Domanda di Bite

Risposte pubblicate: 11

Ho sofferto per 1 anno di nevralgie facciali e ancora oggi di cervicale...

Scritto da Giuseppe / Pubblicato il
Salve, sono un ragazzo di 23 anni ed ho sofferto per 1 anno di nevralgie facciali e ancora oggi di cervicale , dopo tante visite e TAC non ho mai risolto nulla. Per la prima volta dopo 23 anni ho cambiato dentista e facendo la prima visita mi ha diagnosticato una malocclusione di 3 grado (se non erro ha detto cosi) il problema e che mi sono accorto di avere la mandibola leggermente asimmetrica (scende verso il basso a dx) premetto di non aver mai avuto nessun problema dentario (mai una caria e in tutta la vita ho fatto solo 2 pulizie dentali [a detta del dentista ho la saliva poco acida e quindi meno incidenza di carie ]) tornando alla mandibola ho l'assoluta intenzione di riportarla allo stato simmetrico, ove possibile, e mi domando se il bite può riportare la mascella in stato simmetrico senza abbassare anche il lato sx in basso? non vorrei ritrovarmi con una mascella allungata in basso. Quindi andando al sodo, può il bite raddrizzarmi la mandibola portando il lato abbassato verso l'alto e non viceversa? oppure cosa mi consigliate? da che tipo di specialista devo rivolgermi (gnatologo,dentista o maxillo-facciale)? Grazie in anticipo per le risposte. Cordiali saluti, Giuseppe. P.S. Vi posto la foto dell'ortopanoramica magari per darvi un idea..
Caro Signor Giuseppe, per via web non si può mica rispondere a domande simili. Anzitutto bisogna intenderci su cosa lei intenda per asimettria, se ossea, scheletrica o se dento-dentale, dalla opt, che non serve certo per questo, sembra di vedere delle alterazioni della curva di Spee, ossia del rapporto occlusale tra denti superiori posteriori ed antagonisti! A sinistra il primo e secondo molare superiori sembrerebbero estrusi e gli antagonisti intrusi e mesializzati. a Dx no! Poi sa dire che scende verso il basso a dx! Come si fa a dirlo, a capirlo, via Web! La posizione spaziale della base cranica rispetto alle arcate dentarie e viceversa è infinita e si può registrare solo con un arco facciale di trasferimento! Capisco che per la sua giovane età si guarda allo specchio e vede cose che esistono o che non esistono! Mi sembra logico, mi scusi, parlarne col proprio Dentista! Riguardo le carie, è normale a 23 anni non averne! Ma la visita deve essere fatta bene perchè spesso lo stadio iniziale della carie non lo vedono mica tutti i dentisti! Se poi mi9 dice che nella sua vita ha fatto solo due pulizie dei denti, è probabile che abbia qualche carie interprossimale allo stadio iniziale che solo un occhio clinico ben esercitato sappia diagnosticare! Mi dispiace metterle "questa pulce nell'orecchio" ma la pulizia dei denti serve per rimuovere la placca batterica che è primaria causa di carie! Se lei è una vita che praticamente non la fa rimuovere, la placca c'è sicuramente e con essa sicuramente ci sono i microbi e se ci so0no i microbi ci possono essere carie e gengiviti e tasche parodontali! Sono mai state sondate, per esempio? Scommetto di no! Scommetto che non è mai s tato fatto un sondaggio parodontale in sei punti di ogni dente per tutti i denti! Quindi faccia la pulizia dei denti dal Dentista almeno 2-3 volte l'anno e si faccia visitare bene. Per le nevralgie e cervicalgie, non mi dirà che è questo il motivo del cambio del suo dentista storico? Ma come si lascia così dopo 23 anni il Dentista che l'ha seguita per tutta la vita? Bah!Le auguro che non abbia nè carie, nè tasche parodontali, nè gengiviti!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile paziente, certo il caso merita un approfondimento da uno gnatologo, così come da lei prospettato. Presso tale professionista troverà di certo la soluzione per il suo problema. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Orazio Ischia
Lipari (ME)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile paziente, andrebbe meglio compresa l'entità 'nevralgia facciale' e cosa intenda per 'cervicale'. Generalmente le terze classi sono piuttosto stabili dal punto di vista orto-gnatologico e prima di iniziare la terapia eventuale andrebbe fatta una diagnosi e comprendere se il piano terapeutico può realmente darle eventuali vantaggi. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Armando Ponzi
Roma (RM)

