Domanda di Bite

Risposte pubblicate: 7

Come soluzione mi è stata data o un operazione maxillofacciale o l'utilizzo a vita di un byte

Scritto da Paola / Pubblicato il
Salve presento il mio caso clinico: all'età di 6 anni comincio delle cure odontoiatriche perchè ho un difetto di deglutizione e tendo a portare la lingua in avanti con conseguente spostamento dei denti. Porto l'apparecchio mobile fino all'età di tredici anni. Poi dall'età di 13 fino ai 17 anni porto l'apparecchio fisso perchè mi spuntano nelle gengive i 4 canini e mi vengono estratti 4 molari per fare spazio, tengo inoltre l'apparecchio fisso per due anni in più per risolvere un problema di malaocclusione di II classe. Tolto il fisso tengo i bite per un paio di anni ma poi non lo metto più. Oggi ho 26 anni e ho un ritito delle gengive evidente nei canini e una malaocclusione di II classe, e ancora il problema della deglutizione. Da una panoramica mi hanno detto che l'osso nella parte dell'incisivo centrale e laterale è ritirato e quindi non è possibile rimettere un fisso, come soluzione mi è stata data o un operazione maxillofacciale o l'utilizzo a vita di un byte che non mi risolverebbe il problema ma lo bloccherebbe al peggioramento. Il rischio, mi è stato detto, è che con il tempo questa riduzione dell'osso continuerebbe fino alla caduta dei denti e che l'impianto sarebbe possibile da fare solo dopo un operazione all'osso.
La situazione non è di facile risoluzione. Infatti alla base di tutto c'è la evidente disfunzione linguale.. Qualsiasi terapia, chirurgica e non chirurgica se non si rimette a posto la lingua (e, dico io, la RESPIRAZIONE) tenderà fatalmente a recidivare, come è stato finora. Lei che lavoro fa?? Se non lavora a contatto con il pubblico ci sarebbe una speranza (tutta da verificare con la analisi cefalometrica, legga bene di che si tratta nei miei scritti). C'è una classe di apparecchi, cosiddetti funzionalizzanti, che creano funzione perchè oltre correggere la malocclusione, correggono tutto il complesso sistema neuromuscolare deviato (lingua etc). E' un apparecchio facilissimo da portare, quasi invisibile, con cui si parla benissimo ma non come se non ci fosse per nulla. Se lei lavora al telefono, purtroppo non va bene. Ovviamente è un apparecchio mobile e va portato 48 ore al giorno se si vogliono risultati. Ne ho avuti di sorprendenti anche in adulti come lei. Sempre, ripeto, se le analisi preliminari ossee non scoraggiano. Ma assieme a tutto ciò lei dovrebbe fare rieducazione logopedica in modo serissimo col massimo impegno. Quanto ai problemi parodontali, del sostegno osseo dei denti, questi pure vanno ben valutati, ma in generale le posso dire che correggere una malocclusione è benefico per questi guai perchè la malocclusione ne è sempre grave concausa..
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora Paola, completo quanto giustamente detto dal Dr. Passaretti con le considerazioni fatte nel post subito dopo il suo, intitolato:"Ho una forte retrazione gengivale a carico degli incisivi inferiori, oltre ad una lieve recessione delle gengive" a cui ho dato una risposta lunga ed articolata e completa che non è il caso che riprenda ora per non tediare colleghi e pazienti. La legga! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia,Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Cara signora Paola confermo tutto quello che è stato detto dai miei colleghi, chiaramente bisognerebbe valutare bene il caso con esami diagnostici che permettono di stabilire la corretta terapia da intraprendere e i risultati che si possono ottenere. Rimango a sua completa disposizione cordiali saluti dott. Angelo Di Mauro

Scritto da Dott. Angelo Di Mauro
Sant'Agata li Battiati (CT)

Sono daccordo con Passaretti. In Sicilia c'è il dr. Attilio Molino che potrebbe aiutarla, lo cerchi tramite internet e si rivolga a lui per un consulto. Auguri.

Scritto da Dott. Salvatore Medaglia
Caserta (CE)

Il dr. Passaretti dice una cosa sacrosanta quando afferma che la disfunzione linguale è alla base di tutto. Mettiamo il caso che lei si sottoponga ad intervento chirurgico. Strutturalmente va tutto a posto: Ma i muscoli? Se la lingua continua a disfunzionare entreranno in tensione pressoché' continua causandole un mare di problemi neuromuscolari. Ho molta esperienza di correzioni linguali: il suo è l'enne enne enne enne ennesimo caso di trattamento logopedico che a distanza di tempo non ha dato i suoi frutti. L'UNICO TRATTAMENTO "LOGOPEDICO" IN GRADO DI RESTITUIRE LA CORRETTA FUNZIONALITA' ALLA LINGUA E' LA TERAPIA MIOFUNZIONALE. Si affidi a chi la conosce BENE. Altrimenti non ne uscirà MAI... ...e continuerà a sentire pareri diversi e a rimontare brackets e a portare elastici inermascellari che non serviranno a niente, o a fare cicli di tre mesi di inutili esercizi con lingua e labbra che poi l'automatismo notturno vanifica, o addirittura finirà nelle mani di un bravissimo chirurgo maxillofacciale che le consegnerà uno splendido lavoro estetico salvo poi massacrare definitivamente l'equilibrio neuromuscolare della sua testa e del suo collo. Mi si scusi lo sfogo, ma ormai è più di un decennio che mi trovo di fronte casi come questo. Dovete capire che solo e soltanto la Terapia Miofunzionale applicata correttamente ( MAI meno di un anno..) è in grado di instradarli verso una completa riabilitazione e risoluzione. Punto.
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Scritto da Dott. Lorenzo Alberti
Roma (RM)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sig. Paola, dobbiamo ammettere che non tutti i casi ortodontici vanno a buon fine. La sola chirurgia senza una correzione della posizione linguale è destinata alla recidiva, aver perso i molari porta a una grossa complessità del caso. Probabilmente, occorre uno studio ben fatto per poi valutare un’apparecchiatura funzionanale che agisca sugli orbicolari e sulla lingua.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Da ortodontista e Gnatologo posso dirle che insieme si potrebbe cercare una soluzione. il collega e amico Dott. Passaretti dice il vero la deglutizione e la sua correzione sono il primo passo per la sua guarigione. Ortodonticamente non è poi così complicata la sua situazione (dalle foto inviate). Per il riassorbimento bisogna vedere e comunque con un'apparecchiatura come il DAMON SYSTEM usandosi forze bassissime i rischi sono minimi. La invito a consultare il sito e se vuole a capire insieme con una visita meglio il suo problema, le siamo vicini e comprendiamo la sua ansia. la saluto Dr. Bennici (Catania)
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Scritto da Dott. Orazio Maximilian Bennici
Catania (CT)
Consulente di Dentisti Italia