Domanda di Bite

Risposte pubblicate: 9

Potrò mai ritornare come ero prima, senza dolori e con il mio viso?

Scritto da Alessandra / Pubblicato il
In seguito ad intervento per innesti ossei sugli elementi 45,46,47 dell'arcata inferirire non ho avuto più pace, si sono presentati 2 problemi, il primo alla mandibola il secondo relativo alla gengiva e ai provvisori. . Dolori fortissimi, mancata sensibilità dal labbro inferiore verso il lato destro e impossibilità a masticare. Il mio viso si è completamento trasformato: bruxismo. Ho il bite e continuo ad avere dolori. Da RMN il condilo destro trasla più' del sinistro. Il recupero dei menischi accompagna il movimento della mandibola. A destra, il Legamento temporo mandibolare e' appena percettibile e sfrangiato. Inoltre, la superficie del condilo e' moderatamente appiattita e sclerotica. Potrò mai ritornare come ero prima, senza dolori e con il mio viso?
Sig. Alessandra, se la domanda non è costruita, vedo che ci sono dei problemi non indifferenti, che non trovano certo risposta in questa rubrica.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Quello che ha la sua articolazione non è determinato dall'innesto. Ha bisogno di un buon gnatologo che possa esserle d'aiuto per una terapia adeguata Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile paziente, ricorra celermente ad uno gnatologo con competenze protesiche e non solo. Mi sembra che esista più di un problema. L'analisi gnatologico-occlusale andava effettuata prima dell'intervento e della programmazione implanto-protesica Urgente anche una valutazione clinico-radiologica degli impianti. Una rimozione repentina dell'impianto/i potrebbe, dico potrebbe, risolverle la parestesia al labbro.

Scritto da Dott. Maurizio Macrì
Napoli (NA)

Cara Signora Alessandra, gli innesti ossei presumo che siano stati fatti per la terapia di una Parodontite che ha causato evidentemente difetto ossei gravi, curati appunto con la chirurgia Parodontale! Ovvio che in Parodontologia, come in tutte le Specialità Mediche, si debba fare una Diagnosi, emettere una Prognosi e pianificare una Terapia! Nell'ambito della diagnosi si valutano tutti i problemi esistenti in bocca ed anche correlati con il resto del corpo umano! La visita Parodontale, deve essere pertanto una visita Odontoiatrica completa con valutazione non solo del Parodonto ma anche Gnatologica, Conservativa e tanto altro , oltre che una Vera e propria Visita almeno anamnestica se non clinica quindi di tutto il corpo! Il suo Dentista ha fatto tutto questo? Chieda ed avrà la risposta! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

La risposta alla sua domanda è si. Servono mai esperte. Il suo bruxismo, se recente, è il più curabile. Il bite se non taglia i dolori è una perdita di tempo. Il recupero dei dischi, detti menischi, è un segno ancora positivo. Ancora, ma si sbrighi a trovare queste mani esperte. Altrimenti, se un disco si blocca, lei avrà un "locking" che può essere di vari tipi, con grandiose possibilità di altre disgrazie. Si sbrighi adesso a trovare le mani esperte e la mente coltivata. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

La risonanza evidenzia una chiarissima sofferenza delle Atm. Ma alle volte non c'e una corrispondenza fra il reperto e i sintomi. Comunque mi sembra che la via da seguire sia questa. Tenga presente che anche edentulie o difetti di masticazione possono scatenare questi disturbi, cosiddetti cranio mandibolari. Sono necessarie competenze diverse, ortognatodontista, protesista, prodontologo etc. Che possono benissimo coesistere in un unico profesionista..

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Alessandra, comprendo il suo stato d'animo ma vista la complessità del caso è difficile dare una risposta. E' stata data una giustificazione alla parestesia? Era stata fatta una valutazione gnatologica? Qualche problema doveva esserci anche prima, magari silente, ma andava in ogni caso valutata attentamente. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Sig.ra Alessandra, da quello che ha scritto si intuiscono problematiche con cause ben distinte che si sovrappongono. Purtroppo è impossibile fare una diagnosi senza dati, tipo le sue impronte montate in articolatore, una rmn (che ha già eseguito e ci informa sulla forma), una condilografia (che ci darebbe delle informazioni funzionali delle atm), una serie di foto, una anamnesi completa ed un bruxcheker. Questo solo per le problematiche gnatologiche. Riguardo la parestesia del labbro va eseguita una terapia con vitamina b ed incrociare le dita che i danni neurologici siano solo transitori. Potrebbe essere semplicemente uno stiramento del nervo mentoniero (si risolve tra 15 e 150 giorni) ma una lesione del n. mandibolare è purtroppo irreversibile.
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Scritto da Dott. Andrea Nuzzoli
Lecce (LE)

Gentile Sig.Alessandra, sembra proprio che soffra di molteplici problematiche: Parodontali, forse collegate all'aggravamento della patologia che ha condotto agli innesti, cosa ovviamente da verificare con indagini appropriate; gnatologiche, relative allo stato articolare e funzionale della masticazione bite incluso; protesiche perché certamente avrà bisogno di una morfologia masticatoria adeguata. Non possiamo neanche escludere il ricorso ad altre discipline come l'ortodonzia che nel suo caso potrebbe avere finalità ortopediche. Inizi ad eliminare il dolore poi piano piano affronti il resto. Trovi uno Studio referenziato e possibilmente pluriprofessionale per avere professionisti accreditati. Saluti.
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Scritto da Dott. Massimo Scaramelli
Ospedaletto (PI)