Una mandibola o un piede asimmetrico non devono rendere infelici le persone. Un bite ben fatto può ricentrare il rapporto di combaciamento di un valore micrometrico, dopo di che tutte le persone che la conoscono potranno salutarla allo stesso modo di prima. Il bite è solo un interruttore di contatto, e per pilotarlo a dovere servono mani esperte (molto esperte), altrimenti diventa un bite da tasca o da comodino. Gnatologo. Il gnatologo puro non esiste, tutti i dentisti che fanno la protesi con successo sanno fare quel che va fatto, come un normale muratore sa fare anche i soffitti. Vista la sua bella età, penso che il suo problema sia un Caso Clinico Semplice. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Giuseppe, dalla sua ortopanoramica si vede chiaramente un rapporto di terza classe soprattutto a sinistra, dove i denti dell'arcata inferiore sporgono in avanti rispetto a quelli dell'arcata superiore). Ne consegue che la linea mediana dell'arcata inferiore risulta più spostata a destra, rispetto alla linea mediana superiore. Per capirci, la linea mediana corrisponde al centro dell'arcata dentaria, tra i due incisivi centrali. In questo modo, la sua mandibola sembra avanzata a sinistra e ruotata in basso verso destra. Questa è l'asimmetria che lei ha! A questa asimmetria mandibolare (con nevralgie facciali) corrisponde un'asimmetria di compenso a livello del collo (cervicalgia!) e, probabilmente, a livello anche delle spalle, e via discorrendo lungo la colonna vertebrale, in senso discendente, man mano che si aggrava la malocclusione. Il bite serve a ben poco: se fatto da un dentista esperto, può migliorare la sintomatologia momentaneamente; se fatto invece da un dentista poco competente in gnatologia, può addirittura causare danni ulteriori. Cosa fare ed a chi rivolgersi? Dovrà sottoporsi a terapia ortognatodontica (ottimo nel suo caso anche l'utilizzo dell'apparecchio "invisibile"!), rivolgendosi ad un bravo ortodontista che abbia grande competenza delle patologie gnatologiche e posturali. A Napoli non siamo in molti ad occuparci di queste patologie, provi a cercare su questo portale o sul web uno nella zona della sua abitazione, oppure mi chiami per una visita presso il mio studio. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Spesso ad una mandibola avanzata si associa un raddrizzamento della cervicale ma per stabilire se l'occlusione è causa della sintomatologia bisogna fare dei test neuromuscolari ed utilizzare il gite con un doppio fine diagnostico e se possibile terapeutico, ma il BITE non modifica i rapporti se non transitoriamente

Scritto da Dott. Massimiliano Trubiani
Roma (RM)

Gnatologo-ortodontista può essere la figura che potrebbe valutare un'eventuale correlazione tra la possibile malocclusione e i dolori cervicali.Altrimenti se per puro motivo estetico va valutato se intervenire o meno. Delle piccole asimmetrie che se ne rende conto a 23 anni, perché gli viene diagnosticata, a mio avviso non è grave. Faccia con serenità tutte le valutazione del caso Saluti

Scritto da Dott. Sandro Compagni
Latina (LT)

Caro Giuseppe i sintomi da lei denunciati fanno pensare ad una alterazione del rapporto craniomandibolare che non si evince proprio da una panoramica. Il bite non serve a nulla nel suo caso ma occorre indagare la componente neuromusolare attraverso opportuni esami computerizzati svolti nello studio dei micromovimenti della mandibola e delle attività elettriche dei muscoli ad essa correlati ,sia a riposo che in funzione. Nessun caso è un "caso semplice" ma và affrontato con la dovute competenze e con mezzi adeguati.Cordiali saluti Michele Lasagna.
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Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

Ciao Giuseppe, la risoluzione del problema è sicuramente ortodontica, bisogna solo stabilire se con un tradizionale trattamento ortodontico si può risolvere il problema della maloocclusione, altrimenti bisogna prendere in considerazione anche un intervento di chirurgia ortodontica, ma tale valutazione va effettuata studiando il tuo caso con calma con tutti gli esami a disposizione quali: radiografie e modelli da studio.

Scritto da Dott. Tommaso Bocchetti
Napoli (NA)

Mi piace molto la risposta dell dott. Carpinteri. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia