la si "combatte" meglio con lo scegliere Sapientemente l'antibiotico più idoneo e con altri metodi da applicarsi soprattutto negli Ospedali, ricettacolo di batteri pericolosi e dimostrati e nell'insegnare alla popolazione l'Igiene Orale Personale e soprattutto a lavarsi spesso e bene le mani che trasportano e diffondono i microbi su tutto, pulsanti, maniglie, banconote etc! Cari saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
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Può stare tranquillo. La probabilità di morte dopo estrazione di un dente superiore è remotissima, ed è molto ma molto minore della probabilità che venga investita sulle strisce pedonali con il verde per lei. Lei ha maggiori probabilità di annegare al mare al prossimo bagno, o di battere la testa scivolando male su un sentiero di montagna, e anzi per essere sicurissima dovrebbe stare a letto tutto il giorno di ferragosto. Ma ci pensi, che vita noiosa sarebbe senza rischi e senza assicurazioni? Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
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In linea generale la prescrizione di antibiotico post estrazione ottavo é direi di prassi, per evitare una serie di possibili complicanze locali, sopratutto e raramente sistemiche. Se vuole stare piú tranquillo, può contattare il suo curante e farselo prescrivere e assumere ora.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
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Analgesico si antibiotico no, l'antibiotico terapia si fa solo se c'è la possibilità di infezione. Stia tranquilla il medico le ha dato un consiglio giusto non pensi mai male dei medici anche se ci sono le eccezioni

Scritto da Dott. Luigi Malavasi
Castiglione delle Stiviere (MN)

Si può stare tranquillo...si fidi di quello che le ha detto la collega in ospedale... in presenza di patologie cardiocircolatorie, diabetici, in trapiantati o in pazienti comunque immunodepressi,in interventi più invasivi e complessi si rende necessario attuare una antibioticoterapia per prevenire la diffusione di infezioni.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
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Gli ottavi inferiori seguono un altro iter di terapia, e in mancanza di patologie del paziente. L'odontoiatra che l'ha seguita ha praticato la terapia corretta, ma nel caso in cui l'estrazione sia stata breve e senza reliquati. nel caso contrario (estrazione indaginosa, lunga e con ampia ferita da estrazione) le consiglio una terapia con antibiotico e colluttorio, come quelle che già conosce. Cordiali saluti

Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Di Palermo
Carini (PA)
Consulente di Dentisti Italia

Un ottavo superiore di solito per la semplicità dell' estrazione non merita l' assunzione obbligatoria di un antibiotico. Diciamo che è facoltativa e le linee guida a livello internazionale depongono per la limitazione dell' uso degli antibiotici in casi che no lo richiedano. Spesso si attua una terapia antibiotica solo preestrattiva per limitare la batteremia che si provoca con l' atto chirurgico, proseguendo solo se l' intervento sia stato molto aggressivo o se ci sono delle predisposizioni individuali all' infezione. Cordiali Saluti.
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Scritto da Dott. Aldo Gattoni
Barberino di Mugello (FI)

Normalmente da 26 anni prescrivo 2 gr di augmentin prima dell' intervento e per 7 giorni dopo, per non aver mai nessun problema, se l'estrazione non é  stata idaginosa in alcuni casi se ne puó fare a meno

Scritto da Dott. Domenico Ancona
Fasano (BR)

Sig. Riccardo, gli antibiotici vanno prescritti solo se ci sono le indicazioni, tutti i medici sono responsabili della loro prescrizione ho di non prescrizione, per cui può stare tranquillo che è tutto corretto.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Sig. Riccardo, ultimamente si dibatte molto se è lecito dare antibiotici solo in via preventiva. Personalmente penso che un dente non incluso, senza problemi di tipo infiammatoria può essere benissimo tolto senza prescrivere antibiotici. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia